Successione in Caso di Morte di un Genitore: cosa succede e come comportarsi?

Successione in Caso di Morte di un Genitore: cosa succede e come comportarsi?

Cosa succede quando si pare la successione in caso di morte di un genitore? La morte, ultimo atto della vita, arriva spesso improvvisa e non richiesta.

In questi casi non si riesce a fare testamento e a disporre quando si è ancora in vita dei propri beni e per procedere a dividere l’asse ereditario si fa ricorso alle regole che il nostro ordinamento ha posto al fine di organizzare e gestire la successione in caso di morte di un genitore.

Come avviene la divisione dell’eredità per successione in caso di morte di un genitore? Come comportarsi nel caso non esista un testamento?

Indice.

  1. Come comportarsi in caso di morte di un genitore?
  2. Dichiarazione di successione in caso di morte di un genitore.
  3. Chi fa la dichiarazione di successione?
  4. come fare la dichiarazione di successione?
  5. Quando spetta la legittima ai figli?
  6. Legittima dei figli in caso di successione mortis causa.
  7. Quanto costa la tassa di successione?

La vita ci riserva ogni giorno novità e sorprese, anche spiacevoli, e la realtà è che sono davvero poche le persone che si attivano per fare testamento quando quando sono ancora in vita. Capita infatti che per la successione in caso di morte di un genitore non si trovi nessun tipo di disposizione testamentaria. A questo punto è la Legge, con il Codice Civile, a indicare come disporre di beni e proprietà.

Come comportarsi in caso di morte di un genitore?

Come abbiamo già avuto modo di evidenziare, la morte di un genitore è un fatto che sconvolge le giornate di chi rimane. Nulla di strano quindi se nelle ore immediatamente successive alla scomparsa non ci si soffermi su cosa fare, materialmente, in caso di morte di un genitore. Nelle prossime righe cercheremo di dare un quadro completo e dettagliato su come comportarsi in caso di morte di un genitore?

Per prima cosa, il decesso dovrà essere comunicato all’INPS – istituto di previdenza sociale – cosi da bloccare l’erogazione della pensione ed evitare, più avanti, di essere chiamati a restituire le prestazioni pensionistiche non dovute. Ma non solo. La comunicazione all’INPS è anche un atto fondamentale nel caso di debba valutare la richiesta della pensione di reversibilità.

Dopo aver comunicato all’INPS il decesso si dovrà procedere anche, nel caso si sia a conoscenza, a informare banche e istituti di credito dell’avvenuta morte del genitore. Successivamente si dovrà fare richiesta di “sblocco” e avviare cosi le procedure di sistemazione dei pregressi o di liquidazione delle attività.

Allo stesso modo si dovrà comunicare il decesso anche a tutti gli enti fornitori di utenze domestiche (acqua, luce, gas, telefono). Similmente si dovrà procedere anche per quanto riguarda l’abbonamento RAI.

Un caso a parte è quello che riguarda i beni mobili iscritti al PRA. In questi casi infatti, trattandosi di beni mobili registrati ricadenti all’interno della procedura di successione, sarà necessario entro 60 giorni rilasciare espressa dichiarazione di accettazione comunicando al PRA il decesso del titolare. Il pubblico registro, ricevuta la comunicazione rilascerà una nuova carta di circolazione con i dati dell’erede.

Dichiarazione di successione in caso di morte di un genitore.

Il principali adempimento burocratico a cui dobbiamo far fronte nel caso di decesso di un genitore è la presentazione, nel caso di possesso di beni immobiliari, della dichiarazione di successione.

Chi fa la dichiarazione di successione?

La dichiarazione deve essere presentata da uno dei soggetti chiamati all’eredita (i legatari, anche nel caso di morte presunta, o i loro rappresentanti legali; gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell’assente; gli amministratori dell’eredità e i curatori dell’eredità giacenti; gli esecutori testamentari), entro il termine di 12 mesi dalla scomparsa rivolgendosi agli sportelli dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente. L’Agenzia, fatti gli accertamenti, richiederà il pagamento dell’imposta di successione, calcolata su aliquote variabili secondo il diverso grado di parentela e secondo le quote ereditarie.

Come fare la dichiarazione di successione?

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi all’Agenzia delle Entrate da un chiamato all’eredità.

Per agevolare la pratica della dichiarazione di successione è possiible inoltre avvalersi dell’utlizzo di diversi servizi web specializzati. Il servizio di dichiarazione di successione online offerto da VisureItalia è specificamente indicato nei casi in cui il de cuius sia proprietario solo di beni immobili e gli eredi siano certi dell’assenza di altri beni quali depositi bancari e/o postali, quote societarie, veicoli etc.

La ricerca dei beni immobili viene svolta presso la Conservatoria RR.II. di competenza rispetto all’ultima residenza della persona deceduta.

Documenti necessari per una corretta dichiarazione di successione

Dichiarazione di successione onlineclose

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Quando spetta la legittima ai figli?

Perché si proceda ad una successione legittima occorrono comunque due precisi presupposti: la mancanza in tutto o in parte di un testamento; la presenza di un valido titolo per succedere.

La successione legittima è normata dalla Legge all’interno del Titolo II del Libro II del Codice Civile (articoli da 565 a 586) è regola i fatti successivi alla morte di un genitore nel caso non esista un testamento. In questo caso, come abbiamo già accennato, la Legge dispone che l’eredità sia devoluta, in termini generici, in favore del coniuge, dei figli e dei parenti fino al sesto grado e, in mancanza di questi, in favore dello Stato. L’elenco è espressamente indicato in ordine e secondo le regole stabilite nel Titolo II del Libro II del Codice Civile.

Legittima dei figli in caso di successione mortis causa.

I figli entrano nell’asse ereditario con una posizione di ben precisa. Al figlio spetta l’intero patrimonio se non vi sono altri soggetti successibili; metà del patrimonio se concorre con il coniuge; 1/3 del patrimonio se concorre con il coniuge e un altro figlio; se vi sono più di due figli che concorrono con il coniuge, a loro spetta 2/3 del patrimonio da dividersi in parti uguali.

Quanto costa la tassa di successione?

Per succedere nell’asse ereditario è richiesto il pagamento di una tassa calcolato su aliquote e franchigie be precise:

  • 4% per i trasferimenti in favore del coniuge o di parenti in linea retta applicata sul valore complessivo netto che eccede per ogni beneficiario la quota di 1 milione di euro;
  • 6% per i trasferimenti in favore di fratelli o sorelle da applicare sul valore complessivo netto, eccedente per ciascun beneficiario, i 100 mila euro;
  • 6% per i trasferimenti in favore di altri parenti fino al quarto grado, degli affini in linea collaterale fino al terzo grado, da applicare sul valore complessivo netto trasferito, senza applicazione di franchigia;
  • 8%, per i trasferimenti in favore di tutti gli altri soggetti da applicare sul valore complessivo netto trasferito, senza applicazione di franchigia.

