Notifica a persona cancellata per irreperibilità dall’Anagrafe ex art. 143 c.p.c.

Notifica a persona cancellata per irreperibilità dall’Anagrafe ex art. 143 c.p.c.

Può capitare di avere la necessità di notificare un atto giudiziario ma il destinatario sia irreperibile. Come comportarsi in questo caso? Come fare una notifica a una persona cancellata per irreperibilità dall’Anagrafe della Popolazione Residente? Vediamolo in questo approfondimento, analizzando quanto stabilito dall’articolo 143 del Codice di procedura civile.

INDICE:

  1. Quando una persona si rende irreperibile?
  2. Quando si viene cancellati dall’Anagrafe per irreperibilità?
  3. Come fare una notifica a persona cancellata per irreperibilità dall’Anagrafe?
  4. La richiesta di notifica ex art. 143
  5. Come conoscere l’ultima residenza di una persona?
  6. Quando si perfeziona la notifica?

Quando una persona si rende irreperibile?

Una persona è irreperibile quando non ha più dimora abituale nel territorio comunale presso il quale precedentemente risiedeva.

Ma non solo, del cittadino irreperibile non si conosce, al contempo, il Comune o lo Stato di nuova dimora, poiché non è stato comunicato nessun trasferimento al Comune di emigrazione e/o a quello di immigrazione.

Leggi anche >> Rintraccio persona irreperibile per la notifica atti

Quando si viene cancellati dall’Anagrafe per irreperibilità?

La cancellazione anagrafica per irreperibilità può avvenire in diverse situazioni. Nello specifico, l’art. 11, comma 1, lett. c) del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223, individua i seguenti casi di irreperibilità:

  • a seguito delle risultanze delle operazioni del censimento generale della popolazione. In questo caso, la procedura per la cancellazione anagrafica è stabilita di volta in volta dall’ISTAT in occasione di ogni Censimento decennale della popolazione.
  • ordinaria accertata in seguito a ripetuti accertamenti, opportunamente intervallati fra loro nell’arco di dodici mesi.
    L’avvio del procedimento di cancellazione dall’anagrafe per irreperibilità accertata deve essere comunicato agli interessati e prevede una serie di accertamenti intervallati nell’arco di dodici mesi.
    Se da questa verifiche viene confermata la mancata reperibilità, si provvederà alla cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente. Quest’ultima determina la perdita di tutti i diritti e doveri derivanti dall’iscrizione anagrafica in un determinato Comune. La persona cancellata dall’Anagrafe non avrà più diritto al rilascio di certificazione anagrafica corrente, al diritto elettorale, all’esenzione o alla riduzione da specifiche imposte o tributi, all’assegnazione di contributi, ecc..

L’art. 7, comma 3, sempre del D.P.R. 30 maggio 1989, dispone che i cittadini stranieri iscritti in Anagrafe “hanno l’obbligo di rinnovare
annualmente all’ufficiale di anagrafe la dichiarazione di dimora
abituale nel comune, corredata di permesso di soggiorno. L’ufficiale
di anagrafe procederà comunque agli opportuni accertamenti ed
adotterà i conseguenti richiesti provvedimenti dandone comunicazione
al prefetto
“.

Come fare una notifica a persona cancellata per irreperibilità dall’Anagrafe?

Quando si ha bisogno di notificare un atto a una persona cancellata per irreperibilità dall’Anagrafe è necessario eseguire ulteriori le ricerche per individuare il recapito del destinatario.

Se anche queste indagini non portano ad alcun risultato e non si conoscono, quindi, la residenza, la dimora e il domicilio del destinatario, trova applicazione l’art. 143 c.p.c..

L’art. 140 c.p.c., invece, ha ad oggetto quei casi in cui la residenza, la dimora o il domicilio sono noti ma la notifica non può avvenire per assenza del destinatario o per rifiuto a ricevere l’atto.

La richiesta di notifica ex art. 143

L’art. 143 c.p.c. trova applicazione quando l’indirizzo del destinatario è ignoto nonostante le ricerche condotte nel luogo di ultima residenza nota, usando la normale diligenza. Tali indagini devo essere riportate nella relata di notifica dall’ufficiale giudiziario.

Infatti, per richiedere la notifica ex art. 143 c.p.c. sono necessari:

  1. Precedente relazione di notifica negativa a firma dell’ufficiale giudiziario, in quanto la relazione negativa del postino non è sufficiente.
  2. Certificato di residenza recente o, comunque, successivo alla relazione negativa.
  3. Dichiarazione sottoscritta e datata dalla parte richiedente, come quella sottoriportata:

    Il sottoscritto __________________ vista la notifica con esito negativo come da relata datata __________ dell’ Ufficiale giudiziario __________________, visto il certificato dell’anagrafe attestante la residenza di tale notifica come ultima conosciuta, dichiara di aver esperito ogni indagine necessaria e di non essere a conoscenza di ulteriore luogo ove reperire il destinatario, richiede pertanto la notifica ex art. 143 c.p.c. nel comune di ultima residenza nota, indicato nel certificato di residenza allegato.
    Data __________________ Firma __________________

L’art. 143 c.p.c. stabilisce poi che in caso di irreperibilità non temporanea, “l’ufficiale giudiziario esegue la notificazione mediante deposito di copia dell’atto nella casa comunale dell’ultima residenza o, se questa è ignota, in quella del luogo di nascita del destinatario“.

Come conoscere l’ultima residenza di una persona?

Con il servizio verifica residenza anagrafica è possibile conoscere l’indirizzo della residenza e del domicilio di una persona fisica, così come risulta presso l’Ufficio Anagrafe del Comune. In caso di persona irreperibile o di persona cancellata dall’Anagrafe per irreperibilità, sarà possibile conoscere l’ultima residenza del soggetto.

Verifica residenza anagraficaclose

Ti serviranno:

  • Cognome
  • Nome
  • Codice Fiscale

L’art. 143 c.p.c. prosegue stabilendo che: “Se non sono noti né il luogo della ultima residenza né quello di nascita, l’ufficiale giudiziario consegna una copia dell’atto al pubblico ministero“.

Quando si perfeziona la notifica?

La notifica a una persona irreperibile si perfeziona con il deposito presso la casa comunale dell’ultima residenza del destinatario, o se questa è ignota presso quella del luogo di nascita.

L’ultimo comma dell’art. 143 c.p.c. parla di un termine di venti giorni, questo non si riferisce al perfezionamento della notifica, ma indica il momento da cui parte l’efficacia della notificazione. Nello specifico, la notifica si perfeziona nei confronti dell’istante dal momento in cui sono compiute le formalità prescritte, mentre è efficace nei confronti del destinatario dopo i venti giorni.

Fonti: Codice di procedura civile, Corte di Appello Milano.

 

Content & Community Manager

Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

© Riproduzione riservata

Se hai trovato utile questo articolo o hai bisogno di un chiarimento, lascia un commento nel form a fine pagina o scrivici a smartfocus@visureitalia.com. Inoltre, iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente aggiornamenti su attualità economica, novità fiscali e tributarie, consigli pratici su normative, leggi e tributi!
Servizi VisureItalia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *