Mutuo senza certificato di agibilità: si può ottenere comunque?

Mutuo senza certificato di agibilità: si può ottenere comunque?

Quando si acquista un immobile bisogna tenere in considerazione tanti fattori, come l’assenza di ipoteche, la classe energetica e il certificato di agibilità della casa. Soffermiamoci, in particolare, su quest’ultimo punto per capire se sia possibile richiedere il mutuo e comprare un immobile senza questo documento.

INDICE:

  1. Cos’è il certificato di agibilità?
  2. Si può ottenere un mutuo senza certificato di agibilità?
  3. I documenti personali
  4. Come richiedere il certificato contestuale online?
  5. Documenti sul reddito
  6. Documenti riguardanti l’immobile
  7. Come si ottiene il certificato di agibilità?

Cos’è il certificato di agibilità?

Si tratta di un documento, rilasciato dal Comune, che attesta la presenza delle condizioni di salubrità ed igiene di un edificio. Esso infatti si richiede per ogni nuova costruzione o in caso di ristrutturazione di notevole entità, prima che l’immobile sia utilizzato.

Tempo fa il certificato di abitabilità riguardava gli immobili ad uso residenziale, mentre il certificato di agibilità si riferiva a quelli destinati ad un uso diverso. Con l’introduzione del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/01), invece, questa distinzione non esiste più e si parla in tutti i casi di agibilità.

Si può ottenere un mutuo senza certificato di agibilità?

Per ottenere l’erogazione del mutuo bisogna presentare alla banca una serie di documentazioni quando si procede con la fase istruttoria. Nello specifico, i documenti richiesti comprendono nella maggioranza dei casi anche il certificato di agibilità e riguardano:

  • le persone fisiche;
  • il proprio reddito e la condizione lavorativa;
  • l’immobile.

Mentre le prime due categorie rimangono uguali qualunque sia la finalità per cui richiediamo il mutuo, i documenti legati alla casa, invece, variano. Alcuni infatti sono necessari in caso di acquisto, altri nell’ipotesi di ristrutturazione.

I documenti personali

Le persone fisiche avranno bisogno di:

  • carta d’identità e codice fiscale. Per i cittadini stranieri, invece, è richiesto il permesso di soggiorno,
  • certificato contestuale, ossia un unico documento che funge da attestato di residenza, certifica la cittadinanza e rappresenta lo stato civile e di famiglia,
  • attestazione dello stato civile, ovvero i documenti legati allo stato civile.

Come richiedere il certificato contestuale online?

Grazie ai servizi offerti da VisureItalia, vi è la possibilità di ottenere online il Certificato contestuale direttamente sulla propria casella di posta elettronica:

Certificato contestuale o cumulativoclose

Ti serviranno:

  • Cognome
  • Nome
  • Stato di nascita
  • Provincia di residenza
  • Comune di residenza

Il certificato contestuale, noto anche come cumulativo, è rilasciato dal Comune di residenza e comprende, a discrezione dell’Ufficio Anagrafe e Stato Civile, le informazioni relative alla nascitaresidenzastato di famigliacittadinanza e stato civile di una determinata persona.

Documenti sul reddito

Una delle richieste più frequenti della banca, per valutare l’erogazione del prestito, è la certificazione del reddito del mutuatario. Per questo motivo bisogna munirsi della seguente documentazione, che varia a seconda del tipo di impiego:

  • lavoratori dipendenti: ultime due buste paga, modello 730 e attestato di anzianità di lavoro e contratto di lavoro,
  • lavoratori autonomi e imprenditori: copia del Modello Unico sule ultime due dichiarazioni dei redditi e relative ricevute di presentazione telematica,
  • pensionati: cedolino della pensione;
  • tutti i soggetti: estratto del conto corrente degli ultimi tre mesi ed evidenza di accrediti stipendio o pensione, redditi da libera professione e addebito di rate di finanziamenti.

Documenti riguardanti l’immobile

Come abbiamo anticipato, questi variano a seconda della finalità. In caso di acquisto della casa si richiedono:

  • i documenti che attestano la compravendita, quindi il compromesso autenticato dal notaio oppure la proposta d’acquisto firmata,
  • i documenti catastali: la planimetria catastale e se l’immobile è nuovo la concessione edilizia,
  • l’atto di provenienza dell’immobile e il relativo certificato di abitabilità.

Nel caso di ristrutturazione, invece, si devono presentare:

  • il preventivo della ditta incaricata dei lavori in caso di ottenimento del mutuo;
  • la Denuncia di inizio attività in edilizia (DIA), se richiesta dalla tipologia di ristrutturazione.

Una volta che la documentazione è raccolta, si potrà presentare la domanda di mutuo. Se i dati comunicati fossero insufficienti, sarà eventualmente la banca a richiedere delle integrazioni. Una volta ricevuti i documenti, i referenti della banca valuteranno la richiesta. In caso di esito positivo, infine, si potrà procedere con la perizia immobiliare e con la stipula del contratto.

Come si ottiene il certificato di agibilità?

Questo documento deve essere richiesto in tutto i casi previsti dal D.P.R. 380/2001 entro 15 giorni dalla fine dei lavori, nel caso di costruzione o ristrutturazione edile, oppure entro 15 giorni dalla data di acquisto dell’immobile.

Per ottenere il certificato bisogna presentare domanda presso lo sportello unico dell’edilizia del Comune in cui è situato l’immobile. La documentazione necessaria è la seguente:

  • ricevuta della domanda d’accatastamento dell’edificio,
  • dichiarazione del richiedente che attesti la salubrità degli ambienti e la prosciugatura dei muri,
  • attestato di conformità degli impianti,
  • attestato di certificazione elettrica.

Leggi anche >> Mancanza certificato agibilità: quali sono le conseguenze?

 

Founder & CEO in VisureItalia®

Ho conseguito la laurea in Scienze Politiche e un Master in Gestione ed Amministrazione del patrimonio immobiliare degli enti ecclesiastici e religiosi. Dopo una lunga esperienza in ambito della gestione e messa a reddito di patrimoni immobiliari, nel 1999 ho intrapreso l’attività nel settore delle informazioni immobiliari, collaborando con i principali istituti di credito e gli enti di riscossione. Su SmartFocus aiuto i nostri lettori a capire quali problemi possono essere collegati con le attività di acquisto, vendita o locazione di un immobile.

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