Variazione codice fiscale e atti notarili

Variazione codice fiscale e atti notarili

Si possono verificare situazioni particolari che rendono necessaria una variazione del codice fiscale di un soggetto. Questa comporta l’attribuzione di un nuovo codice fiscale. Quali sono le conseguenze per gli atti notarili stipulati con il precedente codice? Vediamolo in questo articolo, prendendo spunto da una specifica casistica esposta da un nostro lettore.

Quando si verifica una variazione del codice fiscale

Attraverso il codice fiscale è possibile identificare ai fini fiscali e amministrativi persone fisiche e persone giuridiche.

Per le persone fisiche, il codice fiscale è un’espressione alfanumerica composta da 16 caratteri. A meno che non si tratti di cittadini stranieri o di cittadini residenti all’estero, i Comuni attribuiscono il codice fiscale ai neonati, al momento della prima iscrizione nei registri dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. Questo avviene attraverso il collegamento telematico con l’Anagrafe Tributaria.

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Può succedere però che una modifica della denominazione dei Comuni di nascita oppure degli errori di scritturazione di nome, cognome o estremi di nascita rendano il codice fiscale non valido.

Questo tipo di modifiche ed errori incidono sulla validità del codice fiscale, poiché i 16 caratteri alfanumerici che lo compongono derivano da informazioni quali nome, cognome, anno, mese, giorno e luogo di nascita.

In caso di variazione di questi dati è necessario richiedere l’attribuzione di un nuovo codice fiscale.

Variazione codice fiscale: cosa succede agli atti notarili già stipulati?

L’aspetto che vogliamo analizzare è questo: in caso di variazione di codice fiscale, chi garantisce l’unicità della persona? La persona che ha eseguito delle operazioni formali con il vecchio codice fiscale, deve compierle nuovamente con il nuovo?

Il codice fiscale è indispensabile, infatti, per compiere tutta una serie di atti come la stipula di contratti di compravendita.

Pensiamo, ad esempio, all’acquisto di un immobile con il precedente codice fiscale e alla vendita dello stesso con il nuovo.

Tizio stipula l’atto notarile di acquisto della sua abitazione nel 1982. A suo tempo il suo luogo di nascita si chiamava “XYZ” che rappresentava un comune autonomo, in seguito però tale luogo è stato accorpato nel Comune “ABC”. Il luogo di nascita di Tizio non risulta più “XYZ” ma “ABC” e per questo motivo è avvenuta una variazione del codice fiscale. L’atto di acquisto della sua abitazione è stato stipulato, quindi, con il vecchio codice fiscale ma, nel caso in cui decida di vendere l’immobile, nell’atto notarile apparirà il nuovo codice. Per procedere sarà necessario modificare il codice fiscale nel precedente atto?

In questo caso non è richiesta la rettifica dell’atto di compravendita stipulato, ma è sufficiente comunicare l’avvenuta modifica in Catasto.

Infatti, quando una variazione, come nel caso sopraindicato, comporta l’attribuzione di un nuovo codice fiscale, atti e dichiarazioni registrati in Anagrafe Tributaria, in cui è stato riportato il codice fiscale precedente, vengono automaticamente collegati alla posizione relativa al nuovo codice fiscale.

L’interessato deve, però, provvedere a comunicare la variazione agli Enti che utilizzano il precedente codice fiscale o le precedenti generalità.

Per questo è necessario procedere con la rettifica della ditta catastale in Catasto, presentando il certificato di attribuzione del codice fiscale.

Che cosa è il certificato di attribuzione codice fiscale

La corrispondenza di un codice fiscale rispetto ad una persona fisica o giuridica può essere certificata attraverso i seguenti documenti ufficiali:

Certificato di attribuzione codice fiscale persona fisicaclose

Ti serviranno:

  • Cognome
  • Nome
  • Codice Fiscale

Certificato di attribuzione codice fiscale persona giuridicaclose

Ti serviranno:

  • Denominazione
  • Codice Fiscale

Questi documenti sono rilasciati dalla Agenzia delle Entrate, ma è possibile ottenerli direttamente online. Un delegato, munito di delega sottoscritta dal titolare e di documenti di identità del delegante e del delegato, provvederà alla richiesta dei certificati per conto della persona fisica o giuridica.

 

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Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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