Le investigazioni per recupero crediti stragiudiziale e giudiziale

Le investigazioni per recupero crediti stragiudiziale e giudiziale

L’attività di impresa è caratterizzata dal rischio di insolvenza dei clienti. Accertarne in via preliminare la affidabilità e la solvibilità, consentirebbe di limitare e circoscrivere il rischio ad alcuni casi o ambiti. A seguito della emissione della fattura ed al conseguente mancato pagamento da parte del cliente, si può generare la necessità di ricorrere alle investigazioni per recupero crediti.

Spesso imprese e liberi professionisti si trovano ad affrontare il problema solo a seguito della conclusione della prestazione o dell’invio dei prodotti. Il problema in questione è dato dall’incasso della fattura inviata al cliente. Si stima che i tempi di chiusura di una azione di recupero crediti stragiudiziale sia di 184 giorni.

Il recupero crediti in via giudiziale si attesta mediamente in 691 giorni che possono diventare 881 nel caso di ricorso al Giudice di Pace. Nei Tribunali italiani sono ad oggi oltre 1 milione i procedimenti in attesa di giudizio riferiti al recupero di un credito.

Investigazioni per recupero crediti

Alla luce dei dati rilevati, prima di intraprendere una azione legale di recupero di un credito, è preferibile svolgere degli accertamenti che possano finalizzare in modo concreto l’attività del legale.

Gli accertamenti devono essere svolti con tre obiettivi principali:

  1. individuare i beni o le fonti di reddito che possano essere soggetti ad un eventuale pignoramento;
  2. valutare gli stessi beni o le fonti di reddito in funzione dell’importo del credito da recuperare;
  3. certificare la titolarità dal punto di vista giuridico dei beni e la presenza di eventuali gravami che possano limitare o condizionare l’azione di recupero.

Le indagini patrimoniali possono essere svolte sia relativamente a persone fisiche o giuridiche. Naturalmente, gli ambiti di intervento delle indagini saranno circostanziati in relazione alla tipologia di soggetto sul quale vengono svolte.

Investigazioni per recupero crediti su persone fisiche

La persona fisica, dotata di capacità giuridica, è titolare in quanto tale di diritti e doveri. Allo stesso modo, è caratterizzata dalla capacità d’agire, ossia “l’idoneità a compiere validamente atti giuridici che consentono al soggetto di acquisire ad esercitare diritti e di assumere e adempiere obblighi”.

Pertanto, la persona fisica è direttamente e pienamente responsabile per gli atti giuridici ai quali partecipa e ne risponde con il proprio patrimonio personale. Le indagini patrimoniali per le persone fisiche possono sembrare apparentemente semplici ma poi si scontrano con la realtà e, soprattutto, con l’accesso a dati ed informazioni non disponibili nelle banche dati pubbliche.

L’aspetto principale riguarda l’analisi reddituale. Nel caso di soggetti dipendenti di imprese private, enti pubblici o pensionati, infatti, le informazioni non sono disponibili così come non è dato conoscere il nome del datore di lavoro o l’ente pensionistico né, tanto meno, il reddito mensile percepito da stipendio o pensione.

Investigazioni per recupero crediti su imprese

Nelle imprese o persone giuridiche in senso lato, la capacità giuridica si costituisce attraverso un atto in forma scritta. Viene quindi creato un soggetto di diritto autonomo dotato di personalità giuridica autonoma e separata rispetto a quella dei soci. La autonomia è anche patrimoniale: in particolare nelle società di capitali il patrimonio, dato da beni mobili ed immobili, è nettamente distinto rispetto a quello dei singoli soci.

La autonomia patrimoniale delle società e imprese, se apparentemente può semplificare le indagini, è priva di efficacia qualora la società debitrice sia priva di patrimonio. In questi casi occorre disporre di informazioni approfondite sul reale giro di affari, sulla clientela, sui contratti di locazione e sugli appalti, sui rapporti bancari in modo da disporre di un quadro analitico completo della solvibilità aziendale. Le indagini patrimoniali sulle imprese mettono in luce tutti gli elementi determinanti per il recupero dei crediti, evidenziando in particolare le fonti di ricavo e finalizzando in questo modo l’azione di recupero crediti.

 

Founder & CEO in VisureItalia®

Ho conseguito la laurea in Scienze Politiche e un Master in Gestione ed Amministrazione del patrimonio immobiliare degli enti ecclesiastici e religiosi. Dopo una lunga esperienza in ambito della gestione e messa a reddito di patrimoni immobiliari, nel 1999 ho intrapreso l’attività nel settore delle informazioni immobiliari, collaborando con i principali istituti di credito e gli enti di riscossione. Su SmartFocus aiuto i nostri lettori a capire quali problemi possono essere collegati con le attività di acquisto, vendita o locazione di un immobile.

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