Atti notarili. Costi medi per tipologia di servizio – Parte 2

Atti notarili. Costi medi per tipologia di servizio – Parte 2

In questo articolo intendiamo soffermarci sui costi medi inerenti le varie tipologie di atti notarili, riprendendo quanto già accennato nel precedente articolo “Atto notarile: costi medi per tipologia di servizio – Parte 1“. Nello specifico, vediamo insieme i costi per i seguenti atti: compravendita, donazione e divisione.

Costi atti notarili

Costi atto notarile

Costi medi degli atti notarili di compravendita

I costi relativi a un atto di compravendita e di mutuo sono direttamente proporzionali rispettivamente al prezzo dell’immobile indicato in atto e all’ipoteca che verrà iscritta a garanzia del mutuo (di solito pari al doppio della cifra di mutuo richiesta). Di conseguenza: maggiori sono il prezzo dell’immobile e l’importo del mutuo, più elevate saranno le tariffe notarili.

Si precisa che i costi di tale tipologia di atto notarile sono totalmente a carico della parte acquirente, e comprendono le seguenti imposte, calcolate sul prezzo di vendita:

  • Imposta di registro: in tutti i casi di imposta proporzionale il minimo è di 1.000,00 euro; imposta fissa di 200,00 euro per gli atti soggetti ad IVA. Nel dettaglio:

– 9%: per i fabbricati, terreni edificabili non soggetti ad IVA e terreni non agricoli;
– 12%: per i fabbricati rurali e i terreni agricoli;
– 2%: per chi può richiedere le agevolazioni per l’acquisto della prima casa.

  • Imposta ipotecaria: così distinta per gli atti soggetti a IVA o meno:

– imposta fissa di 50,00 euro: per gli atti non soggetti ad IVA che pagano imposta di registro proporzionale;
– Imposta fissa di 200,00 euro: per gli atti soggetti ad IVA.

  • Imposta catastale: così distinta per gli atti soggetti a IVA o meno:

– imposta fissa di 50,00: per gli atti non soggetti ad IVA che pagano imposta di registro proporzionale;
– imposta fissa di € 200,00: per gli atti soggetti ad IVA.

  • Imposta di bollo forfettaria: solo per gli atti soggetti ad IVA di 230,00 euro.
  • Visure ipotecarie, visure catastali e visure camerali: variabili in base al tipo di pratica.
  • Diritti per la trascrizione ipotecaria: solo per gli atti soggetti ad IVA, è di 90,00 euro.
  • Tassa per l’archivio notarile: variabile in base al valore dichiarato.
  • Onorario notarile: variabile in base al valore dichiarato come da tariffa del Consiglio Notarile.

Costi medi degli atti notarili di donazione

Nel complesso, per calcolare il costo di un atto notarile di donazione bisognerà considerare:

  • Parcella del notaio: è calcolata sulla base di una percentuale variabile che il notaio applica a sua discrezione, a seconda della complessità dell’atto da redigere.
  • Imposta di registro: se non si supera la franchigia di cui alle Leggi 286 e 286 del 2006, risulta esente.
  • Imposta ipotecaria: 2% con minimo 200 euro.
  • Imposta catastale: 1% con minimo 200 euro.
  • Imposta di bollo: 230 euro fissi solo per atti soggetti ad IVA.
  • Imposta per la trascrizione: 90 euro fissi solo per atti soggetti ad IVA.
  • Imposta per la voltura catastale: 70 euro per ogni tipologia di fabbricato e sino a 10 intestati.
  • Visure ipotecarie, visure catastali e visure camerali: variabili a seconda delle necessità
  • Onorario notarile: variabile in base al valore dichiarato come da tariffa del Consiglio Notarile.

Costi medi degli atti notarili di divisione

I costi dellatto notarile di divisione, strumento giuridico mediante il quale avviene la cessazione dello stato di comunione esistente tra più soggetti, sono da dividere tra le parti e comprendono:

  • Imposta di registro: in tutti i casi l’imposta minima è di 200,00 euro; 1% sulla massa divisionale (senza conguaglio).
  • Imposta ipotecaria: imposta fissa di 200,00 euro.
  • Imposta catastale: imposta fissa di 200,00 euro.
  • Imposta di bollo forfettaria: è di 230,00 euro.
  • Visure ipotecarie, visure catastali e visure camerali: variabili in base al tipo di pratica.
  • Diritti per la trascrizione ipotecaria: è di 90,00 euro.
  • Tassa per l’archivio notarile: variabile in base al valore dichiarato.
  • Onorario notarile: variabile in base al valore dichiarato come da tariffa del Consiglio Notarile.
 

Founder & CEO in VisureItalia®

Ho conseguito la laurea in Scienze Politiche e un Master in Gestione ed Amministrazione del patrimonio immobiliare degli enti ecclesiastici e religiosi. Dopo una lunga esperienza in ambito della gestione e messa a reddito di patrimoni immobiliari, nel 1999 ho intrapreso l’attività nel settore delle informazioni immobiliari, collaborando con i principali istituti di credito e gli enti di riscossione. Su SmartFocus aiuto i nostri lettori a capire quali problemi possono essere collegati con le attività di acquisto, vendita o locazione di un immobile.

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