Residenza: come cambiare lo stato di famiglia?

Residenza: come cambiare lo stato di famiglia?

Il certificato di stato di famiglia indica la residenza e la composizione della famiglia anagrafica. Per cambiare lo stato di famiglia è necessario quindi trasferire la residenza? Vediamolo in quest’articolo.

Quali differenze tra certificato di stato di famiglia e certificato storico di stato di famiglia?

Lo stato di famiglia fornisce tutte le informazioni relative alla “famiglia anagrafica”, ovvero i dati dei soggetti che compongono il nucleo familiare e che risiedono presso la medesima unità immobiliare. Tra questi rientrano: nome, cognome, data e luogo di nascita, comune e indirizzo di residenza.

Il nucleo famigliare risulta così anagraficamente composto da un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi che instaurano una stabile convivenza.

I membri coabitano nella medesima unità immobiliare e hanno dimora abituale nello stesso Comune. Una famiglia anagrafica può essere costituita anche da una sola persona (art. 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223).

Lo stato di famiglia deve rispecchiare, quindi, la composizione familiare quale risulta dall’anagrafe all’atto del rilascio del certificato ed ha validità di 6 mesi dalla data di emissione.

Il certificato storico di stato di famiglia contiene, invece, le informazioni riguardanti la composizione del nucleo familiare originario o risalente a una data pregressa, oppure a persone decedute o non più residenti.

I tempi di rilascio di questo documento possono variare in base alla complessità, in quanto per la compilazione è necessaria una ricerca nell’Archivio storico dell’Anagrafe.

Utilizzo del certificato stato di famiglia

Il certificato di stato di famiglia, oltre che agli sportelli dell’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza anagrafica, può essere richiesto online.

Certificato stato di famigliaclose

Ti serviranno:

  • Cognome
  • Nome
  • Provincia di nascita
  • Provincia di residenza
  • Comune di residenza

Dal 1 gennaio 2012, come stabilito dalla Legge n. 183/2011, anche i certificati anagrafici e di stato civile rilasciate dalla Pubblica Amministrazione sono valide ed utilizzabili esclusivamente nei rapporti tra privati, diversamente si dovrà produrre una dichiarazione sostitutiva.

I privati non sono obbligati ad accettare l’autocertificazione, quindi in questo caso sarà necessario richiedere il certificato. Quest’ultimo dovrà essere richiesto anche per uso all’estero.

Per cambiare stato di famiglia è necessario trasferire la residenza?

Il certificato di stato di famiglia attesta, come anticipato, le informazioni riguardanti il nucleo familiare di appartenenza di una persona. In un unico stato di famiglia sono, pertanto, riportate tutte le persone risultanti a uno stesso indirizzo e unità immobiliare.

Se non si vuole più comparire nello stato di famiglia di cui si faceva parte, ad esempio quello dei genitori, è necessario trasferire la propria residenza.

 

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Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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