Estratto conto debitorio Equitalia: cosa è e come richiederlo online?

Estratto conto debitorio Equitalia: cosa è e come richiederlo online?

Come sapere se si hanno debiti con l’Agenzia delle Entrate? Esiste un documento per verificare la posizione debitoria di una persona fisica o una persona giuridica? Se state cercando risposta a queste domande, questo è l’articolo che fa per voi. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sull’estratto conto debitorio Equitalia, o anche conosciuto come estratto di ruolo.

INDICE:

  1. Dove si vede la propria situazione debitoria?
  2. Cosa è l’estratto di ruolo?
  3. Come richiedere l’estratto conto Equitalia online
  4. Come si legge Estratto conto Equitalia?

Dove si vede la propria situazione debitoria?

È possibile consultare la propria situazione debitoria attraverso l’estratto conto Equitalia, oggi Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Quest’ultima svolge funzioni relative alla riscossione nazionale e i suoi obiettivi riguardano il miglioramento dell’attività di riscossione attraverso un approccio volto a garantire economicità della gestione, soddisfazione dei contribuenti per i servizi prestati e aumento dei volumi di riscossione, il tutto anche attraverso azioni di prevenzione e contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale.

Cosa è l’estratto di ruolo?

Per capire in cosa consiste l’estratto di ruolo è necessario avere chiara la funzione delle cartelle esattoriali. Quest’ultime, chiamate anche cartelle di pagamento, sono gli atti attraverso cui l’Agenzia delle Entrate – Riscossione recupera, su incarico degli enti creditori (Agenzia delle Entrate, Inps, Comuni, ecc.), le somme che risultano dovute dai cittadini.

Tali somme vengono iscritte a ruolo, ovvero in un elenco dei debitori e delle somme da essi dovute formato dall’ente creditore per consentire la riscossione per mezzo del concessionario. Il ruolo viene trasmesso poi all’Agenzia delle Entrate – Riscossione che provvede alla riscossione di tali crediti attraverso le cartelle di pagamento.

L’estratto di ruolo è come un estratto conto che mette in evidenza tutte le cartelle esattoriali a partire dall’anno 2000 in corso e le relative rateizzazioni, le iscrizioni a ruolo, i pagamenti effettuati, quelli in scadenza e quelli scaduti.

Come richiedere l’estratto conto Equitalia online

La richiesta dell’estratto conto Equitalia può essere presentata da una persona fisica o da una persona giuridica, attraverso l’Agenzia delle Entrate o l’INPS, oppure online tramite VisureItalia.

Estratto conto equitaliaclose

Ti serviranno:

  • Nome e Cognome o Denominazione
  • Codice Fiscale

Per la richiesta è necessario compilare il form indicando nome e cognome, o denominazione, e codice fiscale del richiedente. Quest’ultimo riceverà via email il modulo di delega da compilare, firmare e inviare, insieme documento di identità della persona o del legale rappresentante per le persone giuridiche, al servizio Assistenza Clienti. Il documento viene consegnato entro 15 giorni lavorativi. Il servizio non è disponibile per la regione Sicilia.

Come si legge Estratto conto Equitalia?

I debiti evidenziati nell’estratto conto sono riferiti a:

  • imposte
  • iva
  • tributi comunali (imu, tari e tasi)
  • contributi previdenziali a cassa professionale
  • contributi inps
  • bollo auto
  • sanzioni per violazione del codice della strada

Nella prima pagina sono indicati i dati identificativi del soggetto su cui è stato richiesto l’estratto conto (codice fiscale/partita Iva, cognome e nome, indirizzo e provincia), l’ambito provinciale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, il codice dell’operatore e la data di stampa comprensiva dell’ora.

Segue poi una tabella comprendete la lista dei documenti cartelle/avvisi che risultano pagati a partire dall’anno 2000, la quale è facilmente leggibile grazie alla legenda presente alla fine del documento.

Le colonne della tabella riportano:

  • Ambito, ovvero la descrizione dell’ambito di riferimento;
  • N° documento, corrispondente al numero identificativo apposto sul documento;
  • Descrizione, cioè il tipo documento (es. cartella, fermo amministrativo, ecc.);
  • Ente Creditore e, quindi, la descrizione dell’Ente che ha emesso il ruolo e a cui rivolgersi per qualsiasi informazione/richiesta relativamente alla correttezza degli addebiti (es. Comune, Inps, Infocamere, ecc.);
  • Data notifica, relativa alla notifica del documento;
  • Iniziale, importo del debito presente sul documento;
  • Sgravato, importo sgravato sul debito iniziale della cartella;
  • Sospeso, importo sospeso sul debito iniziale della cartella;
  • Da Pagare, importo da pagare alla data odierna comprensivo degli oneri accessori, l’importo indicato NON CONSIDERA gli importi oggetto di sospensione in essere;
  • Presenza rateizzazioni, la quale indica la presenza di piani di rateizzazione anche se non sono più attivi;
  • Presenza procedure, che esprime la presenza di procedure.

Scarica il fac simile dell'estratto conto debitorio

 

Content & Community Manager

Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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