Intestazione catastale: cos’è, errori frequenti e come correggerli

Tra gli elementi più importanti presenti in una visura catastale vi è l’intestazione catastale, che riporta i soggetti risultanti titolari dell’immobile e i relativi diritti e quote. Verificare che questi dati siano corretti è importante soprattutto in occasione di una compravendita, di una successione, di una donazione o di altre operazioni che riguardano un immobile.
INDICE:
Che cos’è l’intestazione catastale?
L’intestazione catastale indica i soggetti che risultano registrati negli archivi del Catasto in relazione a un determinato immobile, insieme alla natura del diritto e alla relativa quota.
Ad esempio, una visura può riportare una persona come proprietaria per 1/2 e un’altra come proprietaria per il restante 1/2. Possono inoltre risultare diritti diversi dalla proprietà, come usufrutto, nuda proprietà o altri diritti reali.
È importante ricordare che l’intestazione catastale non costituisce, di per sé, una prova della proprietà dell’immobile. Il Catasto, infatti, ha principalmente una funzione fiscale e non probatoria.
Come verificare se l’intestazione catastale è corretta
Per verificare la correttezza dell’intestazione catastale è necessario confrontare i dati riportati nella visura con i documenti che hanno determinato l’acquisto o il trasferimento del diritto sull’immobile.
In particolare, è opportuno controllare:
- il nome e il cognome del proprietario o dei titolari del diritto;
- il codice fiscale;
- la natura del diritto (ad esempio, proprietà, usufrutto o nuda proprietà);
- la quota di proprietà o di altro diritto;
- i dati catastali dell’immobile, come foglio, particella e subalterno;
- la corrispondenza con l’atto notarile, la dichiarazione di successione, il decreto giudiziario o altro titolo che ha determinato il trasferimento del diritto.
Un controllo particolarmente importante riguarda le quote: se, ad esempio, un immobile è stato ereditato da più soggetti, è opportuno verificare che le quote riportate in Catasto corrispondano a quelle risultanti dalla successione.
Intestazione catastale e proprietà: attenzione alla differenza
La presenza di un soggetto nell’intestazione catastale non è sufficiente, da sola, a dimostrare che quel soggetto sia effettivamente proprietario dell’immobile.
Quando è necessario verificare la titolarità giuridica di un immobile, è quindi opportuno confrontare i dati catastali con i titoli di provenienza e, se necessario, effettuare anche una visura ipotecaria presso i competenti uffici.
Richiedi online la visura catastale per immobile
La visura catastale immobile effettua la ricerca in Catasto attraverso i dati catastali dell’immobile (foglio, particella, subalterno) e consente di conoscere i dati del proprietario, persona fisica o persona giuridica, la categoria catastale, la rendita, la superficie e i vani
Potrai ricevere questo documento compilando questo modulo:
Visura catastale immobileCome correggere un errore nell’intestazione catastale?
Quando l’intestazione catastale non corrisponde ai documenti che attestano la titolarità del diritto, è possibile richiedere la correzione dei dati catastali. La procedura dipende dalla natura dell’errore e dalla documentazione disponibile. Per dimostrare la correttezza dell’intestazione possono essere necessari, ad esempio, l’atto notarile, la dichiarazione di successione, un provvedimento giudiziario o altra documentazione idonea.
Quando si tratta di un errore presente negli archivi catastali, è possibile presentare un’istanza al Catasto per richiedere la rettifica dei dati, allegando la documentazione necessaria a supporto della richiesta.
Se si desidera affidare a un professionista la gestione della pratica, si può richiedere il servizio Istanza al Catasto di VisureItalia, disponibile per la richiesta di correzione di diversi tipi di dati catastali, tra cui, nei casi previsti, quelli relativi agli intestatari e alle quote dei diritti.
Perché è importante correggere un’intestazione catastale errata?
Un’intestazione non aggiornata può creare difficoltà soprattutto quando si deve effettuare una compravendita, una successione, una donazione o un altro atto relativo all’immobile. Per questo è consigliabile verificare periodicamente la corrispondenza tra i dati catastali e la documentazione relativa all’immobile, soprattutto prima di un’operazione immobiliare.


16 commenti per "Intestazione catastale: cos’è, errori frequenti e come correggerli"
Giuseppe, fatto la successione di mia Madre, ora mi trovo che non va bene perchè c’è la dizione Oneri: Ciascuno per i propri diritti che va cambiata. come posso fare visto che spendo solo soldi e non trovo uno che mi risolve la faccenda. Grazie
distinti saluti.
Buongiorno Giuseppe, le suggeriamo di rivolgersi al professionista che l’ha assistita nella presentazione della successione. Sarà in grado di fornirle il supporto necessario per apportare le modifiche richieste alla documentazione. Cordiali saluti.
Mi conviene assumere un professionista o posso farlo da solo? E quale professionista mi congliate? Grazie
Buongiorno Fabrizio, potrebbe rivolgersi ad un Geometra esperto in Catasto, il quale tramite delega potrebbe interfacciarsi con gli uffici competenti. Cordiali saluti.
Buona sera, ho scoperto per caso di essere proprietario di quota insieme ad altre 10 persone di un immobile mai acquistato, così nominato al catasto “Proprietà x l’area ditta priva di titolo legale reso pubblico”
Posso ignorarlo o avrò conseguenze in futuro?
Buongiorno Fabrizio, la voce riportata indica che il Catasto ha accolto l’istanza di richiesta di accatastamento pur non avendo consegnato un atto pubblico che confermasse la proprietà.
Non è consigliabile, quindi, ignorare la situazione in quanto ha evidenza ai fini fiscali e per questo le suggeriamo di rivolgersi presso il Catasto, portando con sé una visura catastale storica del fabbricato e del terreno. Cordiali saluti.
Dell’immobile venduto o quello che non ho mai comprato e intestato solo al catasto?
Grazie se vorrà rispondere.
Buongiorno Lia, ci sembra di comprendere che il problema riguardi l’immobile mai comprato e intestato solo al catasto, per cui l’approfondimento andrà fatto su questo. Cordiali saluti.
Buonasera, ho venduto due anni fa unna casa di corte, ora scopro da visura sulla persona che sono proprietari per l’area in una porzione non definita di un box in una particella sconosciuta, il notaio mi ha detto che non c’è traccia del suddetto né al mio acquisto né quando ho venduto.
La casa che ho venduto era in comproprietà con mia moglie il suddetto solo a me.
Cosa posso fare?
Buongiorno Lia, per andare a fondo sulla questione è consigliabile procedere con una visura catastale storica dell’immobile per verificare quando e per quale motivo è divenuto intestatario catastale. In base a questa ricerca, nel caso reputasse che vi sia un errore, sarà necessario rivolgersi al Catasto. Cordiali saluti.
Oneri dichiarante riportato in visura, dovendo fare una successione telematica nella finestra codice diritto non lo trovo, ma trovo oneri reali, è la stessa cosa?
Gentile Liborio, la compilazione delle dichiarazioni di successione telematiche non rientra tra i nostri servizi. Le suggeriamo di chiedere informazioni presso un CAF. Cordiali saluti.
DEVO PRESENTARE UNA SUCCESSIONE E DALLE RISULTANZE CATASTALI
MI TROVO UN TERRENO SENZA INDICAZIONE DELLA QUOTA MA BENSI
VIENE INDICATO ONERI – COME VA TRATTATATO IN FASE DI SUCCESSIONE?
Gentile Patrizia, per accertare in questa specifica situazione quale sia il significato di “oneri”, le suggeriamo di rintracciare l’atto di acquisto tramite il quale il de cuius è diventato proprietario del terreno. In questo modo, potrà trovare informazioni più dettagliate sulle quote. Cordiali saluti.
Non mi dite nei diritti ed oneri reale morti i miei genitori ho una percentuale più alta di proprietà di orse perché il mio appartamento era metà di mia mamma morta prima del padre e rimangono i miei fratelli che .. mamma.ma
Gentile Simona, il suo quesito non è chiaro. Potrebbe specificare meglio? Saremmo lieti di poterla aiutare. Grazie.