Demolire auto all’estero: quali documenti presentare in Italia?

Demolire auto all’estero: quali documenti presentare in Italia?

È possibile demolire auto all’estero? Qual è la procedura da seguire in Italia per essere in regola al PRA? In questo articolo faremo chiarezza proprio su questi aspetti relativi alla rottamazione di un veicolo italiano in un paese straniero.

La demolizione di un veicolo italiano avviene consegnando lo stesso ad un centro di raccolta autorizzato. Se invece viene ceduto per acquistarne un altro, il mezzo deve essere consegnato al concessionario (o automercato/succursale) della casa costruttrice.

Il soggetto che riceve l’auto da rottamare deve provvedere, entro 30 giorni successivi dalla consegna del veicolo, alla cancellazione del stesso dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) attraverso la presentazione della richiesta di “cessazione della circolazione per demolizione“.

In ogni caso, prima della demolizione è consigliabile effettuare una visura PRA per targa, in modo da verificare se sul veicolo non sia iscritto un fermo amministrativo. Se da questa risulta, invece, che sull’auto è presente un fermo amministrativo, si dovrà prima provvedere alla sua cancellazione (successivamente al pagamento delle somme dovute al concessionario dei tributi) e richiedere poi la sopraccitata cessazione della circolazione per demolizione.

È possibile demolire auto all’estero?

La rottamazione di un’auto italiana all’estero è possibile, e si effettua consegnando il veicolo ad un centro di autodemolizione autorizzato nel paese estero e richiedendo il rilascio del certificato di rottamazione. Questo documento infatti è rilasciato e valido in tutta l’UE.

Anche in questo caso il proprietario deve richiedere al PRA la cessazione della circolazione per demolizione.

Cessazione della circolazione per demolizione all’estero: quale documentazione presentare Italia?

L’intestatario dell’auto demolita all’estero deve, quindi, presentare al PRA la pratica di annotazione della cessazione della circolazione per demolizione. Questo determina, a partire dal successivo periodo d’imposta, il venire meno dell’obbligo di pagare la tassa automobilistica, cioè il “bollo auto”.

Il proprietario richiede al PRA la “cessazione della circolazione per demolizione” presentando, come riportato nel sito web dell’ACI, i seguenti documenti:

  • certificato di proprietà (CdP) o foglio complementare, targhe e carta di circolazione. In caso di smarrimento o di furto di documenti e/o targhe è necessario consegnare la relativa denuncia (o una dichiarazione sostitutiva di resa denuncia) presentata agli organi di pubblica sicurezza.
  • nota di presentazione al PRA. È possibile utilizzare il retro del CdP oppure il modello NP3C, in doppio originale.
  • certificazione del demolitore estero di avvenuta demolizione con allegata traduzione ufficiale del testo.

Leggi anche >> Documento unico di circolazione: il sostituto del certificato di proprietà

La traduzione ufficiale del certificato di rottamazione

È possibile richiedere la traduzione ufficiale del certificato di demolizione all’estero attraverso Visure Italia. Basterà scrivere una email a info@visureitalia.com spiegando la vostra situazione e riceverete un preventivo gratuito con il dettaglio del servizio, i costi ed i tempi di consegna.

Vi riportiamo, inoltre, alcuni esempi delle operazioni che necessitano la traduzione giurata in Tribunale:

  • Nazionalizzazione di veicoli acquistati/immatricolati all’estero e di patenti
  • Documentazione per l’ottenimento della cittadinanza (es. certificato di nascita, di matrimonio, penali…)
  • Documenti per sposarsi all’estero e quelli necessari per la trascrizione di matrimonio contratto all’estero in Italia (per cittadini italiani)
  • Documentazione relativa a cause giudiziarie da notificare a cittadini residenti all’estero
  • Documentazione per poter accettare/rifiutare eredità all’estero
  • … nonché qualsiasi altra documentazione in lingua straniera da sottoporre al vaglio di autorità italiane.

La traduzione in lingua estera è necessaria, inoltre, quando si procede alla stesura di un atto di compravendita immobiliare con soggetto estero. In questo specifico caso il giuramento/la testimonianza deve essere effettuato davanti al Notaio.

FONTE: ACI

 

Social Media & Community Manager

Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

© Riproduzione riservata

Se hai trovato utile questo articolo o hai bisogno di un chiarimento, lascia un commento nel form a fine pagina o scrivici a smartfocus@visureitalia.com. Inoltre, iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente aggiornamenti su attualità economica, novità fiscali e tributarie, consigli pratici su normative, leggi e tributi!
Servizi VisureItalia

2 commenti per "Demolire auto all’estero: quali documenti presentare in Italia?"

  • Ljatif ha detto:

    Salve,sono al estero,la Mia machina e rotta,per cancellare le targhe cosa devo fare,?grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Ljatif, deve recarsi presso un centro di autodemolizioni autorizzato che dovrà provvedere alla demolizione e cancellazione del veicolo al Pubblico Registro Automobilistico in Italia. I documenti da presentare al PRA sono: 1. il certificato di proprietà (CdP) o foglio complementare; 2. targhe; 3. carta di circolazione (in caso di smarrimento o di furto di documenti e/o targhe è necessario consegnare la relativa denuncia o una dichiarazione sostitutiva di resa denuncia presentata agli organi di pubblica sicurezza); 4. Nota di presentazione al PRA: è possibile utilizzare il retro del CdP oppure il modello NP3C, in doppio originale; 5. certificazione del demolitore estero di avvenuta demolizione con allegata traduzione ufficiale del testo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *