Recesso dal contratto di locazione senza preavviso per gravi motivi: è possibile?

Recesso dal contratto di locazione senza preavviso per gravi motivi: è possibile?

Nei contratti di locazione è presente una clausola sulla durata dell’affitto, che è vincolante sia per l’inquilino che per il proprietario della casa. Ciò significa infatti che nessuno dei due può sciogliersi prima della scadenza dello stesso. In via eccezionale, tuttavia, è consentito il recesso dal contratto di locazione senza preavviso per gravi motivi. Vediamo in quali casi.

INDICE:

  1. Quando si può recedere da un contratto di locazione?
  2. Si può richiedere il recesso dal contratto di locazione senza preavviso per gravi motivi?
  3. Quali sono i gravi motivi che consentono il recesso senza preavviso dal contratto di locazione?
  4. Come scrivere una lettera di disdetta dal contratto di locazione?

Quando si può recedere da un contratto di locazione?

Come anticipato in apertura, in alcune circostanze è possibile la disdetta anticipata dell’affitto solo per l’inquilino. Il proprietario di casa, invece, è tenuto a rispettare sempre le scadenze contrattuali, tranne nel caso del primo rinnovo che deve confermare se non ricorre uno dei motivi indicati dalla legge. L’inquilino può recedere in anticipo dal contratto soltanto se:

  • il contratto di locazione prevede una clausola che definisce le ipotesi di recesso anticipato per l’inquilino,
  • si prendono degli accordi successivi tra il locatore e il conduttore,
  • si verificano gravi motivi.

Mentre i primi due casi richiedono l’accordo tra locatore e conduttore, il recesso per gravi motivi spetta anche se non è inserito in contratto. Si tratta infatti di un recesso legale previsto dalla legge e obbligatorio a prescindere dalla volontà delle parti.

Si può richiedere il recesso dal contratto di locazione senza preavviso per gravi motivi?

La risposta è : la legge consente al conduttore di recedere in qualsiasi momento dall’affitto quando ricorrono gravi motivi. Costui però deve comunque fornire un preavviso di almeno 6 mesi, da comunicare con lettera raccomandata A/R o con PEC se il locatore è un professionista o una società.

Il preavviso, quindi, salvo diverso accordo, va comunque fornito. Con l’espressione “salvo diverso accordo” si fa riferimento al fatto che se il locatore dovesse rinunciare al preavviso, potrebbe autorizzare il conduttore a lasciare prima l’appartamento senza pagare le mensilità dovute durante il preavviso. Se però tale accordo non dovesse esistere, l’affittuario dovrà versare i canoni per l’intero periodo del preavviso, anche se ha lasciato prima l’immobile.

Inoltre, la mera riconsegna delle chiavi dell’appartamento da parte del locatore non implica una rinuncia al preavviso. Di conseguenza, se anche con il consenso del padrone di casa l’inquilino ha lasciato l’appartamento, potrebbe comunque essere tenuto a corrispondere i canoni dovuti nelle mensilità di preavviso.

Quali sono i gravi motivi che consentono il recesso senza preavviso dal contratto di locazione?

Per poter giustificare una disdetta per giusta causa, i gravi motivi devono essere estranei alla volontà del conduttore, imprevedibili sopravvenuti dopo la firma del contratto. In linea generale, un grave motivo si riferisce ad un evento che rende gravosa la presenza del conduttore nell’immobile.

Esempi di disdetta per gravi motivi

  • Trasferimento del posto di lavoro in un luogo troppo lontano,
  • Trasferimento in un’altra città per motivi familiari,
  • Licenziamento dal posto di lavoro,
  • Crescita del nucleo familiare,
  • Difetti strutturali dell’immobile che il proprietario non risolve.

È bene chiarire che l’acquisto dell’abitazione principale, poiché dipendente da una scelta personale del conduttore, non è parte dei gravi motivi di recesso.

Come scrivere una lettera di disdetta dal contratto di locazione?

In caso di risoluzione anticipata del contratto di locazione è opportuno scrivere la lettera di recesso da notificare tramite raccomandata con avviso di ricevimento o PEC. In particolare, si dovrà:

  • verificare a quale indirizzo inviare la lettera. Infatti alcuni contratti possono prevedere che il recesso sia comunicato ad uno specifico indirizzo non per forza coincidente con la residenza,
  • indicar gli estremi esatti del contratto dal quale si vuole recedere,
  • firmare la lettera e datarla,
  • non riportare le motivazioni, salvo nell’ipotesi in cui si receda per giusta causa. In tal caso, è necessario indicare con precisione il comportamento scorretto che ha portato alla decisione finale.

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Legal Service Specialist in VisureItalia®

Legal Service Specialist – Ho acquisito una formazione tecnica in architettura di interni e nell’architettura del paesaggio. Da venti anni svolgo la professione di visurista per ispezioni ipotecarie e catastali presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari ed il Catasto per conto di studi notarili, enti di riscossione e istituti di credito. In VisureItalia® ricopro il ruolo di Legal Services Specialist e coordino le attività del team di visuristi operativi in tutti gli Uffici di Pubblicità Immobiliare in Italia. Su SmartFocus condivido le mie conoscenze per facilitare l’accesso alle banche dati pubbliche e ai Pubblici Registri in particolare.

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