Ma non è tutto. Essendo necessario un atto formale e il ricorso ad uno studio notarile, per quantificare a 360 gradi quanto realmente possa costare la tassa di successione bisogna prendere in considerazione anche i costi notarili. Il costo di un atto di successione dal notaio varia proporzionalmente al valore dell’eredità e all’asse ereditario e può andare da 300 a circa 1000 euro.

 

Legal Service Specialist in VisureItalia®

Legal Service Specialist – Ho acquisito una formazione tecnica in architettura di interni e nell’architettura del paesaggio. Da venti anni svolgo la professione di visurista per ispezioni ipotecarie e catastali presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari ed il Catasto per conto di studi notarili, enti di riscossione e istituti di credito. In VisureItalia® ricopro il ruolo di Legal Services Specialist e coordino le attività del team di visuristi operativi in tutti gli Uffici di Pubblicità Immobiliare in Italia. Su SmartFocus condivido le mie conoscenze per facilitare l’accesso alle banche dati pubbliche e ai Pubblici Registri in particolare.

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124 commenti per "Successione in Caso di Morte di un Genitore: cosa succede e come comportarsi?"

  • Maria Pia ha detto:

    Buonasera, i miei genitori sono morti e l’unica casa di loro proprietà è passata in successione in parti uguali a me (nubile e senza figli) e mia sorella (sposata senza figli). Desideravo sapere in caso di morte di mia sorella (tra duemila anni) come sarà ripartita la successione?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Maria Pia, il marito di sua sorella premorta non risulta tra gli eredi legittimi (art. 565 c.c.) poiché riveste la posizione di affine, di conseguenza il patrimonio ereditario spetterebbe a lei. Cordiali saluti.

  • Arturo Rucco ha detto:

    Ho una sorella che è ragazza madre senza reddito,in caso di morte dei miei .genitori la casa genitoriale come viene suddivisa? Lei potrebbe prenderne possesso non avendo un alloggio?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Arturo, non ci risulta che sia previsto qualche diritto speciale in questi casi. Nel caso i suoi genitori non lasciassero testamento in cui stabiliscono un diritto di usufrutto o di abitazione a favore di sua sorella, l’eredità verrà divisa in parti uguali tra voi fratelli. Cordiali saluti.

  • Paolo Maselli ha detto:

    Buongiorno,dopo la morte del padre unico genitore,come viene diviso il patrimonio ai 3 figli di cui uno conviveva con lo stesso? Non esiste testamento. La ringrazio e la saluto.

    • Redazione ha detto:

      Gentile Paolo, in assenza di testamento l’eredità del padre viene suddivisa in parti uguali in favore dei tre figli. Cordiali saluti.

  • valeria ha detto:

    buongiorno.
    Non avendo figli come erede, nel caso che il mio marito muore, l’eridità dovrebbe andare anche a suo fratello e suoi nipoti in quanto sua sorella e l’atro fratello sono venuti a mancare.

    avendo :
    -una casa intestata ai due nomi che abbiamo messo
    all’ultimo del vivente
    -e una macchina intesta a lui

    La metà della casa è gia di mia proprietà.

    Sposato nella comunioni dei bene, per me significa che, tutto quello che è di mio marito la metà è mio.

    In questo caso la metà dell’atro metà della casa dovrebbe essere anche di mia proprietà e lo stesso per la macchina.

    se per esempio la casa vale 100.000 euro e la macchina 1.000euro

    Io dovrei essere gia proprietaria del 87.5% (50% + 25%+ 12.5%) della casa e il 75% della macchina

    che vuole dire che rimane solo 12.500 euro della casa e 250euro della macchina da dividere per la successione.

    almeno che avendo fatto i documenti all’ultimo dei viventi cambia il tutto?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Valeria, cosa intende con “abbiamo messo all’ultimo del vivente”? Grazie, cordiali saluti.

  • Elisa ha detto:

    Salve, purtroppo reduci da episodi spiacevoli dopo la morte di mia zia , mio zio ( fratello di mia madre ) adesso impossibilitato a condurre una vita normale, poiché colpito da una grave malattia neurologica e già riconosciuto negli anni come una persona instabile emotivamente e soprattutto affetto da bipolarismo ( purtroppo non dichiarata , o almeno da quanto sappiamo) ha 2 figli già maggiorenni, il guaio ( se così possiamo definirlo) è che lui è ricco, con svariate proprietà, una ricca pensione e dei soldi in banca.
    Sta insieme ad una donna da qualche anno, e quest’ultima cerca di indurlo in tutti i modi a fare una convivenza al comune , appurati dal fatto che lei stia con lui solo per una convenienza personale , viste le circostante dove purtroppo i rapporti con i figli non sono dei migliori e noi familiari siamo preoccupati che questa donna possa ereditare qualcosa alla morte di quest’ultimo, ci chiedevamo se anche i figli stessi in questo caso potessero appellarsi, capiamo che lederebbe i diritti morali e civili dell’essere umano, ma siamo molto preoccupati per tutta questa situazione.
    Abbiamo provato a persuaderlo per cercare di far testamento solo ed esclusivamente ai figli ma lui non sente ragione.
    Ps : ha delle proprietà esclusivamente intestate a lui ove i suoi figli ad oggi qualora lui decidesse di vendere o donare non avrebbero diritto di parola.

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Elisa, tenga presente che i figli di suo zio avranno sempre diritto alla quota di legittima stabilita per legge. Nel caso in cui nel testamento fosse presente anche la compagna, se riterranno che il testamento stesso non possa essere valido, potranno richiederne l’annullamento. Cordiali saluti.

  • milena ha detto:

    Salve avrei bisigno di fare chiarezza in merito alla successione: mio padre è mancato due giorni fa e i miei genitori vivono a Sanremo, io abito a Carpi (Mo); il mese scorso abbiamo chiesto il cambio di residenza ad entrambi i miei genitori pensando che potessero tornare a vivere a Carpi, purtroppo mio padre non ha fatto in tempo e dobbiamo fare la pratica di successione. E’ possibile farla in Sanremo visto che mio padre è deceduto qui? Oppure mia madre la deve fare nel comune di ultima residenza che è Carpi ? Grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Milena, l’art. 456 Codice Civile prevede che la successione debba essere aperta al momento della morte, nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto, cioè il luogo in cui il defunto aveva fissato il centro principale dei propri affari ed interessi. Consideri che la dichiarazione di successione deve essere presentata esclusivamente online, per cui l’intermediario abilitato (CAF o altro professionista) a cui vi rivolgerete vi fornirà le informazioni di cui avete bisogno. Cordiali saluti.

  • Andrea ha detto:

    Buongiorno
    Ho perso prima mia madre e poi mia sorella sposata e con due figli minorenni. La mia domanda è questa:a chi spetta la casa di mio padre ancora in vita quando non ci sarà piu? Grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Andrea, l’immobile verrà ereditata da lei e dai suoi nipoti, i quali subentreranno nell’asse ereditario sulla base dell’istituto giuridico della rappresentazione. Cordiali saluti.

