Catasto fabbricati: nuova versione Docfa Agenzia Entrate

Catasto fabbricati: nuova versione Docfa Agenzia Entrate

La Circolare n. 16/E del 1° luglio 2019 dell’Agenzia delle Entrate ha introdotto la nuova versione 4.00.5 della procedura Docfa per la predisposizione degli atti di aggiornamento del Catasto Edilizio Urbano. Vediamo le novità.

Dal 3 luglio 2019, considerata l’esigenza dell’Agenzia Entrate di monitorare le dichiarazioni di variazione delle unità immobiliari già censite e quelle relative alle nuove costruzioni, è stata adeguata la procedura “Documenti Catasto Fabbricati” per la dichiarazione delle unità immobiliari urbane al Catasto Edilizio Urbano.

Docfa Agenzia Entrate: software per la compilazione dei documenti tecnici catastali

L’accatastamento di nuovi fabbricati o la denuncia di variazioni relative a fabbricati esistenti deve avvenire tramite pratica DOCFA.

Questa consente, infatti, la compilazione del modello di Accertamento della Proprietà Immobiliare Urbana per la presentazione al Catasto delle dichiarazioni di fabbricato urbano o nuova costruzione (accatastamento), dichiarazioni di variazione e di unità afferenti a enti urbani.

Il termine la sua presentazione è di 30 giorni dal momento in cui i fabbricati sono abitabili o servibili o comunque dalla data di ultimazione della variazione in caso di unità immobiliari già censite. Eventuali ritardi comportano l’applicazione di sanzioni secondo le normative vigenti.

Da luglio 2019 è stata introdotta la versione 4.00.5, tuttavia fino al 30 giugno 2020 i professionisti (geometri, architetti e ingegneri, ma anche agronomi e forestali, ecc.) possono utilizzare la versione precedente del software. L’obbligo di utilizzo del software aggiornato è solo per gli immobili ubicati nell’ambito dei porti di rilevanza economica nazionale ed internazionale di competenza delle autorità di sistema portuale.

Per le seguenti dichiarazioni è stabilito esclusivamente l’uso dell’ultima versione del software, come riporta lo stesso sito dell’Agenzia:

  • dichiarazioni di variazione indicate all’art. 1, c. 579, della L. 205/2017 (revisione del classamento di specifiche fattispecie di unità immobiliari site nei porti di rilevanza nazionale ed internazionale riportate nell’Allegato A della L. 84/1994)
  • dichiarazioni di nuova costruzione relative agli immobili di cui dell’art. 1, c. 578, della L. 205/2017 (immobili in possesso di specifici requisiti, siti nei porti di rilevanza nazionale ed internazionale di cui all’Allegato A della L. 84/1994).

Per quanto riguarda tutte le altre dichiarazioni, l’uso tassativo del software Docfa 4.00.5 è previsto dal 1° luglio 2020. Dopo tale data, i documenti predisposti con la precedente versione non saranno accettati dagli Uffici Provinciali – Territorio.

Leggi anche >> Pratica accatastamento fabbricati DOCFA: cos’è come ottenerla online

Le novità della versione 4.00.5 del Docfa Agenzia Entrate

La nuova versione 4.00.5 del Docfa Agenzia Entrate prevede alcune novità, come l’uso di un nuovo documento per le dichiarazioni di variazione (Dichiarazione resa ai sensi dell’art. 1, c. 579, L. 205/2017) da selezionare per le dichiarazioni di revisione del classamento (con attribuzione della categoria catastale E/1) delle unità immobiliari già censite, in possesso dei requisiti di cui al c. 578 della L. 205/2017.

Per conoscere i requisiti tecnici e le istruzioni sull’installazione di Docfa 4.00.5 vi consigliamo di consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.

FONTE: Agenzia delle Entrate, FiscoOggi.

 

Legal Service Specialist in VisureItalia®

Legal Service Specialist – Ho acquisito una formazione tecnica in architettura di interni e nell’architettura del paesaggio. Da venti anni svolgo la professione di visurista per ispezioni ipotecarie e catastali presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari ed il Catasto per conto di studi notarili, enti di riscossione e istituti di credito. In VisureItalia® ricopro il ruolo di Legal Services Specialist e coordino le attività del team di visuristi operativi in tutti gli Uffici di Pubblicità Immobiliare in Italia. Su SmartFocus condivido le mie conoscenze per facilitare l’accesso alle banche dati pubbliche e ai Pubblici Registri in particolare.

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