Come si determina un fido commerciale?

Come si determina un fido commerciale?

Quando si avvia una collaborazione con un cliente concordando di dilazionare i termini di pagamento, si concede un fido commerciale. Questo significa che si investe una determinata liquidità disponibile per finanziare i suoi acquisti rinunciando, quindi, ad un incasso immediato. Ma come si definisce esattamente un fido commerciale? Scoprilo nel nostro articolo.

INDICE:

  1. Cosa significa fido commerciale?
  2. Vuoi sapere se una società ha dei debiti?
  3. Come funziona il fido commerciale?
  4. Come calcolare il fido commerciale?

Cosa significa fido commerciale?

Il fido commerciale è il massimo livello di rischio di credito che un fornitore decide di assumere nei confronti di uno o più clienti. Tale rapporto di fornitura prevede un pagamento differito, che quindi verrà effettuato dal cliente quando avrà già ricevuto un prodotto. In una situazione di questo tipo, quindi, è fondamentale verificare in anticipo l’affidabilità del cliente e la sua effettiva solvibilità, per limitare il rischio di insolvenza dei crediti commerciali.

Il fido, inoltre, che di solito ha validità annuale, si determina prima di iniziare una relazione commerciale e viene riadattato ad ogni modifica del rapporto con il cliente. 

Leggi anche >> Come verificare l’affidabilità di un’azienda

Vuoi sapere se una società ha dei debiti?

Per accertarti che un’azienda sia affidabile e solida dal punto di vista patrimoniale, puoi ottenere online su VisureItalia report aziende, che vengono elaborati con diversi livelli di approfondimento:

Report azienda smallclose

Ti serviranno:

  • Denominazione
  • Codice Fiscale società (sas, snc, srl, spa ..) o persona giuridica

Report azienda mediumclose

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  • Codice Fiscale società (sas, snc, srl, spa ..) o persona giuridica

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  • Denominazione
  • Codice Fiscale società (sas, snc, srl, spa ..) o persona giuridica

Ecco quali sono le differenze tra le quattro tipologie di report:

  • SMALL: verifica i dati essenziali presenti in Camera di Commercio in riferimento ad un soggetto,
  • MEDIUM: si basa su dati attuali e storici estratti dalla Camera di Commercio integrati da una verifica, su protesti e pregiudizievoli da Conservatoria RR.II,
  • LARGE: contiene informazioni approfondite con dati di pagamento verso i fornitori e un’analisi del credit score e del failure score,
  • EXTRA LARGE: è un approfondimento per la concessione di un fido ad un’impresa attraverso indicatori che consentono di valutare il livello di affidabilità o di rischiosità della stessa.

Come funziona il fido commerciale?

Prima dell’avvio di un fido commerciale, bisogna selezionare i clienti mediante l’utilizzo di strumenti di valutazione oggettivi. Questi ultimi prendono in esame aspetti sul potenziale cliente come:

  • la durata del rapporto commerciale;
  • l’importanza del cliente per la società;
  • la natura giuridica del cliente;
  • i rapporti con gli istituti di credito;
  • l’affidabilità e la solvibilità aziendali;
  • la situazione patrimoniale;
  • la struttura commerciale;
  • lo scoring quantitativo.

Nelle aziende più strutturate il fido commerciale deve essere approvato sia dalla funzione commerciale che da quella amministrativa. Nei casi più rilevanti dal punto di vista economico, inoltre, si arriva a coinvolgere anche direttori e amministratori delegati. Il fido si può articolare su tre diversi livelli:

  • primo: per un importo limitato;
  • secondo livello: per una fascia di importo superiore che non richiede ulteriori approvazioni del responsabile amministrativo e commerciale;
  • terzo livello: per il massimo livello di affidamento concedibile che coinvolge anche la direzione aziendale.

Come si può calcolare il fido?

Per calcolare un fido commerciale non esiste una procedura univoca da seguire. Può capitare, infatti, che un’azienda realizzi un modello interno di calcolo, anche se la maggioranza preferisce affidarsi a servizi esterni che prendono in esame parametri come:

  • la dimensione dell’azienda, poiché una grande impresa possiede maggiori risorse rispetto a una piccola, anche il fido commerciale sarà più alto,
  • gli anni di attività: un’azienda attiva da molti anni dimostra una migliore capacità di ripresa agli urti finanziari,
  • il numero medio di fornitori: maggiore è il numero di fornitori di un’azienda, minore sarà il fido,
  • il costo verso i fornitori: maggiori sono i costi verso i fornitori, più alto sarà il fido,
  • la liquidità dell’azienda: maggiore è la liquidità di un’azienda, maggiore sarà la somma di denaro liquido disponibile per fare fronte ai debiti.
  • il rating aziendale: prende in esame l’affidabilità creditizia dell’azienda e la capacità di far fronte agli impegni finanziari assunti.

 

Founder & CEO in VisureItalia®

Ho conseguito la laurea in Scienze Politiche e un Master in Gestione ed Amministrazione del patrimonio immobiliare degli enti ecclesiastici e religiosi. Dopo una lunga esperienza in ambito della gestione e messa a reddito di patrimoni immobiliari, nel 1999 ho intrapreso l’attività nel settore delle informazioni immobiliari, collaborando con i principali istituti di credito e gli enti di riscossione. Su SmartFocus aiuto i nostri lettori a capire quali problemi possono essere collegati con le attività di acquisto, vendita o locazione di un immobile.

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