  • Vincenzo ha detto:

    Salve i miei genitori hanno fatto testamento da un notaio sulla quale scrivono che prenderemo io con i miei due fratelli solo a morte di entrambi I genitori, vorrei sapere ma è possibile prendere parte della successione a morte di uno solo di loro?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Vincenzo, forse intendono dire che alla morte di uno erediterà tutto l’altro coniuge, escludendo i figli e che quest’ultimi erediteranno solamente al decesso del genitore superstite?
      I Suoi genitori possono esprimere le loro volontà in due testamenti distinti, ma nonostante questi ai figli, avvenuto il decesso del primo genitore, è riconosciuto il diritto di poter impugnare il testamento in quanto hanno diritto a 2/4 di eredità come quota di legittima. Cordiali saluti.

  • paola ha detto:

    Salve, mio padre si è risposato in seconde nozze 15 anni fa.
    Siamo due sorelle nate dal primo matrimonio.
    Sua madre (nostra nonna) è ancora in vita è ha due case intestate interamente a lei da 40 anni.
    Al momento della futura morte di mio padre (che avrà ereditato casa da sua madre) a chi spetteranno le case? (1/2 alla figlia1 e 1/2 alla figlia2, oppure 1/3 figlia1, 1/3 figlia2 e 1/3 a nuova moglie?)

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Paolo, l’eredità di Suo padre spetterà per 1/3 al coniuge e 2/3 da ripartire tra le figlie. Cordiali saluti.

  • Tommaso ha detto:

    Buongiorno se due coniugi percepiscono la pensione,e uno di d’oro viene a mancare, l’altro percepisce anche la pensione del defunto? grazie in anticipo per la risposta

    • Redazione ha detto:

      Gentile Tommaso, come specificato dal sito web dell’INPS, gli importi dei trattamenti pensionistici ai superstiti sono cumulabili con i redditi del beneficiario, come il coniuge, nei limiti di cui alla tabella F, legge 8 agosto 1995, n. 335. Cordiali saluti.

  • Daniele ha detto:

    Buongiorno, sono figlio unico, mia madre è vedova possiede una casa e dei risparmi alla posta. Lei vorrebbe che, un domani, andasse tutto a me e ha paura che possano entrare nell’eredità i suoi fratelli. Dovrebbe fare testamento? Grazie per l’attenzione.

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Daniele, l’art. 566 del Codice Civile prevede che ai genitori succedono i figli, in parti uguali. In tal caso, quindi, sono esclusi tutti gli altri parenti, compresi i fratelli, ad eccezione del coniuge.
      Cordiali saluti.

  • Fabiana ha detto:

    Mia madre anziana e vedova possiede una casa. Io sono la figlia, avevo un fratello che è deceduto più di 20 anni fa,lui aveva una moglie ma nessun figlio. Alla morte di mia madre a chi spetterebbe la casa? Io ho un figlio e mia madre vorrebbe che la casa andasse a lui anche perché siamo noi che la accudiamo, cosa potrebbe fare mia madre? Grazie mille della risposta.

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Fabiana, la moglie del figlio premorto non risulta tra gli eredi legittimi (art. 565 c.c.) poiché riveste la posizione di affine. Se Sua madre volesse lasciare l’immobile al nipote, dovrebbe fare testamento a Suo favore. Cordiali saluti.

  • Andrea ha detto:

    Buongiorno,
    È venuta a mancare mia mamma.
    La successione va fatta anche se non possiede niente?
    Non ha niente (100,00€ sul c.c e basta)

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Andrea, non è obbligatorio presentare la dichiarazione di successione se ricorrono contemporaneamente le seguenti condizioni:
      – gli eredi sono il coniuge e i parenti in linea retta
      – l’eredità ha un valore non superiore a 100.000 euro e in essa non sono compresi beni immobili o diritti reali immobiliari.
      Cordiali saluti.

  • Stella ha detto:

    Buonasera, una curiosità.
    Mio marito ha perso la mamma 6 anni fa. Lei possedeva una casa. La casa in teoria è stata venduta. Il ricavato va fisico tra il marito e i 2 figli oppure no?! Non credo ci sia un testamento.

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Stella, se chi decade lascia moglie e due o più figli, le quote ereditarie spettanti sono: 1/3 al coniuge e 2/3 ai figli. Questo significa che, se non è stato disposto nulla di diverso, Suo marito era comproprietario di 1/3 dell’immobile e pertanto il ricavato della vendita sarà stato ripartito tra gli eredi. Cordiali saluti.

  • SAMULE SACCHET ha detto:

    BUONGIORNO, MIO PADRE E’ DECEDUTO , POSSEDEVA LA QUOTA DI 1/2 DI UN IMMOBILE A DISPOSIZIONE. GLI EREDI SONO IL CONIUGE E 2 FIGLI .
    QUANTO SPETTA A CIASCUNO? 1/3 DEL 50% DELLA QUOTA DI PAPA’?
    POETETE RISPONDERMI GRAZIE

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Samuele, le quote del patrimonio ereditario saranno così ripartite: 1/3 al coniuge e 2/3 da dividere tra i figli. Cordiali saluti.

  • Marianna Ferraro ha detto:

    Salve,nel 2016 è morto mio suocero.sposato con mia suocera dal 1970 e in condivisione dei beni,divenuta separazione nel 1990.
    Mio suocero ha ereditato dal padre la casa e i terreni che oggi costituiscono l’asse ereditario da dividere.
    La mia domanda è:la divisione dei beni i miei suoceri l’hanno fatta dopo il matrimonio,i beni che mio suocero ha ereditato dal padre vanno anche a mia suocera? Le quote di mia suocera e dei tre figli quali sono?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Marianna, il regime patrimoniale coniugale non influisce sui diritti ereditari. Le quote del patrimonio ereditario saranno così ripartite: 1/3 al coniuge e 2/3 da dividere tra i 3 figli. Cordiali saluti.

  • Federico ha detto:

    Salve alla morte di mio padre che risale al febbraio del 2003 ,io e mia sorella eravamo minorenni. In caso nin sia stata fatta la sucessionead oggi come potrei reagire. Tutto questo sapendo che mio nonno,suo padre e morto ugualmente qualche anno dopo.Cosa dovrei fare?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Federico, se a Suo tempo non vi aveva provveduto vostra madre, potreste procedere con una dichiarazione di successione tardiva.
      Tenga presente che le eredità devolute ai minori possono essere accettate solamente con beneficio di inventario (art. 471 codice civile), quindi sua madre avrà eventualmente agito in tal modo. Cordiali saluti.

  • Ernesto ha detto:

    Buongiorno,
    purtroppo è venuta a mancare mia nonna.
    Essa lascia un testamento che riporta le seguenti divisioni:
    – 1/3 di ogni avere alla figlia 1
    – 1/3 di ogni avere alla figlia 2 (MIA MADRE)
    – 1/3 di ogni avere a me (NIPOTE)

    Mia madre (FIGLIA 2) è mancata diversi anni fa e successivamente alla data riportata sul testamento.
    In questo caso a chi spetta la parte di 1/3 che le sarebbe spettata? Andrebbe divisa tra me e mia zia (FIGLIA 1) o spetterebbe a me?
    Vi ringrazio molto

    • Redazione ha detto:

      Buonasera Ernesto, la quota di 1/3 che sarebbe spettata a sua madre passerà a lei. Dovrà procedere con una ulteriore successione per intestare a sé stesso anche tale quota. Cordiali saluti.

  • pasquale ha detto:

    Bs
    Dic.2020 è venuta a mancare mamma che con papà avevano fatto divisione solo con un Tecnico senza andare da un Notaio.Fatta successione,ora un figlio(siamo quattro)non vuole firmare x far si che si possa procedere alla divisione.Tenendo presente che la proprieta immobili e terreno adiacenti sono in parte solo di proprietà di mamma(tutta la parte del terreno)-poiche ricevuta in eredità dal padre insieme a due immobili-,l’altra(immobili) è comproprietà con papà.Questo figlio può bloccare questa successione?Nonostante papà,in pieno autonomia vuole dare seguito a quanto deciso con mamma?.Graziee

    • Redazione ha detto:

      Gentile Pasquale, l’atto di divisione può ritenersi valido se stipulato presso un notaio, per cui sarà necessario regolarizzare la vostra situazione. Inoltre, la informiamo che la dichiarazione di successione può essere presentata anche da un solo erede del de cuius. Cordiali saluti.

  • Maurizio ha detto:

    Salve avevo una domanda è venuta ha mancare mia moglie e ora dovrei fare la successione dei beni immobili si parla di due case cointestate una intestatata alla mamma di mia moglie deceduta anche lei pochi mesi fa figlia unica e ora dovrei fare successione x sblocco io ho anche un figlio minorenne grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Maurizio, se le case che aveva ereditato Sua moglie sono ancora intestate alla madre, prima dovrete procedere con la dichiarazione di successione di quest’ultima e poi con quella di Sua moglie.
      Inoltre, l’art. 471 del codice civile prevede che le eredità devolute ai minori non possono essere accettate se non col beneficio d’inventario, osservate le disposizioni degli artt. 321 e 374.
      Le suggeriamo di chiedere il supporto di un CAF o commercialista. Cordiali saluti.

  • Ferruccio ha detto:

    Faccio un esempio. Padre, madre e un figlio. Muore un genitore. Metà casa e conto corrente vanno per metà al figlio e al genitore rimasto. Si può decidere tramite un legale che invece il conto alla morte di un genitore rimanga tutto al coniuge rimasto. Solo i beni materiali in successione? Grazie..

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Ferruccio, quella che ha descritto è la successione legittima, la quale non troverebbe applicazione in caso venisse fatto testamento. Cordiali saluti.

  • Caterina ha detto:

    Buongiorno,
    Mia madre é deceduta qualche anno fà e insieme a mio padre avevano acquistato una casa (es. valore €90.000). A seguito della successione credo che mio padre, io e mio fratello abbiamo tutti in egual misura la quota di 1/3 (es.€30.000) dell’immobile.
    Inoltre, se mio padre si risposa, in futuro in caso di suo decesso, a quanto ammonterebbero le quote mie, di mio fratello e della nuova moglie?
    Per la nuova moglie, la base su cui calcolare la sua quota spettante rappresenta la quota di mio padre (quindi la metà di €30.000)? oppure l’intero valore dell’immobile (€90.000) senza tenere conto della precedente eredità spettante a noi figli del precedente matrimonio?
    Infine, a quanto ammonterebbe il le quote della casa per ognuno di noi…moglie e due figli?
    Grazie tante

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Caterina, se chi decede lascia il coniuge e due o più figli, le quote spettanti saranno: 1/3 al coniuge e 2/3 ai figli. È necessario precisare, inoltre, che se i suoi genitori erano comproprietari, queste quote saranno relative al 50% dell’immobile che era di proprietà di Sua madre. In tal caso, Suo padre sarà proprietario di 1/6 (cioè 1/3 del 50%) + 1/2 dell’immobile, quindi 2/3. Sarà soltanto quest’ultima quota ad andare in eredità al momento del decesso di Suo padre e dovrà essere ripartita tra voi figli (già proprietari di 1/6 ciascuno, ottenuto da 1/3 del 50% della parte vostra madre) e l’eventuale seconda moglie. Cordiali saluti.

  • Giuseppe ha detto:

    Buongiorno..tre settimane fa è morta la mamma di mia figlia.aveva già un altro figlio purtroppo morto otto anni fa in un incidente stradale e padre di due figlie ancora minorenni.dall assicurazione mia figlia e la mamma hanno ricevuto un risarcimento utilizzato tre annnifa per l’acquisto di un appuntamento intestato a mia figlia.. questi soldi possono essere in eredità?se si in che misura? grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Giuseppe, ci dispiace per la vostra perdita. Dal suo racconto non ci è chiaro se questi soldi sono stati tutti utilizzati per l’acquisto dell’immobile o se attualmente si trovano su un conto e a chi è intestato. Chiarendo questi aspetti sarà possibile fornirle delle indicazioni. Cordiali saluti.

  • Salvatore ha detto:

    Buongiorno,
    vorrei porre un quesito a proposito della successione dopo decesso.
    Mi mamma è morta da qualche mese e mio fratello non si è più fatto sentire. Io e mio padre possiamo procedere alla successione senza mio fratello, nel caso dovesse rinunciare all’eredità (si tratta di un immobile) quale quota spetta a noi due e come dev’essere dimostrato che lui ha rinunciato.
    Grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Salvatore, se suo fratello ha rinunciato alla eredità, tale informazione dovrà essere indicata nella dichiarazione successione e sarò opportuno allegare anche la copia dell’atto di rinuncia all’eredità. Le suggeriamo di rivolgersi presso un CAF o commercialista per ulteriori informazioni. Cordiali saluti.

  • Roberto ha detto:

    Mia madre è morta lasciando in testamento la casa a me,ma esiste anche la figlia maggiorenne di mio fratello defunto! Come va ripartita la successione? Grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Roberto, Sua nipote potrebbe rivendicare la quota di legittima. Le suggeriamo di confrontarsi con un Notaio. Cordiali saluti.

