Casellario giudiziale esente da bollo: quando?

Casellario giudiziale esente da bollo: quando?

Attraverso il certificato casellario giudiziale è possibile conoscere i provvedimenti definitivi a carico di un soggetto in materia penale, civile ed amministrativa. La legge stabilisce che in alcuni casi specifici è possibile richiedere il casellario giudiziale esente da bollo.

Non è la prima volta che parliamo del certificato casellario giudiziale tribunale sul nostro blog. Ne abbiamo analizzato ad esempio il contenuto, le modalità di richiesta attraverso l’interessato o un suo delegato e l’applicazione dell’apostilla. Oggi ci vogliamo soffermare, invece, su quei casi in cui il Certificato è esente da bollo.

Quando è necessario richiedere un casellario giudiziale tribunale

La presentazione del certificato del casellario giudiziale può essere richiesta in diverse situazioni. Tra queste rientrano, ad esempio, le assunzioni da parte di Pubbliche Amministrazioni, la domanda per il rilascio del permesso di soggiorno, le pratiche di adozione, ecc.

Quali sono le tipologie di certificato casellario giudiziale

Certificato generale casellario giudizialeclose

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Certificato penale casellario giudizialeclose

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Certificato civile casellario giudizialeclose

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Nel certificato generale casellario giudiziale compaiono tutte le iscrizioni risultanti a nome del richiedente in materia penale, civile ed amministrativa. Il certificato penale riportata solo le iscrizioni relative a condanne penali irrevocabili, mentre il certificato civile le iscrizioni relative a provvedimenti civili o che limitano la capacità civile del condannato.

La richiesta non necessita di motivazione, a meno che il casellario giudiziale non venga rilasciato gratis. 

>> Leggi la nuova disciplina dei certificati del casellario giudiziale a partire dal 2019.

Il casellario giudiziale esente da bollo

Il certificato casellario giudiziale ha validità 6 mesi e la sua richiesta comporta il pagamento di € 16,00 per bollo (una marca da bollo ogni due pagine di certificato) e di € 3,87 per diritti di certificato se il ritiro avviene dopo 3 giorni lavorativi oppure € 7,74 per le richieste urgenti, con ritiro in giornata.

La rilascio del Casellario giudiziale esente da bollo e/o da diritti di certificato è così possibile nei seguenti casi:

  • atti relativi allo svolgimento di attività di volontariato ( art. 8, Legge n. 266/1991)
  • atti, documenti, istanze delle O.N.L.U.S. (art. 27 bis, Tabella B, D.P.R. n. 642/1972)
  • controversie di lavoro, previdenza, assistenza obbligatoria (art. 10, Legge n. 533/1973)
  • corsi di formazione professionale (art. 3, Legge n. 127/1997)
  • domanda di riparazione dell’errore giudiziario (art. 176, Disp. att. C.P.P.)
  • pratiche di divorzio e separazione (art. 19, Legge n. 174/1987)
  • procedimento ammesso al gratuito patrocinio (art. 18, D.P.R. n. 115/2002)
  • procedura per il conseguimento di borse di studio (art. 11, Tabella B, D.P.R. n. 642/1972)
  • procedure di adozione affidamento minori, affiliazione (art. 82, Legge n. 184/1983)
  • ricorso avverso diniego ricongiungimento familiare stranieri (art. 28, P.6, Legge n. 40/1998)
  • tutela dei minori e degli interdetti (art. 13, Tabella B, D.P.R. n. 642/1972)

L’esenzione da bollo, ma non da diritti, è applicata a tutti i certificati ad uso: elettorale, emigrazione, sussidi, partecipazione a concorsi, associazione a Onlus, assegni familiari ed altri usi indicati nel D.P.R. n. 642/1972.

Come richiedere un casellario giudiziale esente da bollo

Coloro che rientrano nei casi sopraccitati dovranno dunque produrre idonea documentazione che provi il diritto alla richiesta del Casellario giudiziale esente da bollo o da diritti di certificato. Dovranno essere depositati, ad esempio, il numero del procedimento in caso di esenzione per separazioni, gratuito patrocinio o controversie di lavoro, la dichiarazione del Presidente della ONLUS che il certificato richiesto dal privato è legato ad una attività della stessa, ecc.

 

Sono un avvocato del Foro di Cagliari, specializzato in materia di diritto civile e, in particolare, in diritto di famiglia e minori, recupero del credito e risarcimento del danno. Da oltre 15 anni metto a disposizione dei Clienti le mie competenze specialistiche e attraverso SmartFocus voglio aiutare persone e le imprese a capire i problemi connessi con il recupero di un credito nei confronti di un debitore.

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2 commenti per "Casellario giudiziale esente da bollo: quando?"

  • Max ha detto:

    Tra le categorie esenti da bollo ma non da diritti leggo il caso della partecipazione a concorsi. Si sottintende a concorsi della Pubblica Amministrazione, suppongo.
    La mia domanda è se l’esenzione vale anche per concorsi della Pubblica Amministrazione in Svizzera.

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Max, il certificato è esente da bollo in caso di richiesta per partecipazione a concorsi presso la Pubblica Amministrazione. Le consigliamo di chiedere informazioni presso l’Ufficio del Casellario se questa esenzione ha valore anche per la partecipazione a concorsi presso la Pubblica Amministrazione di uno Stato estero.

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