Tempi di incasso per un assegno circolare

Tempi di incasso per un assegno circolare

L’assegno circolare è un titolo di credito che viene emesso da un istituto di credito e corrisponde, praticamente, al denaro contante. La banca emittente, infatti, si obbliga al pagamento a vista a favore del beneficiario. La somma di denaro viene prelevata direttamente dal proprio conto corrente nella data di emissione dell’assegno. Quali sono i tempi di incasso degli assegni circolari? Una volta emesso il titolo, entro quanti giorni lavorativi devono essere accreditati dalla data di emissione?

L’assegno circolare è un titolo di credito, definito comunemente “a vista“. La dicitura “pagabile a vista” deve essere sempre presente negli assegni circolari. In assenza, l’assegno sarebbe nullo. Questo significa che il beneficiario può presentare il titolo presso la banca emittente e richiedere la immediata conversione in denaro contante. Infatti, la banca emittente ha preventivamente verificato e certificato la disponibilità dell’importo nel conto corrente del soggetto che deve emettere l’assegno. La copertura è quindi garantita dalla banca emittente che si obbliga al pagamento, ma entro quali tempi?

Tempi di incasso di un assegno circolare

Le tempistiche di incasso dell’assegno circolare non sono le medesime dell’assegno bancario.

Tempi di valuta bancaria

Con l’espressione “valuta bancaria” si fa riferimento al tempo intercorrente tra l’addebito di un assegno e la data di effettivo accredito sul conto corrente del beneficiario. La data di valuta influisce sul calcolo degli interessi attivi, decorrenti dal giorno in cui l’importo sarà accreditato sul conto corrente del beneficiario. I tempi di valuta sono necessari per le verifiche che la banca deve svolgere ai fini della copertura, dell’antiriciclaggio e per il contrasto al finanziamento delle organizzazione terroristiche. Tra i due assegni, bancario e circolare, sussiste una importante differenza proprio riferita alla valuta bancaria:

  • assegno bancario: 3 giorni lavorativi
  • assegno circolare: 1 giorno lavorativo

L’unica eccezione è relativa agli assegni versati nello stesso istituto di credito della banca emittente. In questo caso la valuta bancaria di accredito corrisponde alla data di emissione.

Tempi di disponibilità

Una volta trascorsi i tempi di valuta, bisognerà ancora attendere per la effettiva disponibilità delle somme. La verifica della disponibilità è fondamentale. Infatti, prima di procedere ad un prelievo o ad un pagamento, occorre sempre accertarsi che le somme siano concretamente disponibili. Questo anche onde evitare eventuali addebiti per commissioni bancarie di massimo scoperto. Le banche hanno un tempo massimo per la messa in disponibilità degli importi:

  • assegno bancario: 5 giorni lavorativi
  • assegno circolare: 4 giorni lavorativi

Tempi di validità

Entro quanto tempo deve essere pagato un assegno circolare? I tempi di incasso variano a seconda del luogo di emissione dell’assegno. Precisiamo che il beneficiario ha il dovere di incassare un assegno entro:

  • 8 giorni per gli assegni su piazza (il luogo di emissione coincide con il luogo di incasso)
  • 15 giorni per gli assegni fuori piazza (il luogo di emissione è differente rispetto al luogo di incasso)
  • 30 giorni, termine di decadenza per il regresso alla girata

Trascorsi tali termini, l’assegno circolare non è invalidato o nullo. Gli assegni circolari si prescrivono, infatti, in 3 anni dalla data di emissione. Entro tale termine, la banca emittente è sempre obbligata al pagamento dell’assegno. Qualora il beneficiario non presenti il titolo all’incasso entro 3 anni dalla data di emissione, l’assegno verrà acquisito tra i titoli cosiddetti “dormienti“. Solo il soggetto che l’ha emesso potrà richiederne l’accredito fino al termine definitivo di prescrizione di 10 anni.

 

Sono un avvocato del Foro di Cagliari, specializzato in materia di diritto civile e, in particolare, in diritto di famiglia e minori, recupero del credito e risarcimento del danno. Da oltre 15 anni metto a disposizione dei Clienti le mie competenze specialistiche e attraverso SmartFocus voglio aiutare persone e le imprese a capire i problemi connessi con il recupero di un credito nei confronti di un debitore.

© Riproduzione riservata

Se hai trovato utile questo articolo o hai bisogno di un chiarimento, lascia un commento nel form a fine pagina o scrivici a smartfocus@visureitalia.com. Inoltre, iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente aggiornamenti su attualità economica, novità fiscali e tributarie, consigli pratici su normative, leggi e tributi!
Servizi VisureItalia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *