Quando una casa ha la categoria catastale A/8?

Quando una casa ha la categoria catastale A/8?

La categoria catastale A8, come la A1 e la A9, fa riferimento a degli immobili considerati di lusso. Nel nostro articolo ti spieghiamo in breve quali sono i requisiti e le caratteristiche principali di questa categoria.

Stai per scoprire:

  1. Quali sono gli immobili con categoria catastale A8?
  2. Quali sono le caratteristiche della categoria A8?
  3. Categoria catastale A8 e prima casa
  4. Errori comuni e miti da sfatare sulla categoria A8
  5. Vuoi scoprire la categoria catastale di un immobile?
  6. Domande frequenti sulla categoria catastale A8

Quali sono gli immobili con categoria catastale A8?

La categoria catastale A8 identifica la villa, ossia un immobile di lusso dotato di alcuni comfort esclusivi. Tra questi, ad esempio, rientrano un giardino molto ampio di pertinenza e spazi dedicati alla servitù o a costruzioni ausiliare per depositi e autorimesse. Gli altri vantaggi di questa categoria sono l’estensione della superficie degli ambienti della casa e l’indipendenza rispetto ad altre strutture immobiliari vicine.

Quali sono le caratteristiche della categoria A8?

Riportiamo le caratteristiche e i requisiti che identificano questa categoria catastale:

Superficie commerciale superiore ai 230 mq
Presenza di almeno 3 servizi igienici
Ampio giardino
Presenza di appartamenti o strutture per il personale di servizio
Presenza di costruzioni ausiliarie per autorimesse o depositi

Categoria catastale A8 e prima casa

Come specificato nel sito dell’Agenzia delle Entrate, l’agevolazione non è ammessa per l’acquisto di un’abitazione con categoria:

  • A/1 (abitazioni di tipo signorile),
  • A/8 (ville)
  • A/9 (castelli e palazzi di pregio storico e artistico).

Usufruiscono delle agevolazioni, invece, le abitazioni con le seguenti categorie catastali:

  • A/2 (abitazioni di tipo civile)
  • A/3 (abitazioni di tipo economico)
  • A/4 (abitazioni di tipo popolare)
  • A/5 (abitazione di tipo ultra popolare)
  • A/6 (abitazione di tipo rurale)
  • A/7 (abitazioni in villini)
  • A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi).

Le agevolazioni, inoltre, spettano anche per l’acquisto delle pertinenze, classificate o classificabili nelle categorie catastali C/2 (magazzini e locali di deposito), C/6 (rimesse e autorimesse) e C/7 (tettoie), ma nei limiti di una pertinenza per categoria. La pertinenza, però deve essere destinata in modo durevole a servizio dell’abitazione principale e che quest’ultima sia stata acquistata beneficiando dell’agevolazione prima casa.

Errori comuni e miti da sfatare sulla categoria A8

Ci sono alcuni errori comuni riguardo la categoria catastale A8, che riguarda le “ville di lusso”. Ecco i più frequenti:

  • “Basta avere una piscina per essere A8”
    La piscina non è un criterio sufficiente per classificare un immobile come A8. La categoria dipende da caratteristiche come qualità costruttiva e rifiniture di lusso.
  • “Tutte le ville sono A8”
    Non tutte le ville sono A8. Solo quelle con particolari caratteristiche di lusso, come materiali pregiati e ampi spazi esterni esclusivi, rientrano in questa categoria.
  • “Una casa A8 non può diventare A7”
    Una casa A8 può essere riclassificata come A7 se perde le caratteristiche di lusso, ad esempio in seguito a modifiche strutturali o suddivisioni in più unità.

Vuoi scoprire la categoria catastale di un immobile?

Questa informazione è riportata nella visura catastale, sia se la ricerca viene eseguita sull’intestatario dell’immobile sia se è svolta con i dati catastali dello stesso:

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Domande frequenti sulla categoria catastale A8

Quali sono le differenze con la categoria A7?

La categoria A7 identifica le abitazioni in villini, cioè fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di uno di tipo civile o economico. Devono inoltre essere dotati, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne con uso esclusivo come ad esempio un giardino. Sono parte della categoria in oggetto anche le unità immobiliari che appartengono a fabbricati a schiera e quelle di consistenza inferiore a quella delle abitazioni in villini.

