Pignoramento verso più terzi: è legittimo oppure no?

È possibile pignorare contemporaneamente lo stipendio e il conto corrente? Un approfondimento con link ai documenti utili.
INDICE:
Cos’è il pignoramento verso più terzi
Il pignoramento “verso più terzi” è una particolare forma di esecuzione forzata in cui il creditore agisce contemporaneamente nei confronti di più soggetti (i cosiddetti “terzi pignorati”) che potrebbero detenere somme o beni del debitore, oppure essere obbligati a corrispondergli denaro. A differenza del pignoramento verso un solo terzo — ad esempio solo il datore di lavoro o solo una banca — quello verso più terzi consente di estendere il vincolo a più fonti di credito o reddito del debitore in un unico procedimento.
Questo strumento si utilizza, ad esempio, per pignorare sia il conto corrente intestato al debitore presso una banca, sia lo stipendio che riceve dal datore di lavoro. L’utilità pratica consiste nell’aumentare le possibilità di recupero del credito, soprattutto quando una sola fonte (es. solo lo stipendio) non è sufficiente a soddisfare il credito vantato. Inoltre, procedere con un unico atto di pignoramento rivolto a più terzi può ridurre tempi e costi della procedura.
Quando è legittimo: il principio di proporzionalità
Il pignoramento presso più terzi è legittimo o no? Pignorare contemporaneamente lo stipendio e il conto corrente del debitore rientra nelle possibilità del creditore? Dipende dal credito fatto valere dal creditore pignorante e dalla consistenza delle somme possedute dal debitore sul suo conto corrente e dall’ammontare dello stipendio.
In teoria, nulla vieta il pignoramento verso più terzi ma, ovviamente, nel limite della proporzione tra il debito contratto e le somme pignorate poiché queste ultime non devono essere maggiori del debito. Ciò significa che il creditore deve potersi soddisfare ma senza superare il tetto del debito.
Soluzioni per il debitore
Cosa può fare quindi un debitore che si trovi nella situazione di vedersi pignorato lo stipendio e il conto corrente insieme? Può richiedere al giudice di:
- ridurre proporzionalmente i singoli pignoramenti nel caso in cui il valore dei beni pignorati sia superiore all’ammontare del credito e delle spese
- può richiedere una dichiarazione di inefficacia di uno dei due pignoramenti.
Al giudice spetterà convocare le parti, provvedere con ordinanza non oltre 20 giorni dall’istanza. Tale provvedimento è impugnabile mediante opposizione degli atti esecutivi.
Sentenze sul pignoramento verso più terzi
Dal canto suo, la Cassazione (sentenza n° 21948/2015) ha sottolineato che le azioni giudiziarie non possono essere eccessivamente frazionate, pena eventuali sanzioni disciplinari a carico dell’avvocato. Il motivo? La violazione del codice deontologico che vieta l’aggravio attraverso numerose e distinte azioni della posizione del debitore.
In sostanza, il legale non può procedere ad un utilizzo strumentale delle procedure esecutive frazionandole senza che vi sia una plausibile ragione.
Documenti utili: visura rintraccio posto di lavoro e censimento bancario persona
Quindi come fare per valutare se pignorare lo stipendio del debitore, o il suo conto corrente o entrambi? Due delle visure che possono aiutare in questo tipo di analisi sono disponibili online e scaricabili in pochi click.
Prima fra tutte, la visura rintraccio posto di lavoro online che si può ottenere su Visure Italia. Il servizio fornisce il nome dell’attuale datore di lavoro (denominazione della società o dell’ente pubblico, ragione giuridica) e la sede legale. L’obiettivo? Verificare se un debitore ha capacità reddituale in quanto dipendente di un’azienda privata o di un ente pubblico ed è quindi in grado di restituire un debito attraverso un’azione legale.
Il secondo documento che è possibile richiedere su Visure Italia è il censimento bancario persona. Il Censimento Bancario Persona fornisce la denominazione del principale istituto di credito nel quale il soggetto risulta censito.
FAQ
Un unico atto verso più terzi equivale a più pignoramenti distinti?
No, pur essendo contenuto in un unico atto, il pignoramento verso più terzi è considerato dalla giurisprudenza come una pluralità di pignoramenti distinti. Questo accade anche se il creditore e il debitore sono gli stessi, perché ciascun pignoramento ha per oggetto un diverso credito del debitore detenuto da soggetti differenti.
Ad esempio, se il creditore notifica lo stesso atto di pignoramento sia a una banca (per bloccare il conto corrente) sia al datore di lavoro (per trattenere parte dello stipendio), la giurisprudenza ritiene che si tratti di due esecuzioni autonome, con effetti giuridici e procedurali separati. Questa distinzione ha implicazioni pratiche, ad esempio in termini di competenza territoriale del giudice dell’esecuzione, decorrenza dei termini processuali e liquidazione delle spese.
Il conto corrente con accredito di stipendio/pensione ha limiti particolari?
Sì, il conto corrente su cui vengono accreditati stipendio o pensione è soggetto a limiti specifici in caso di pignoramento. Le somme già accreditate al momento del pignoramento sono impignorabili fino a un importo pari al triplo dell’assegno sociale, mentre quelle accreditate successivamente possono essere pignorate nei limiti previsti dalla legge, generalmente fino a un quinto. Per maggiori dettagli puoi consultare l’approfondimento completo sul pignoramento del conto corrente.


7 commenti per "Pignoramento verso più terzi: è legittimo oppure no?"
Buongiorno. Io ho subito un pignoramento sia in busta paga che sul conto corrente entrambi. Vorrei sapere se lo posso fare pignorarmi entrambi essendo li stesso creditore??
Buongiorno Francesca, le suggeriamo di confrontarsi con il Suo legale per verificare se, come previsto dall’art. 546 c.p.c., sia possibile nel caso di un pignoramento eseguito presso più terzi chiedere la riduzione proporzionale dei singoli pignoramenti oppure la dichiarazione di inefficacia di taluno di essi. Cordiali saluti.
ho una società di rappresentanze
l’agenzia delle entrate può pignorare più aziende mandatarie ??
Buongiorno Giorgio, il pignoramento può essere eseguito nei confronti delle specifiche società che hanno contratto dei debiti. Per ulteriori specifiche le suggeriamo di rivolgersi all’Agenzia delle Entrate in modo tale da poter valutare nel dettaglio la sua situazione. Cordiali saluti.
So che non è lecito. Si deve pagare la prima finanziaria e poi la seconda si deve mettere in coda.
Ho pignoramenti della stessa categoria: due finanziarie. So che non è possibile trattandosi della stessa categoria. Cosa devo fare per fare opposizione
Buongiorno Pasquale, le suggeriamo di rivolgersi ad un legale per chiari meglio la sua situazione e comprendere come procedere. Cordiali saluti.