  • Mattia ha detto:

    Buongiorno,
    in caso di morte di un genitore l’eredità sarebbe divisa tra il coniuge ancora in vita e le due figlie.
    Ma in caso una delle due figlie fosse già deceduta, la quota che le sarebbe spettata va divisa tra il nipote e il cognato del de cuius o solamente al nipote?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Mattia, l’art. 467 c.c. disciplina all’istituto giuridico della “rappresentazione”, il quale prevede che i discendenti del figlia del de cuius, che non può o non vuole accettare l’eredità, possono subentrare nel luogo e nel grado del loro ascendente. Questo significa che l’immobile verrà ereditato dal coniuge superstite, la figlia e il nipote. Il marito del figlia premorta, invece, non risulta tra gli eredi legittimi (art. 565 c.c.) poiché riveste la posizione di affine. Cordiali saluti.

  • Sandra ha detto:

    Mia madre è morta io ho vissuto sempre cn lei! sono invalida nn lavoro e nn ho reddito..ora mio padre è divorziato legalmente in comunione di beni!mio fratello ha una piccola casa e mio padre vive con un altra compagna!una volta fatta la successione vorrebbero vendere casa ma io nn voglio…lo possono fare?grazie…

  • Nadia Mantovani ha detto:

    Buongiorno, 14 anni fa è morto mio papà. La casa e il conto corrente era cointestato da mia mamma. Abbiamo fatto la successione ma sia io che mio fratello non abbiamo richiesto niente a mia mamma perché non ci sembrava giusto. Oggi mi trovo in serie difficoltà economiche, posso richiedere la mia quota di casa e del conto corrente? Mi madre si rifiuta di aiutarmi. Grazie mille

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Nadia, lei e Suo fratello avete rinunciato all’eredità o siete stati inclusi nella dichiarazione successione in qualità di eredi? Cordiali saluti

  • Giulia ha detto:

    Salve,vivo con mia madre nella casa che hanno fatto i miei genitori da sposati,mio padre e morto due anni fa,vorrei capire se con la sua morto la casa ora è anche mia,ho mia madre che ogni volta che c’è un litigio minaccia di mandarmi via,ma so che nella successione fatta da mia madre rientro anche io come erede della casa,grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Giulia, quando chi decede lascia il coniuge e un figlio, le quote del patrimonio ereditario saranno ripartite: 1/2 al coniuge e 1/2 al figlio. In qualità di erede può chiedere un copia conforme della dichiarazione di successione in Agenzia delle Entrate. Cordiali saluti.

  • Ester ha detto:

    non ce testatemto , ho una figlia di 16 anni ,il padre de mia figlia è morto , e ha lasciato casa , io non era sposata con lui , mi suocera la madre del deceduto mi a detto che io non rientro nella eredita perche non mi sono sposata e pure mi ha detto che la casa si deve condividere tra mia figlia e lei che sarebbe la nonna de mia figlia ,è certo questo che mi ha detto che deve condividere la quota erditaria tra mia figlia e lei?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Ester, in base a quanto previsto dall’art. 566 del Codice Civile, se chi decede lascia i figli, in assenza di un coniuge, l’eredità spetterà esclusivamente a loro e saranno escludono dalla successione tutti gli altri successibili (es. la madre del Suo compagno). Essendo Sua figlia minorenne, l’eredità dovrà essere accettata con beneficio d’inventario (art. 471 c.c.). Cordiali saluti.

  • Elena ha detto:

    Salve…Mia madre e morta un mese fa in famiglia siamo 8 figli, mio padre dice che fino alla sua morte non darà niente a nessuno.Lo può fare?

    • Redazione ha detto:

      Buonasera Elena, le confermiamo che suo padre non può impedire che voi figli possiate beneficiare delle quote ereditarie a voi spettanti per legge. Le suggeriamo pertanto di rivolgervi ad un legale che possa aiutarvi a far valere i vostri diritti. Cordiali saluti.

  • Zenti Gabriele ha detto:

    Buongiorno mia moglie e morta.la casa ere intesta a tutti due ai figli cosa gli aspeta

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Gabriele, se la casa era già intestata ai figli, il tutto rimarrà invariato. Cordiali saluti.

  • Oliver ha detto:

    Salve, qualche settimana fa e’ deceduta mia suocera.A suo tempo aveva fatto atto formale di donazione da un notaio dell’abitazione alla figlia nubile che viveva e l’accudiva in tutto. Il punto è che la defunta suocera aveva dei risparmi alle Poste e qualche giorno prima di essere ricoverata in ospedale, alla presenza dei 4 figli in vita sposati, aveva dettato una lettera che in poche parole diceva che i risparmi in Posta dovevano essere riservati esclusivamente perle spese del suo funerale e che escludeva o figli dei due figli deceduti e che si erano allontanati dall’affetto della nonna. Il conto corrente in posta e’ bloccato per cui ho provveduto pagare le spese funerarie con bonifico. Preciso che nella stessa famiglia c’erano altri due figli che sono deceduti con figli. Come possiamo sbloccare il conto in Posta ?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Oliver, le suggeriamo di rivolgersi ad un Notaio per verificare se la lettera lasciata da Sua suocera, ma scritta di vostro pugno, abbia qualche valore a livello di successione. Cordiali saluti.

  • Marcella ha detto:

    I miei genitori hanno un immobile mia madre è morta nel 2015 mio padre ancora in vita all epoca non mi ha chiamato x fare successione io non sapevo andava fatta .nel 2021 e morto mio padre .la casa era in divisone di bene quindi avevano il 50% ognuno era prima casa di proprietà abbiamo ereditato io e mia sorella la quale viveva già con i miei e ancora ci vive come residenza.non abbiamo ancora fatto successione xchè non ci parlavamo da anni con mia sorella .l agenzia delle entrate ha detto posso fare successione da sola ma se la presentavo con lei avevamo sgravi sulla prima casa non c’è da pagare imposta perché vale 110 Mila euro.io non ho immobile vivo in accomodato d uso in un appartamento .volevo sapere ma se faccio la successione da sola pago solo la mia quota oppure no.mi tocca pagare l Imu sulla immobile?( Anche di quando era morta mia madre dovevo pagare l Imu)…? Poi volevo sapere non avendo fatto successione devo mettere lo stesso l immobile sul 730? Se così fosse non è giusto io debba pagare le tasse e lei ne usufruisce non vuole fare successione io ho una figlia minore non posso fare rinuncia.

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Marcella, per tali aspetti fiscali le suggeriamo di confrontarsi con un CAF, in modo da aver chiaro a quanto andrà incontro. Cordiali saluti.

  • Nicola ha detto:

    Salve Buongiorno.
    Circa un mese e mezzo fa’ e’ venuta a mancare mia madre .
    Volevo chiederle visto la situazione di rapporto litigiosi con mio padre da parte ,siamo tre figli mia sorella disabile , abbiamo saputo da fonti esterne che vuole vendere casa acquistata durante il matrimonio ma intestata unicamente a lui ( non sappiamo il perché di questo) , abbiamo diritto ad una parte di successione in caso di vendita?
    Inoltre dobbiamo fare la richiesta di successione noi figli.
    Anche se lui unico proprietario in caso di vendita spetta i 2/3 della vendita oppure no visto che nostra madre è venuta a mancare?
    Inoltre ha un conto cointestato bisogna richiedere la successione?
    Spero ci possa aiutare .
    Grazie Cordiali Saluti

  • Mauro ha detto:

    Le porgo il seguente quesito
    Sono vedovo da 11 anni
    All’epoca i miei due figli avevano 6 e 9 anni
    Ora mia figlia 20enne ( compiuti 2 maggio 2022) mi chiede tramite un legale , l’eredità della madre ovvero quota legittima abitazione , la sua quota dei soldi sul conto cointestato all’epoca , quota della pensione di reversibilità che l’INPS mi ha riconosciuto anche per i figli fino alla maggiore età . Sono passati oltre 10 anni dalla morte di mia moglie ( settembre 2011) ma solo a fine gennnaio 2022 mi vengono fatte queste richieste . Sono dubbioso se la pensione di reversibilità rientri nella sua richiesta, e sopratutto se non fosse passato ormai il tempo utile x queste richieste e non sia in prescrizione
    All’epoca Non ho fatto il beneficio dell’ inventario ma solo la successione nei termini prescritti
    Grazie della risposta

    Cordiali saluti

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Mauro, art. 471 c.c. prevede che “non si possono accettare le eredità devolute ai minori e agli interdetti, se non col beneficio d’inventario, osservate le disposizioni degli articoli 321 e 374”, pertanto le suggeriamo di confrontarsi con un legale. Cordiali saluti.

  • Maicol ha detto:

    Buongiorno, è morta mia nonna (vedova) la quale ha tre figli di cui uno defunto (sposato senza figli), tutti e tre sposati ma solo uno con figli, la parte di eredità che sarebbe dovuta andare al figlio che è deceduto a chi spetta? Se avesse avuto figli sarebbe spettata a loro in quanto nipoti diretti del beneficiario, in questo caso entrano gli altri due nipoti? La moglie vedova non spetta nulla o sbaglio?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Maicol, in questo caso l’eredità verrà ripatita tra i figli superstiti. Cordiali saluti.

  • Fabio Masala ha detto:

    Buon giorno . Mio padre è venuto a mancare e abbiamo un terreno di circa 2500 mq abbiamo fatto la successione ..domanda io e mia sorella entriamo a far parte della vendita del terreno ? OPPURE MIA MADRE TOCCA TUTTO IL RICAVATO GRAZIE

    • Redazione ha detto:

      Gentile Fabio, se chi decede lascia il coniuge e i figli, l’eredità sarà ripartita in questo modo: 1/3 al coniuge e 2/3 ai figli. Questo significa che la proprietà del terreno è suddivisa in base a queste quote, così come il ricavato della compravendita nel caso foste tutti favorevoli alla stessa. Cordiali saluti.

  • Giuseppe ha detto:

    Salve abito nella casa dei mio padre deceduto ho fatto la voltura del contratto della luce e adesso devo compilare il moduli dati catastali il problema sussiste che non fatto ancora la successione nel kofulo dati catastali cosa devo compilare PROPRIETARIO USUFRUTTUARIO TITOLARE DI ALTRO IMMOBILE ???
    GRAZIE PER LA VOSTRA CORTESIA

    • Redazione ha detto:

      Gentile Giuseppe, da quanto scrive ci sembra di comprendere che non abbia ancora provveduto ad effettuare la dichiarazione di successione di suo padre. Le suggeriamo pertanto di procedere quanto prima in tal senso, dato che la dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dal decesso del de cuius, come specificato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Cordiali saluti.

  • Gilberto Sartini ha detto:

    Leggendo tutte le risposte della redazione si deduce che è obbligatorio avviare entro 12 mesi la successione, cosa succede se trascorso questo periodo non si è provveduto ?
    Se entrambi i genitori sono d’accordo è possibile sottoscrivere un documento in cui si stabilisce che la successione si avvierà soltanto dopo la morte di entrambi i genitori ?
    grazie.

    • Redazione ha detto:

      Gentile Gilberto, le confermiamo che la dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dal decesso del de cuius, come specificato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. L’Articolo 50 Testo Unico sulle successioni e donazioni stabilisce che “Chi omette di presentare la dichiarazione della successione, quella sostitutiva o la dichiarazione integrativa è punito con la sanzione amministrativa dal centoventi al duecentoquaranta per cento dell’imposta liquidata o riliquidata d’ufficio”. Cordiali saluti.

  • Michele ha detto:

    Mio suocero a stipulato una polizza vita di 100.000euroa sua figlia come beneficiaria. Dividendo la cifra mettendo i nomi delle altre 3 sorelle. Cosa succede se il beneficiario è il contraente muoiono.

  • marie-claire jeanne petitat ha detto:

    mio marito è deceduto anni fa. ho provveduto allora per la successione dell’appartamento comprato in comunione dei beni ma a suo tempo non ho fatto la successione per mio figlio del conto corrente in banca intestato allora a mio marito e a me. Ora vorrei farlo. come si procede a questa successione e quanto spetta a mio figlio?
    grazie per le informazioni

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Marie-Claire, le quote del patrimonio ereditario spettanti sono: 1/2 al coniuge e 1/2 al figlio. Cordiali saluti.

  • Emanuele ha detto:

    Nel caso di successione di una casa , dopo la morte della mamma
    1/3 mi padre
    1/3 mio fratello
    1/3 io
    La domanda è: è legittimo che mio padre non mi lascia entrare in casa nemmeno per passarci le vacanze ? Tra l’altro la casa non è abitata perché mio padre convive con un altra persone a casa di quest ultima .
    Vorrei sapere di più su quale sono i miei diritti in caso vorrei trascorrere del tempo tra quelle mura ,
    Grazie in anticipo ,

    • Redazione ha detto:

      Gentile Emanuele, a meno che non sia riconosciuto il diritto di abitazione a Suo padre, tutti gli eredi hanno il diritto di godere congiuntamente del patrimonio ereditario. Le suggeriamo di confrontarsi con un legale. Cordiali saluti.

  • Placido ha detto:

    Mio padre morto nel 1971 fatta successione a mia madre e figli come albero genealogico sia di casa che di terreni. Noi 5 fratelli sempre nel 1971 abbiamo fatto l’usufrutto alla mamma. Alla morte della mamma avvenuta nel 1991 Avremmo dovuto fare la successione? da ricerche fatte non trovo documento.
    Nel ringraziarla porgo Cordiali saluti
    Placido

    • Redazione ha detto:

      Gentile Placido, in questo caso il trasferimento del diritto non avviene con la dichiarazione di successione, ma con la riunione di usufrutto. In seguito alla morte dell’usufruttuario, infatti, il nudo proprietario deve comunicare al Catasto, mediante la voltura catastale, il cambio di proprietà per riunione di usufrutto. Le suggeriamo di chiare maggiori informazioni presso l’agenzia delle entrate. Cordiali saluti.

  • Giuseppe ha detto:

    Buonasera. Mia suocera purtroppo è morta. La mamma di mia suocera è morta qualche mese prima. Come funziona adesso la successione? Mia moglie ha un fratello e il padre ancora in vita. È possibile che prima deve essere fatta la successione della mamma di mia suocera e poi quella di mia suocera? O non vi è alcuna relazione tra le due. Grazie per la risposta

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Giuseppe, le confermiamo che dovrete procedere alla dichiarazione di successione della madre di sua suocera e poi alla dichiarazione di successione di sua suocera. Cordiali saluti.

  • L ha detto:

    Buongiorno
    vorrei sapere come fare a sapere se il genitore deceduto ha lasciato o meno volonta’ testamentarie. Mi chiedevo se fosse appropriato chiedere eventualmente allo studio legale presso il quale il defunto era solito consultarsi.
    Ringrazio,
    cordialmente

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno, la informiamo che è possibile richiedere presso il Registro generale dei testamenti la certificazione delle iscrizioni risultanti a nome della persona defunta, nonché l’indicazione dell’archivio notarile distrettuale presso il quale gli atti iscritti sono depositati, qualora il notaio sia cessato. Prima di procedere le suggeriamo di richiedere maggiori informazioni contattando il locale Archivio Notarile della residenza del genitore deceduto. Cordiali saluti.

  • Carlo ha detto:

    Papà viene a mancare mamma eredità 15/24 quote noi figli la legittima mamma può vendere casa sua senza il consenso dei figli.

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Carlo, la informiamo che sua madre non può vendere l’intera abitazione senza prima essersi confrontata con i figli. Potrà, invece, vendere le sue quote. Cordiali saluti.

  • Susy ha detto:

    Salve,mia madre è morta nel 2021 e mio padre nel 75 , siamo 4figli e abbiamo fatto la successione dei beni di mamma , però un sub della casa dove viveva mia madre era di noi 4 perché quando è morto mio padre eravamo tutti minori , vorrei sapere se si può entrare in possesso della quota dichiarata nella successione visto che uno dei miei fratelli non vuole fare l atto , però percepisce il pigione che toccherebbe anche a noi

  • Chiara ha detto:

    Salve, mia madre e’ morta pochi giorni fa e mio padre a dicembre 2018. Io sono l’unica figlia. Entrambe i genitori non possedevano beni immobiliari e non hanno fatto testamento. Devo richiedere la successione? Posso andare direttamente in posta dove mia mamma ha il conto e dichiarare il decesso con il certificato di morte? Grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Chiara, l’obbligo di presentazione della dichiarazione di successione non sussiste qualora ricorrano contemporaneamente le seguenti condizioni:
      – l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto
      – ha un valore non superiore a 100.000 euro
      – non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.
      Nel caso rientri in tale situazione potrà rivolgersi direttamente alla Posta, che le indicherà la procedura da seguire. Cordiali saluti.

  • PINO ha detto:

    Buongiorno,chiedo: se io ho rinunciato alla successione di mio padre deceduto che aveva una quota della casa di mio nonno 8.33 % ed ora che é deceduta anche mia nonna la mia rinuncia posso farla valere anche per la quota riferita alla stessa abitazione che mi spetterebbe dalla successione della nonna che sarà il 16.66 %.
    il CAF mi dice che la rinuncia presentata con la successione di mio papà ha effetto anche per la restante quota che eredito dalla nonna perchè è lo stesso immobile dove i nonni abitavano.
    grazie saluti

    • Redazione ha detto:

      Gentile Pino, la nostra ipotesi invece è che debba provvedere anche alla rinuncia di eredità di Sua nonna, se non intende diventare Suo erede.
      La rinuncia all’eredità di Suo padre non si estende anche a Sua nonna, infatti l’art. l’art. 468, comma 2, del codice civile: “I discendenti possono succedere per rappresentazione anche se hanno rinunciato all’eredità della persona in luogo della quale subentrano, o sono incapaci o indegni di succedere rispetto a questa”. Le suggeriamo di confrontarsi con un legale. Cordiali saluti.

  • Laura ha detto:

    Ciao , mia madre è deceduta l’anno scorso a Ottobre 2021 , mio padre è ancora per fortuna in vita .
    Mio padre mi diceva che la casa e stata costruita nel matrimonio, però nel lato c’è scritto solo mio padre , come è possibile questa cosa , a questo punto mia madre non è proprietaria come lui ?
    Invece in banca risultano tutti e tue .
    Mio padre non a fatto ancora la successione di morte , però non ha fatto neanche sapere alla banca , la mancanza di mia madre .
    E nonostante tutto mio padre si serve del conto corrente come vuole .
    Soprattutto che non è stato fatto nessun testamento.
    In questo caso , noi figli che ne siamo 2 come ci dobbiamo comportare ?
    Per prima cosa , cosa c’è da fare ?
    Io in questa situazione non sto capendo niente.
    Anche con la mobilia , gioielli di mia madre , soldi , immobiliare , macchina
    Come si procede tutto questo .
    Decide mio padre come fare ?
    Grazie per chi mi risponde

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Laura, la informiamo che in assenza di testamento si procede con una successione legittima e le quote del patrimonio ereditario risulteranno: 1/3 a vostro padre e 2/3 da dividere tra voi due figli. Le suggeriamo di comunicare alla banca il decesso di sua madre e, in tale sede, vi spiegheranno come andranno suddivise le quote del conto corrente in modo tale che non ne usufruisca soltanto suo padre. Per quanto riguarda la casa, bisogna visionare quanto risulta all’interno dell’atto di acquisto del terreno in cui è stato edificato l’immobile, per comprendere se l’acquisto è avvenuto da parte di suo padre prima del matrimonio (in quel caso sarebbe di sua esclusiva proprietà) oppure durante il matrimonio con un regime patrimoniale di comunione dei beni tra i suoi genitori. Per un’analisi accurata della sua situazione, comunque, le consigliamo di rivolgersi ad un Caf o commercialista. Cordiali saluti.

  • Rosanna Stradiotto ha detto:

    Mio padre è morte l’anno scorso dopo 6 mesi anche mia madre. Papà non ha lasciato testamenti. Siamo 4 sorelle.
    È vero che anche la mamma erede è che dobbiamo aprire un conto bancario per depositare i soldi.? Mie sorelle non sono d’accordo però il geometra che mi ci aiuta insiste. Grazie.

    • Redazione ha detto:

      Gentile Rosanna, le confermiamo che sua madre è erede, e dovrete procedere alla dichiarazione di successione di vostro padre e poi alla dichiarazione di successione di vostra madre. Se nell’eredità vi sono dei conto correnti, la banca vi darà le indicazioni necessarie sulla procedura. Cordiali saluti.