Gli stessi immobili, poi, devono essere conformi ai parametri con riferimento a ogni zona territoriale omogenea e al numero delle unità immobiliari abitative comprese nel fabbricato (tranne quelli a schiera) oltre il quale l’immobile non è classificabile in A7. Inoltre, non si prevede la compresenza di unità immobiliari a destinazione commerciale o a destinazione diversa da quelle facenti parte delle categorie C/6 e C/7.

Una casa A8 può diventare A7 dopo la suddivisione in più unità immobiliari?

Sì, una casa classificata come A8 può diventare A7 dopo la suddivisione in più unità immobiliari, a condizione che vengano rispettate le specifiche relative alla modifica dello stato dell’immobile. Secondo quanto previsto dall’Agenzia delle Entrate, ogni variazione che influisce sulla classificazione o sulla consistenza dell’unità immobiliare (come la suddivisione in più unità) deve essere dichiarata in Catasto. Se, durante la suddivisione, l’immobile perde le caratteristiche di lusso tipiche della categoria A8 (come rifiniture, materiali di alta qualità, e la presenza di spazi per il personale di servizio o costruzioni ausiliari), può essere riclassificato in A7.

Quali categorie catastali sono escluse dal Superbonus 110%?

Si può usufruire del Superbonus 110% per interventi (trainanti e trainati) fatti su immobili residenziali alla data di inizio lavori. Nello specifico, restano esclusi dal beneficio gli immobili appartenenti a categoria catastale:

  • A1 (abitazioni di tipo signorile) ossia unità immobiliari in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture superiori a quello dei fabbricati di tipo residenziale,
  • A8 (abitazioni in ville), ossia gli immobili caratterizzati dalla presenza di parco e/o giardino, costruite in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture di pregio.

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5 commenti per "Quando una casa ha la categoria catastale A/8?"

  • federica ha detto:

    buongiorno, se dopo la chiusura lavori superbonus su due unita dello stesso proprietario si effettua fusione e si passa ( erroneamente) in A8 ( superficie maggiore di 240 mq ma assolutamente senza finiture di lusso… ) ci potrebbero essere problemi con revoca superbonus oppure vale la situazione precedente?

    • Redazione ha detto:

      Buonasera Federica, se si effettua una fusione e si cambia la categoria catastale da A3 a A8, potrebbe esserci il rischio di revoca del superbonus. In generale, l’agevolazione è legata alle caratteristiche degli immobili al momento della richiesta, quindi un cambiamento nella categoria catastale potrebbe influire sulla validità del superbonus. Le consiglio di consultare un tecnico abilitato come un ingegnere o un geometra per avere una valutazione specifica della situazione. Cordiali saluti.

  • MASSIMILIANO ha detto:

    Buongiorno ho una villetta formata da nr 2 appartamenti , ( 1 appartamento consistenza 6,5 vani e 1 appartamento consistenza 5,5 vani )ora sono in Cat. A2 e vorrei fare la fusione in Cat. A7.
    Facendo fare una simulazione (ad un apposito centro Tecnico studio “Geometra” ) mi dice che la rendita dell’unità abitativa derivante dall’unione dei 2 appartamenti in Cat.A/7 è di Rendita 1.115,55 e la Superficie catastale mq 262 e quindi la Villetta è esente da IMU se prima casa , inoltre mi dice anche che se
    Il DOCFA dovrà essere approvato dall’U.T.E. l’immobile pur non presentando caratteristiche di lusso, ma con una superficie catastale consistente potrebbe essere classato (seppure molto improbabile),come A/8 abitazione di lusso.

    Come mi devo comportare , grazie .

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Massimiliano, si tratta di aspetti specifici che possono essere valutati solamente da un tecnico. Pertanto, le suggeriamo di affidarsi a quanto detto dallo studio tecnico a cui si è rivolto, oppure di chiedere un secondo parere rivolgendosi ad un altro geometra. Cordiali saluti.

  • geom. Anna Maria Cornuda 18-02-1954 ha detto:

    Io ho una casa a schiera e ho 4 bagni, non per questo è una A/8 !!!
    In più di alcune abitazioni per disabili ho installato un ascensore ma questo non fa certamente una abitazione in A/8 !!!
    Nelle zone sottoposte a vincolo ambientale NON SI POSSONO ESEGUIRE RAMPE DI ACCESSO AI GARAGE INTERRATI, quindi uno trova la soluzione “obbligata” di installare un elevatore per automobili.
    Il mio cliente rischia di non poter accedere al 110% causa l’ingiusta classificazione del Catasto !!!

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