Come verificare l’esistenza di un contratto di locazione?

Come verificare l’esistenza di un contratto di locazione?

Verificare i contratti di locazione registrati è importante prima di tutto per i proprietari degli immobili stessi, in quanto vi sono dei rischi per quest’ultimi se i contratti non sono registrati. Ma non solo, ci sono molteplici situazioni in cui può essere necessario verificare un contratto di locazione e in questo articolo vi spiegheremo come farlo.

INDICE:

  1. Chi ha l’obbligo di registrare il contratto di locazione?
  2. Qual è il numero del contratto di locazione?
  3. Come trovare il codice identificativo di un contratto di locazione?
  4. Verificare l’esistenza di un contratto di locazione

Chi ha l’obbligo di registrare il contratto di locazione?

La registrazione di un contratto di locazione di un immobile è obbligatoria, a meno che non riguardi un contratto che non supera i 30 giorni complessivi nell’anno.

Deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di stipula dal conduttore o dal locatore, qualunque sia l’ammontare del canone di locazione pattuito.

Ricordiamo che il locatore, o concedente, è colui che si obbliga a far utilizzare ad un altro soggetto, il conduttore (o inquilino, affittuario, ecc.), il suo bene immobile per un determinato periodo di tempo, in cambio di un corrispettivo ovvero il canone.

Il contratto di locazione può essere registrato recandosi presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate o attraverso i suoi servizi telematici, oppure attraverso il servizio online registrazione del contratto di locazione.

Qualora sussistano determinati requisiti è possibile optare anche per il regime della cedolare secca.

Nei nuovi contratti di locazione deve essere presente una clausola con cui il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, compreso l’attestato di prestazione energetica (APE). Una copia di quest’ultimo deve essere, inoltre, sempre obbligatoriamente allegata al contratto.

Leggi anche >> Rinegoziazione del canone di locazione. Scarica gratis il modello RLI 2020

Il costo per la registrazione di un contratto di locazione, che sono obbligati in solido a corrisponde il locatore e il conduttore, è pari all’imposta di registro, che varia in base all’immobile locato o affittato, e all’imposta di bollo di 16,00 euro ogni 4 facciate scritte del contratto (e comunque ogni 100 righe).

Qual è il numero del contratto di locazione?

Una volta effettuata la registrazione del contratto di locazione, nella documentazione rilasciata dall’ufficio dell’Agenzia delle Entrate al soggetto che ha provveduto alla registrazione sono presenti una serie di informazioni necessarie per alcuni adempimenti successivi.

Tra queste c’è proprio il numero del contratto di locazione, una serie di 6 cifre numeriche che corrisponde al numero di registrazione.

Come trovare il codice identificativo di un contratto di locazione?

Attraverso il sito dell’ Agenzia delle Entrate è possibile effettuare una ricerca del codice identificativo del contratto di locazione.

In particolare, è possibile reperire il numero del contratto di locazione o di affitto, la cui indicazione viene richiesta nel modello F24 “Elementi identificativi” per i pagamenti dovuti agli adempimenti successivi alla prima registrazione (es. annualità successiva, cessione, risoluzione e proroga del contratto).

Il codice identificativo del contratto è molto importante in quando garantisce l’abbinamento del versamento al contratto.

Verificare l’esistenza di un contratto di locazione

È possibile controllare l’esistenza di tutti i contratti di locazione registrati da una persona fisica o una persona giuridica attraverso il servizio rintraccio contratti di locazione.

Rintraccio contratti di locazione impresaclose

Ti serviranno:

  • Denominazione
  • Codice Fiscale società (sas, snc, srl, spa ..) o persona giuridica

In questo modo è possibile, quindi, verificare i contratti di locazione registrati in cui una persona, fisica o giuridica, risulti locatore o conduttore.

Nello specifico, attraverso il sevizio vengono rilevati:

  • tutti i dati del contratto relativi alla registrazione, come la data, il numero del contratto di locazione di cui abbiamo parlato ad inizio articolo, l’ufficio e la serie;
  • la durata della locazione (data inizio e fine) e la tipologia di contratto;
  • il ruolo della persona, conduttore/locatore, su cui si è fatta la ricerca, nonché la controparte;
  • i dati dell’immobile oggetto di locazione così come il canone di locazione.

La conoscenza di quest’ultimo può essere utile, ad esempio, nell’ambito del recupero crediti, poiché consente di accertare le fonti di reddito di una persona debitrice. Questa ricerca può essere interessante inoltre per l’attività commerciale di una agenzia immobiliare che intende proporsi per la gestione del patrimonio immobiliare di un soggetto. Pensiamo anche al caso in cui si abbia interesse per un certo immobile attualmente occupato e si voglia verificare la data di scadenza della locazione per potersi poi proporre al locatore.

 

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Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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