Come avviene il pagamento della cambiale il giorno dopo la sua scadenza?

Come avviene il pagamento della cambiale il giorno dopo la sua scadenza?

Cosa succede se si paga una cambiale con un giorno di ritardo e per questo motivo viene elevato un protesto? L’ordinanza del 4 febbraio 2020, n. 2549, emessa dalla Cassazione, ha fatto chiarezza su questo aspetto. Continua a leggere il nostro articolo per scoprire quali sono gli obblighi della banca dopo il pagamento della cambiale il giorno dopo la sua scadenza.

INDICE:

  1. Come funziona la cambiale?
  2. Qual è il significato del protesto?
  3. Come si fa a sapere se sono protestato?
  4. Pagamento della cambiale il giorno dopo la scadenza: obblighi della banca
  5. Cosa comporta il mancato pagamento di una cambiale?

Come funziona la cambiale?

Con cambiale si intende quel titolo di credito che ha la funzione di rimandare il pagamento di una somma in denaro. Ci sono due tipi di cambiale:

  • tratta: il traente dà ordine al trattario di pagare una somma al beneficiario del titolo;
  • vaglia o pagherò: l’emittente fa una promessa di pagamento al creditore, ossia al beneficiario del titolo.

Tra la banca che si occuperà del pagamento e il portatore della cambiale, quindi, si instaura un contratto di mandato. In questo, il mandante incarica il mandatario di addebitare il titolo sul proprio conto.

Qual è il significato del protesto?

Redatto da un notaio o da un ufficiale giudiziario, il protesto serve ad accertare che un soggetto non abbia pagato o che il trattario non abbia accettato la cambiale. I titoli protestabili sono i seguenti:

  • la tratta contenente un ordine di pagamento;
  • il vaglia con una promessa di pagamento;
  • l’assegno bancario, circolare o postale, che costituisce un mezzo di pagamento.

Se questi titoli di credito sono scoperti, vengono consegnati dal creditore (un privato o la banca emittente) a un pubblico ufficiale che avvia la levata del protesto alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, competente per territorio e pubblicati nel Registro informatico dei Protesti. Qui la notizia di ogni protesto viene conservata per non più di 5 anni dalla data di registrazione. Se il debitore protestato paga entro 12 mesi dalla levata del protesto, può richiedere la cancellazione del proprio nominativo dal Registro.

Come si fa a sapere se sono protestato?

La visura protesti consente di controllare l’eventuale iscrizione di un soggetto come “protestato” nel Registro Informatico dei Protesti. Può essere richiesta sia per le persone giuridiche che fisiche su VisureItalia in pochi semplici click:

Visura protesti persona fisicaclose

Ti serviranno:

  • Cognome
  • Nome
  • Codice Fiscale

Visura protesti persona giuridicaclose

Ti serviranno:

  • Codice Fiscale società (sas, snc, srl, spa ..) o persona giuridica

La visura protesti persona fisica verifica al Registro Protesti della Camera di Commercio la presenza di protesti ed eventi negativi a carico di un soggetto. Ad esempio, accerta la presenza di assegni bancari o postali e cambiali insolute.

La visura protesti persona giuridica, invece, evidenzia in pochi secondi gli effetti negativi e insoluti riferiti ad un’azienda. Serve soprattutto per valutare l’affidabilità economica o il rischio di insolvenza di un nuovo cliente, fornitore o di un partner commerciale.

Pagamento della cambiale il giorno dopo la scadenza: obblighi della banca

Come abbiamo anticipato prima, tra la banca incaricata del pagamento di una cambiale e il portatore del titolo si instaura un contratto di mandato. Se il pagamento della cambiale avviene il giorno dopo la scadenza, la Corte di Cassazione, tramite l’ordinanza 4 febbraio 2020 n. 2549, ha chiarito quali siano le responsabilità dell’istituto di credito:

  • in seguito all’avvenuto pagamento, la banca è tenuta ad attivarsi per evitare l’elevazione del protesto;
  • quando questo non è possibile, deve informare il mandante per permettergli di avviare la procedura di cancellazione del protesto;
  • se è già avvenuta la levata del protesto, la banca è obbligata a restituire la provvista utilizzata per l’operazione inconclusa, ossia i soldi sul conto per coprire il pagamento.

Cosa comporta il mancato pagamento di una cambiale?

Se il debitore non onora la cambiale come stabilito, il creditore può agire sui suoi beni avviando una causa o richiedendo un decreto ingiuntivo. Se una cambiale non viene pagata, infatti, il creditore può rivolgersi entro le 48 ore successive alla scadenza della stessa a un pubblico ufficiale per la levata del protesto. I pubblici ufficiali che si occupano della levata del protesto, in seguito, lo annotano nel loro repertorio e sul bollettino dei protesti cambiari presso la Camera di Commercio e sugli elenchi della Cancelleria del Tribunale ai quali possono accedere tutti.

 

Content Marketing Specialist

Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e un Master in Digital Marketing. Attualmente ricopro il ruolo di Content Marketing Specialist presso VisureItalia® e aiuto i lettori del blog SmartFocus a restare sempre aggiornati sulle novità in ambito fiscale, tributario ed economico.

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