Come richiedere il dissequestro di un veicolo confiscato?

Come richiedere il dissequestro di un veicolo confiscato?

La confisca di un veicolo consiste in una sanzione amministrativa per alcune violazioni del Codice della Strada che può aggiungersi o sostituire una multa. Di conseguenza, la vettura può diventare proprietà della Pubblica Amministrazione e, in caso di conferma della confisca, si procede alla vendita del mezzo tramite asta. Come evitare quindi che questo accada? Facciamo subito chiarezza sulla procedura di dissequestro di un veicolo confiscato.

INDICE:

  1. Cosa si intende per confisca di un veicolo?
  2. Cosa succede dopo la confisca?
  3. Quanto dura il sequestro amministrativo del veicolo?
  4. Come vedere se un’auto è stata confiscata?
  5. Come ottenere il dissequestro del veicolo confiscato?

Cosa si intende per confisca di un veicolo?

Mentre con il sequestro la Pubblica Amministrazione limita l’uso del mezzo dopo l’accertamento di una violazione, con la confisca il veicolo diventa di proprietà della Pubblica Amministrazione e il proprietario non può più vantare nessun diritto. 

La confisca di un’auto avviene con l’accertamento della trasgressione da parte della polizia, per la quale scattano la confisca e la menzione nel verbale di contestazione della violazione. Secondo il Codice della Strada, inoltre, il proprietario del veicolo o un altro soggetto obbligato in solido diventa custode del mezzo confiscato e deve depositare il veicolo in un luogo di cui abbia disponibilità a custodirlo a sue spese oppure in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio.

In aggiunta, deve provvedere al trasporto in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e porre sul mezzo una segnalazione che attesta lo stato di sequestro, mentre il documento di circolazione è trattenuto negli uffici della polizia.

Cosa succede dopo la confisca?

Si comunica la confisca dell’auto al P.R.A. ed entro i 30 giorni successivi alla data in cui diventa definitivo il provvedimento, il custode del veicolo trasferisce il mezzo, a proprie spese e in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale, presso il luogo individuato dal prefetto (articolo 214-bis).

Se il custode del veicolo si rifiuta di spostare il mezzo confiscato dovrà pagare una multa ed è prevista la sospensione della patente. Allo stesso modo, il soggetto che si occupa di conservare il veicolo non potrà utilizzarlo per circolare. Nello specifico, esistono due tipi di confisca:

  • amministrativa, ordinata dal prefetto in seguito ad una violazione del Codice della Strada,
  • penale, emessa dal giudice per la confisca del bene in riferimento ai reati commessi.

La confisca diventa definitiva quando scadono i termini per contestare il provvedimento o quando il giudice dichiara che non è più impugnabile. Con la conferma della confisca la vettura sarà venduta tramite delle aste giudiziarie per automobili.

Quanto dura il sequestro amministrativo del veicolo?

La durata di un fermo o sequestro amministrativo dipende dal tipo di violazione commessa. Conclusi i termini del fermo o dopo l’emissione del provvedimento di dissequestro, il proprietario deve contattare l’Ufficio sanzioni accessorie per restituire i documenti del veicolo e sottoscrivere degli atti per poter circolare di nuovo.

Come vedere se un’auto è stata confiscata?

Puoi scoprire online sul sito web VisureItalia se un’auto si trova sotto sequestro con una visura PRA per targa. Questo documento, infatti, verifica l’eventuale presenza di un sequestro o un fermo amministrativo su un veicolo, informazione riportata alla voce “Annotazioni“.

Visura pra per targaclose

Ti serviranno:

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  • Targa

La visura PRA per targa, infatti, fornisce tutte le informazioni e i dati tecnici di un veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico. Si specifica comunque che questo documento non ha valore di certificazione a fini legali in quanto è privo dei diritti di bollo.

Come ottenere il dissequestro del veicolo confiscato?

Per riottenere l’auto confiscata si può fare ricorso rivolgendosi al prefetto. In questo caso si hanno 60 giorni di tempo ed è la soluzione più indicata se nel verbale si è contestata una violazione per cui non si può scegliere di pagare in forma ridotta. In alternativa, si può andare dal giudice di pace e in tal caso si avrebbero a disposizione 30 giorni. Bisogna compilare un modulo dedicato in cui scrivere i dati personali e anche gli estremi identificativi del veicolo.

In caso di rifiuto del modulo, allora significa che la confisca è avvenuta senza appello. Se la confisca è definitiva, invece, si procede con la vendita all’asta del veicolo. Questa è preceduta da un avviso di vendita, una relazione che certifica il valore del veicolo e un’ordinanza del giudice.

Tutte queste certificazioni sono poi pubblicate entro 45 giorni dal termine ultimo per la presentazione delle offerte. Per recuperare la macchina confiscata è quindi importante evitare l’asta saldando il proprio debito con la Pubblica Amministrazione.

Nell’ipotesi di guida in stato di ebbrezza con alcolemia superiore ai 1,5 g/l, che non abbia causato incidenti, è possibile evitare la confisca ed ottenere dissequestro dell’auto con l’assistenza di un legale. Al termine del corretto svolgimento del lavoro di pubblica utilità, infine, il giudice dichiara l’estinzione del reato, dimezzando il periodo di sospensione della patente di guida e revocando la confisca del mezzo.

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Founder & CEO in VisureItalia®

Ho conseguito la laurea in Scienze Politiche e un Master in Gestione ed Amministrazione del patrimonio immobiliare degli enti ecclesiastici e religiosi. Dopo una lunga esperienza in ambito della gestione e messa a reddito di patrimoni immobiliari, nel 1999 ho intrapreso l’attività nel settore delle informazioni immobiliari, collaborando con i principali istituti di credito e gli enti di riscossione. Su SmartFocus aiuto i nostri lettori a capire quali problemi possono essere collegati con le attività di acquisto, vendita o locazione di un immobile.

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