Dichiarazione di Successione Online

La dichiarazione di successione telematica deve essere inoltrata in Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data di apertura della successione. Il servizio prevede la verifica del patrimonio immobiliare e mobiliare del de cuius, il calcolo delle imposte, la presentazione e registrazione della dichiarazione e la voltura catastale.
Il servizio viene svolto in 3 fasi:
1. Raccontaci il tuo caso
In seguito all'acquisto, sarai contattato da un professionista delle successioni: capiremo insieme la situazione e potrai così ricevere una prima consulenza per avere un quadro completo e chiarire i tuoi dubbi
2. Calcolo imposte
Calcoliamo le tue imposte inviandoti un conteggio dettagliato in modo che tu possa sapere i costi chiari senza sorprese
3. Raccolta documentazione
Raccogliamo la tua documentazione che potrai inviarci via mail.
Il servizio di dichiarazione di successione telematica prevede:
- ispezioni catastali per la verifica del patrimonio immobiliare del de cuius
- consulenza personale con un professionista delle successioni
- calcolo delle imposte in autoliquidazione e l’imposta di successione
- raccolta della documentazione necessaria (documenti di identità e codice fiscale del de cuius, del dichiarante e degli eredi)
- predisposizione e inoltro telematico in Agenzia delle Entrate della dichiarazione
- rilascio delle ricevute di presentazione, registrazione, pagamento imposte, copia conforme, volture catastali

Informazioni Importanti
> Il costo del servizio è riferito ad una dichiarazione di successione con max n. 5 eredi e max n. 3 immobili (terreni o fabbricati) e max n. 3 beni mobili (conto bancario, conto postale, titoli, azioni, fondi di investimento, buoni fruttiferi, cassette di sicurezza, quote societarie, ..). In presenza di un numero maggiore di eredi, di beni immobili o mobili, verrà richiesta una integrazione di € 20 + iva per ogni erede aggiuntivo, ogni immobile o ogni bene mobile.
Documento gestito da
Domande e risposte
Cosa è l'imposta o tassa di successione ?
L’imposta di successione (chiamata impropriamente anche tassa di successione) viene calcolata dalla Agenzia delle Entrate in base al valore del patrimonio netto completo del de cuius eccedente la franchigia. La tassa è differenziata (4% - 6% - 8%) in base al grado di parentela tra il beneficiario e il de cuius.
Come si calcolano le imposte di successione ?
Nel caso di immobili, terreni o fabbricati, intestati al de cuius devono essere corrisposte sempre le imposte ipotecarie, catastali, di trascrizione, bollo e voltura. Le imposte vengono saldate in autoliquidazione contestualmente alla presentazione della dichiarazione di successione mediante addebito sul conto corrente dell'erede dichiarante. L'importo delle imposte dipende dalla rendita catastale e dal valore degli immobili:
- imposta ipotecaria 2% + imposta catastale 1% per gli immobili in regime ordinario
- imposta ipotecaria € 200 + imposta catastale € 200 per gli immobili per i quali si richiede l'agevolazione "prima casa"
(risposta revisionata da Paolo Baita)
Quali sono i requisiti per usufruire della agevolazione prima casa ?
Per poter usufruire della agevolazione prima casa nella presentazione della dichiarazione di successione i requisiti sono:
- essere residente o trasferire la residenza entro 18 mesi dal decesso del de cuius nello stesso Comune in cui è ubicato l'immobile oggetto di agevolazionenon essere proprietari per intero (solo o con il Coniuge) di altra abitazione idonea nel medesimo Comune oggetto della agevolazione
- non essere proprietari neanche in parte, di altro immobile per il quale si è già usufruito dell’agevolazione prima casa (salvo vendita dello stesso entro un anno)
- l'immobile oggetto dell'agevolazione non deve essere di lusso e non può essere venduto prima di 5 anni (salvo riacquistare, entro un anno dalla vendita, altro imobile con agevolazione "prima casa")
NB. In mancanza del requisito della residenza, si può ugualmente usufruire dell’agevolazione in alcuni casi specifici: esigenze di lavoro, italiani all'estero, militari appartenenti all'Arma.
(risposta revisionata da Paolo Baita)
Quali documenti devono essere allegati alla successione ?
I documenti necessari dipendono dalla situazione del de cuius e dai beni e rapporti che compongono l’eredità. In generale, sono richiesti i documenti di identità e i codici fiscali del de cuius, degli eredi o beneficiari e del dichiarante, oltre al certificato di morte o alla relativa dichiarazione sostitutiva, nei casi previsti.
A seconda della situazione, possono essere necessari anche:
- la dichiarazione di consistenza o lettera di sussistenza di banche, Poste o intermediari finanziari;
- il testamento e il relativo verbale di pubblicazione, se presente;
- eventuali atti di rinuncia all’eredità o di accettazione con beneficio d’inventario;
- l’eventuale autorizzazione del Giudice Tutelare in presenza di minori o soggetti sottoposti a tutela;
- la documentazione relativa alle passività deducibili, quali debiti, mutui, spese mediche e funerarie;
- eventuali atti di donazione effettuati in vita dal de cuius, quando rilevanti ai fini della successione.
Può inoltre essere necessaria la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà e la documentazione utile a comprovare la qualità degli eredi e la composizione dell’asse ereditario.
Nota: non tutti i documenti elencati devono essere allegati a ogni dichiarazione di successione; la documentazione varia in base alla specifica situazione ereditaria. (risposta a cura di Francesco Marras)
Quali documenti extra bisogna presentare in caso di quote di società o di immobili ?
In caso di quote societarie non si presenta la denuncia di successione. Alla morte di un socio, le quote societarie si trasferiscono agli eredi in base al tipo di società. Nelle società di capitali (S.r.l., S.p.a.) il passaggio agli eredi è di regola libero, salvo limiti nello statuto. Nelle società di persone (S.n.c., S.a.s.), invece, gli eredi non subentrano in automatico, ma hanno diritto alla liquidazione della quota, a meno che gli altri soci e lo statuto decidano di accoglierli. (risposta a cura di Michela Oro)
Chi deve presentare e firmare la dichiarazione di successione ?
La dichiarazione di successione deve essere presentata da chi ha diritto all'eredità, come gli eredi legittimi, i legatari, gli immessi nel possesso dei beni, gli amministratori dell’eredità, i curatori delle eredità giacenti, gli esecutori testamentari e i trust. È sufficiente che la dichiarazione sia firmata da uno solo degli eredi obbligati, anche se tutti i nominativi e le quote devono essere indicati nel documento.
Chi può richiedere la dichiarazione di successione ?
Possono richiedere la dichiarazione di successione gli eredi, i chiamati all'eredità e i legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione.
Come si svolge il servizio dichiarazione di successione ?
Il servizio di presentazione della dichiarazione di successione viene svolto in 4 fasi.
1. Raccolta della documentazione
Gli operatori di VisureItalia invieranno via email il modulo di delega che dovrà essere compilato dal dichiarante con le indicazioni principali sui beneficiari e sulla tipologia e numero dei beni mobili ed immobili intestati al de cuius. Il successivo contatto telefonico consentirà, alla luce anche delle ispezioni svolte in Catasto e, se necessario in Conservatoria di definire la consistenza dell'asse ereditoraio.
2. Conteggio imposte di successione
In base alla consistenza del patrimonio immobiliare e mobiliare verrà calcolato l'importo delle imposte di in autoliquidazione (ipotecaria, catastale ecc.) che verrà addebitato sul conto corrente del dichiarante. Inoltre, verranno quantificati eventuali costi integrativi in funzione del numero di eredi e del numero di beni mobili e immobili oltre lo standard.
3. Compilazione della dichiarazione di successione
La dichiarazione di successione verrà inviata all'erede dichiarante per presa visione e verifica dei dati inseriti e dovrà essere sottoscritta con firma autografa dal dichiarante.
4. Trasmissione telematica della dichiarazione di successione
Gli operatori provvedono a trasmettere telematicamente la dichiarazione in Agenzia delle Entrate che, entro 3 giorni, deve validare la richiesta. Contestualmente, la Agenzia delle Entrate procedere con l'addebito delle imposte di successione sul conto corrente dell'erede dichiarante.
Quali sono i tempi di elaborazione per la dichiarazione di successione ?
I tempi per la dichiarazione di successione online variano in base alla complessità della pratica. Questa viene valutata attraverso una consulenza gratuita, durante la quale forniamo il calcolo delle imposte, permettendoti di avere una visione chiara dei costi e dei tempi necessari prima di procedere.
Quali ricevute vengono inviate per la conferma della successione ?
Lo svolgimento del servizio prevede la trasmissione di diverse ricevute:
- conferma ricezione invio
- ricevuta di registrazione
- dichiarazione di successione in copia semplice
- attestazione della presentazione in copia conforme per istituto di credito (glifo)
- ricevuta con esito di pagamento imposte con I24
- ricevuta con esito voltura catastale
Il servizio include la gestione delle volture catastali ?
Si. Il servizio di dichiarazione di successione online di VisureItalia comprende la verifica del patrimonio immobiliare e mobiliare del defunto, il calcolo delle imposte, la presentazione e registrazione della dichiarazione, nonché la voltura catastale.
Qual è il costo della dichiarazione di successione ?
Il costo standard del servizio è di € 350 + iva. Il servizio standard comprende la predisposizione della dichiarazione di successione fino a 5 eredi, 3 beni mobili (conti correnti, titoli, quote societarie, donazioni, etc.) e 3 beni immobili, terreni o fabbricati. Eventuali costi integrativi verranno comunicati in seguito alla raccolta dei documenti e sono pari a € 20 + iva per ogni erede, bene mobile o immobile oltre lo standard.
Le informazioni presenti nel documento visualizzato sono esemplificative del servizio e potrebbero non essere presenti nella visura richiesta, in quanto non sempre disponibili in banca dati.
Vedi esempio