  • Rocco ha detto:

    Buongiorno salve mio padre e deceduto senza lasciare testamento ma mia mamma e in vita per volontà a lasciato a parole una cifra simbolica per la casa dicono i miei fratelli ma io non sono d’accordo vorrei farla valutare e possibile che con la successione inciampo in una quotazione errata? Grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Rocco, non ci è chiaro cosa intende con “cifra simbolica” per la casa. In ogni caso, trattandosi di una situazione piuttosto specifica, le suggeriamo di rivolgersi ad un Notaio che possa supportarla. Cordiali saluti.

  • Ester ha detto:

    Se il padre deceduto ha solo dei risparmi in banca e non proprietà immobiliari, bisogna fare lo stesso la dichiarazione di successione? Quale è il massimale su di un conto bancario x il quale la si deve fare ? Grazie

    • Redazione ha detto:

      Gentile Ester, si è esonerati dalla presentazione della dichiarazione di successione solo nel caso in cui l’eredità:
      – è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto,
      – ha un valore non superiore a 100.000 euro
      – non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.
      Queste condizioni devono però sussistere contemporaneamente. Cordiali saluti.

  • Roberto ha detto:

    Salve, mia madre è morta ed era proprietaria 100% della casa dove abitava con mio padre (noi siamo 3 figli tutti sposati). anche in questo caso a mio padre spetta 1/3 della casa? oppure essendo proprietaria solo mia madre spetta tutta a noi figli con 1/3 per ognuno?

    Grazie.

    • Redazione ha detto:

      Gentile Roberto, se chi decede lascia il coniuge e due o più figli, le quote ereditarie spettanti saranno:1/3 al coniuge e 2/3 ai figli. Questi 2/3 dovranno essere riparti tra 3 figli. Cordiali saluti

  • Palma ha detto:

    Salve io i genitori non ce li ho più.
    È venuto a mancare mio nonno materno e dopo qualche mese anche mia nonna materna.
    Abbiamo fatto la successione di nonno,ora bisogna fare quella di nonna il costo della successione di nonna è risultato più alto rispetto a quello di nonno che è venuto a mancare prima.
    Com’è possibile?

    • Redazione ha detto:

      Buonasera Palma, sulla base di quanto ci scrive possiamo supporre che essendo la quota di possesso di sua nonna superiore rispetto a quella detenuta da suo nonno, di conseguenza anche l’ammontare delle tasse sia più alto. Le suggeriamo comunque di rivolgersi ad un CAF o all’Agenzia delle Entrate per approfondire nei dettagli la sua situazione. Cordiali saluti.

  • Tonio ha detto:

    Se mio padre vende la casa ad uno dei figli come funziona dal momento che mia madre non ha fatto testamento??

    • Redazione ha detto:

      Gentile Tonio, suo padre, se unico proprietario, può disporre liberamente dell’immobile vendendolo. Non ci è chiaro il riferimento all’assenza del testamento di sua madre. Cordiali saluti.

  • Jelena ha detto:

    In casso di motre di un genitore(figlio)minorenne ha diritto di pensione del padre?

    • Redazione ha detto:

      Gentile Jelena, i figli minorenni alla data del decesso del dante causa hanno diritto alla pensione di reversibilità, cioè a un trattamento pensionistico riconosciuto ai familiari superstiti di un pensionato deceduto. Le suggeriamo di chiedere maggiori informazioni presso l’INPS. Cordiali saluti.

  • Carmen Valerie ha detto:

    Buongiorno, mio marito è deceduto due giorni fa senza lasciare testamento. Per la successione cosa devo fare? Gli eredi sono io e le due mie figlie.che cosa mi spetta e che cosa devo fare?
    La ringrazio per gli eventuali consigli.

    • Redazione ha detto:

      Gentila Carmen, ci dispiace per la Sua perdita. In assenza di testamento, si dovrà procedere con una successione legittima e le quote del patrimonio ereditario risulteranno: 1/3 al coniuge e 2/3 da dividere tra le due figlie.
      Il patrimonio potrebbe essere composto da beni immobili e mobili, denaro, gioielli, aziende, diritti reali immobiliari e diritti patrimoniali, ma anche debiti. Le suggeriamo di rivolgersi ad un Caf o commercialista per trovare supporto per gli adempimenti che ne deriveranno. Cordiali saluti.

  • Laura ha detto:

    Mia madre e morta a Settembre 2020, viveva in Canada, aveva un testamento Canadese
    Siamo quattro fratelli, uno e stato nominato amministratore della massa ereditaria nel testamento di nostra madre. Mia madre aveva una casa in Italia, che non è stata menzionata specificamente nel testamento, anche se una clause
    dice che e incluso qualsiasi altro bene in Italia e Canada.
    A oggi nostro fratello amministratore non ha inoltrato la dichiarazione di morte come si doveva fare entro in anno. abbiamo diritto a farlo
    noi tre fratelli, basta uno di noi?
    E cosa fare per la successione? Possiamo inoltrala e poi chi paga?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Laura, se più soggetti sono obbligati alla presentazione della dichiarazione di successione è sufficiente presentarne una sola. Solitamente la legge applicabile alle successioni è quella del paese in cui il defunto aveva la residenza abituale al momento della morte oppure, dietro specifica scelta prima del decesso del de cuius, quella del suo paese di origine. Trattandosi di un testamento estero non sappiamo fornirle ulteriori informazioni. Cordiali saluti.

  • Tonia ha detto:

    Mja madre e morta il2020 mi hanno detto che c’era da fare la successione siamo 6 figli dei quali solo 2siamo d’accordo e altri 4 no ,mio padre e ancora in vita e solo due stiamo aiutando mio padre ,altri si sono rifiutati di guardare il padre però si aspettano la casa ,che mio padre vuole vendere.
    I miei fratelli sono contrari ,la successione mi sono informata con un e mi ha detto non c’è bisogno .e mio padre ha fatto un testamento scritto di suo pugno che il notaio sa. Vorrei sapere come funzi ona in questi casi.perche sono 4 anni che i miei fratelli non guardano il padre ci hanno litigato di brutto .
    Mi faccia sapere grazie.tonia

    • Redazione ha detto:

      Gentile Antonia, la dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dal decesso del de cuius, per cui sarà necessario provvedere alla dichiarazione di successione di Vostra madre. Se più persone sono obbligate alla presentazione della dichiarazione è sufficiente presentarne una sola. Suo padre potrà decidere liberamente come disporre del suo patrimonio tramite testamento, tenendo presente che gli eredi esclusi avranno comunque diritto alla quota di legittima. Cordiali saluti.

  • Rocco ha detto:

    Mio padre è morto e al momento dell’atto di successione non c’ero, stava solo mia sorella. Mia sorella mi ha detto che la casa è andata tutta in successione di mia madre. Può essere vero? È a noi figli? Non dovrebbe spettare 1/3. Grazie per la risposta e buon anno

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Rocco, a meno che Suo padre non abbia lasciato un testamento in cui dispone diversamente del Suo patrimonio, l’eredità spetterà 1/3 al coniuge e 2/3 ai figli (1/3 a ciascun figlio>). Cordiali saluti

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