Coronavirus: giusta causa di riduzione del canone di locazione

Coronavirus: giusta causa di riduzione del canone di locazione

Riduzione del Canone di Locazione: come accordarsi con il proprietario dell’immobile per ridurre l’importo del canone di locazione nel periodo emergenziale.

Riduzione del canone di locazione. Durante questo surreale periodo di emergenza sanitaria, molte attività lavorative sono state costrette ad abbassare la serranda. 60 giorni di serrata che in tantissimi casi stanno mettendo a rischio le finanze e i risparmi di imprenditori e piccole attività. Sono in tanti infatti ad essersi posti il problema (reale) di come riuscire a sostenere nelle prossime settimane il costo del canone di locazione.

Come richiedere la riduzione canone di locazione?

L’inquilino, specifica federconsumatori, potrà trovare un accordo con il proprietario dell’immobile per procedere alla riduzione del canone di locazione nel periodo emergenziale. N.B. L’accordo per essere valido, deve essere registrato all’Agenzia Delle Entrate entro 30 giorni, altrimenti si dovrà procedere al pagamento delle imposte sui canoni di locazione non riscossi. Per registrare l’accordo è possibile inviare l’atto tramite posta elettronica, oppure attendere la riapertura degli uffici (in questo caso però c’è il forte rischio di andare oltre i 30 giorni previsti per la registrazione, a causa della serrata generale degli uffici generata a seguito del Lockdown).

La riduzione dei canoni di locazione è valida solo per gli immobili commerciali?

NO. L’accordo di riduzione del canone di locazione può riguardare anche gli immobili privati ad uso abitativo.

Procedura da seguire per richiedere la riduzione del canone !

La registrazione della richiesta di riduzione del canone non comporta spese di bollo, cosi come previsto dall’art. 19 del D.L. n. 133/2014. Per registrare l’accordo è necessario fare riferimento al contratto di locazione specifico, indicando i dati di locatore e inquilino, il canone di locazione annuale stabilito, l’esatto ammontare della riduzione concordata e il numero di mesi per i quali il locatario dovrà corrispondere un affitto ridotto.

Al momento della ripresa del pagamento regolare dell’intero canone di locazione non sarà necessario effettuare alcuna comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Validità formale dell’atto di riduzione del canone di locazione.

L’accordo, per essere valido, deve contenere la data e la firma di entrambe le parti in causa ed essere redatto sul modello 69, dove devono essere riportati i dati identificativi del contratto di locazione e i relativi codici di registrazione riportati sul modello RLI (compilato al momento della registrazione del contratto di locazione).

Al Modello 69 si dovrà allegare l’accordo sottoscritto e inviare la documentazione al medesimo Ufficio presso il quale era stata fatta la prima registrazione del contratto.

 

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Appassionato di Keyword Research, da più di dieci anni divido equamente la mia vita professionale tra fogli bianchi di word, blog aziendali e strategie di social media marketing. Nasco come giornalista, prima grande passione, e oggi svolgo la mia attività professionale come Content Manager e SEO blogger con diverse realtà editoriali e importanti progetti imprenditoriali. Collaboro con il Blog SmartFocus e condivido con i suoi lettori la mia passione per l’attualità, il giornalismo e le attività imprenditoriali.

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