Sblocco del conto corrente del defunto senza successione: è possibile?

Sblocco del conto corrente del defunto senza successione: è possibile?

La morte dell’intestatario non estingue in automatico il rapporto di conto corrente, che può essere chiuso solo con un’espressa comunicazione degli eredi. La banca, infatti, non può versare agli eredi le somme o consegnare i beni detenuti se non viene fornita la prova della presentazione della dichiarazione di successione o non viene dichiarato dagli stessi che non erano tenuti a presentarla. Vediamo in quali casi può avvenire lo sblocco del conto corrente defunto senza successione.

INDICE:

  1. Quali sono i primi adempimenti dopo la morte del de cuius?
  2. Come ottenere un certificato di morte online?
  3. Come avviene lo sblocco del conto corrente defunto senza successione?
  4. Cosa fare dopo aver presentato la documentazione alla banca?

Quali sono i primi adempimenti dopo la morte del de cuius?

Dopo la morte di una persona cara, sono necessari una serie di adempimenti da parte degli eredi. Innanzitutto bisogna presentare la dichiarazione di successione e gli eredi devono decidere se accettare o meno l’eredità. Tuttavia, per presentare la dichiarazione di successione è necessario conoscere nel dettaglio l’intero patrimonio del de cuius, compresi i conti correnti, i libretti di risparmio, i titoli e le polizze assicurative.

Dopo aver individuato la banca, si invia alla stessa una richiesta di esistenza di conti correnti, presentando anche:

Dopo aver notificato la morte dell’intestatario, la banca procede a congelare il conto corrente per evitare operazioni di soggetti non autorizzati, in attesa della produzione dell’atto di notorietà degli eredi e della dichiarazione di successione.

Come ottenere un certificato di morte online?

È possibile inoltrare in modo facile e veloce la richiesta del certificato di morte online sul sito web di VisureItalia, con consegna standard in 20 giorni lavorativi:

Certificato o estratto copia integrale atto di morteclose

Ti serviranno:

  • Cognome
  • Nome
  • Data di nascita
  • Stato di nascita
  • Provincia del luogo di decesso
  • Comune del luogo di decesso
  • Data del decesso

Il documento sarà inviato in formato PDF tramite e-mail, ma è possibile richiedere anche l’originale con spedizione al proprio indirizzo tramite corriere espresso. Su specifica richiesta, inoltre, può essere fatta anche la traduzione e legalizzazione del certificato e/o l’apostilla.

Come avviene lo sblocco del conto corrente defunto senza successione?

Sono l’eccezione alla regola generale i casi in cui la dichiarazione di successione non è obbligatoria e si può procedere con lo sblocco del conto corrente del defunto senza successione. In particolare, le leggi attuali prevedono che la dichiarazione non sia obbligatoria nei seguenti casi:

  • quando gli eredi sono solo coniuge e/o familiari in linea retta del de cuius,
  • se l’eredità ha un valore entro i 100.000 euro,
  • se l’eredità esclude beni immobili o diritti reali immobiliari.

In questi casi gli eredi anche senza successione possono chiedere la chiusura del conto corrente. Basta presentare l’autocertificazione e compilare il modulo specifico fornito dalla banca accompagnato da certificato di morte del familiare e la copia del documento di identità degli eredi.

L’autocertificazione che gli eredi devono presentare per chiudere il conto corrente di un defunto senza successione deve attestare, per l’appunto, la qualità di eredi e la sussistenza delle condizioni previste dalla legge per l’esenzione dalla presentazione della dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate.

Cosa fare dopo aver presentato la documentazione alla banca?

Dopo aver presentato la documentazione alla banca, gli eredi possono manifestare la propria volontà in merito alla gestione del conto corrente e nello specifico decidere se:

  • mantenerlo attivo, subentrando al de cuius,
  • recedere e chiudere il conto corrente, incassando le somme giacenti in base alla quota ereditaria.

Qualora il conto corrente sia cointestato, soltanto la quota del cointestatario defunto rientra nell’asse ereditario e per l’eventuale chiusura del conto si richiede il consenso del cointestatario in vita, fermo restando il diritto degli eredi di recedere.

Leggi anche >> Successione del conto corrente cointestato: cosa fare e quanto si paga?

 

Legal Service Specialist in VisureItalia®

Legal Service Specialist – Ho acquisito una formazione tecnica in architettura di interni e nell’architettura del paesaggio. Da venti anni svolgo la professione di visurista per ispezioni ipotecarie e catastali presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari ed il Catasto per conto di studi notarili, enti di riscossione e istituti di credito. In VisureItalia® ricopro il ruolo di Legal Services Specialist e coordino le attività del team di visuristi operativi in tutti gli Uffici di Pubblicità Immobiliare in Italia. Su SmartFocus condivido le mie conoscenze per facilitare l’accesso alle banche dati pubbliche e ai Pubblici Registri in particolare.

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