Categoria catastale C7: definizione, caratteristiche e vantaggi

La categoria catastale è un sistema di classificazione fondamentale nel settore immobiliare, che permette di identificare e catalogare le diverse tipologie di immobili. Questa classificazione è di vitale importanza per facilitare le transazioni immobiliari e garantire una corretta valutazione e gestione degli immobili stessi. In questo articolo esploreremo la categoria catastale C7 e illustreremo le sue definizioni, caratteristiche e vantaggi.
Indice:
Definizione della categoria catastale C7
Fanno parte della categoria catastale C7:
- le tettoie chiuse e le tettoie aperte
- i lavatoi pubblici coperti
- i posti auto su aree private con copertura
Nella maggioranza dei casi si fa riferimento a degli spazi che sono delimitati con un’apposita segnaletica a terra e che si trovano su spazi privati al coperto. Ad esempio i piani pilotis, che precedentemente venivano annoverati nella categoria C/6, adesso vengano inseriti nella categoria C7.
Caratteristiche principali della C7
Per rientrare nella categoria catastale C/7, un immobile deve rispettare precisi criteri tecnici e funzionali. Ecco cosa bisogna sapere:
- Uso non abitativo o commerciale
Gli immobili C/7 non sono abitazioni né locali commerciali. Si tratta, ad esempio, di tettoie aperte, pollaio, lavatoi pubblici o concimaie. Non devono avere caratteristiche residenziali, come pavimenti rifiniti o impianti di climatizzazione. - Struttura aperta o semiaperta
Devono avere almeno un lato aperto, per garantire ventilazione naturale. Anche se parzialmente chiusi, non devono risultare completamente sigillati (altrimenti rientrerebbero in categorie diverse, come C/2 o C/6). - Funzione accessoria o di supporto
Queste strutture sono pertinenze di edifici principali, come abitazioni o aziende agricole. Non sono autonome, ma hanno una funzione complementare, ad esempio il ricovero di attrezzi o animali. - Materiali semplici ma stabili
Le costruzioni devono essere solide, realizzate in materiali come legno, acciaio o cemento, ma non richiedono finiture di pregio. Una tettoia in lamiera su pilastri, ad esempio, è tipicamente classificata C/7. - Regolarità urbanistica
Per essere accatastati in C/7, gli immobili devono essere regolarmente autorizzati dal Comune. Servono titoli abilitativi come la SCIA o il permesso di costruire, altrimenti si rischia l’abuso edilizio.
Vantaggi della categoria catastale c/7
In linea generale è bene procedere all’accatastamento anche per le semplici aree dedicate al parcheggio auto. Vi sono però delle eccezioni che possono essere rappresentate dalle tettoie con una superficie inferiore a 8 metri quadrati oppure da manufatti precari (pollai, casotti, piccole concimaie).
Il vantaggio consiste nel fatto che in caso di realizzazione precaria, non vi è obbligo di dichiararlo al Catasto, con la possibilità di risparmiare sulle tasse. L’unico requisito da rispettare consiste nel fatto che è necessario richiedere al Comune il permesso di costruire, che deve essere valido anche per un’area vivibile creata dalla tettoia. Se non si richiede il permesso, infatti, può configurarsi il reato di abuso edilizio.
Come ottenere una visura catastale online?
La categoria di un immobile è un’informazione che si può ricavare attraverso la richiesta delle visure catastali. Sulla base de dati che si conoscono, si può fare richiesta di quattro diverse tipologie di visura:
Potrai ricevere questo documento compilando questo modulo:
Visura catastale persona fisicaPotrai ricevere questo documento compilando questo modulo:
Visura catastale persona giuridicaPotrai ricevere questo documento compilando questo modulo:
Visura catastale immobilePotrai ricevere questo documento compilando questo modulo:
Visura catastale per indirizzoNello specifico, per la richiesta della visura catastale per persona fisica e giuridica bisogna inserire i dati del soggetto intestatario dell’immobile. La visura catastale per immobile, invece, può essere richiesta specificando i dati catastali dell’immobile (sezione, comune, foglio, particella e subalterno). Infine, nella visura per indirizzo, l’ispezione può essere svolta qualora si conoscano il Comune, l’indirizzo e il numero civico dell’immobile.
Domande frequenti sulla categoria catastale C7
Quali sono le pertinenze dell’abitazione principale per la Tari in categoria catastale C7?
Le pertinenze dell’abitazione principale in categoria catastale C/7 (come tettoie, pollaio, concimaie, lavatoi) possono essere soggette a TARI solo se effettivamente utilizzate e idonee a produrre rifiuti. In genere, se tali pertinenze non sono dotate di servizi o non producono rifiuti urbani, il Comune applica la tariffa minima prevista per le utenze domestiche con un solo componente. È però il regolamento comunale a stabilire con precisione quando e come si paga: per casi dubbi o particolari, è consigliato rivolgersi all’Ufficio Tributi del proprio Comune.
Come influisce la categoria C7 sul calcolo dell’IMU?
Per gli immobili in categoria catastale C/7 (es. tettoie, concimaie, pollai), il calcolo dell’IMU si basa sulla rendita catastale, che viene prima rivalutata del 5% (moltiplicata per 1,05) e poi moltiplicata per 160, ovvero il coefficiente stabilito per questa categoria. Questo valore diventa la base imponibile su cui applicare l’aliquota comunale per determinare l’importo da pagare.
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