Il calcolo degli interessi di mora nella voltura catastale

Il calcolo degli interessi di mora nella voltura catastale

In caso di presentazione della domanda di voltura catastale in ritardo è previsto il versamento di una sanzione e degli interessi di mora. Vediamo come procedere al loro calcolo.

Ci siamo in più occasioni occupati della voltura catastale. Se siete dei nostri lettori abituali ricorderete i molteplici articoli dedicati. Facciamo un piccolo riassunto delle “puntate precedenti” per tutti coloro che ci leggono per la prima volta, ma anche per noi perché un ripasso non fa mai male.

Se siete coinvolti nel passaggio di proprietà di una casa, in un trasferimento di un usufrutto o in una successione dovrete avere a che fare anche con la voltura catastale. Si tratta di un modello che deve presentare il contribuente all’Agenzia delle Entrate per aggiornare le intestazioni catastali. Deve essere presentato, quindi, ogni qualvolta cambia il titolare di un diritto reale su un bene immobile.

Chi deve presentare la domanda di voltura?

I soggetti obbligati alla presentazione della domanda di voltura variano in base all’atto con cui vengono trasferiti i diritti reali sull’immobile.

Voltura catastaleclose

Ti serviranno:

  • Ufficio Catasto
  • Catasto
  • Comune
  • Foglio
  • Particella o Mappale

Ad esempio, devono presentare la voltura: i privati per le successioni ereditarie e riunioni di usufrutto, i notai in caso di atti da essi rogati, ricevuti o autenticati, ecc.

Voltura catastale presentata in ritardo

La domanda di voltura si deve presentare entro 30 giorni dalla registrazione dell’atto stesso ed è previsto il versamento di 55,00 euro a titolo di tributo speciale catastale e 16,00 euro di imposta di bollo per ogni 4 pagine della domanda.

Nel caso in cui la voltura non venga presentata, oppure la presentazione avvenga in ritardo, al versamento dei sopraccitati importi si deve aggiungere anche il pagamento di una sanzione per “mancata presentazione della voltura catastale entro i termini“, pari a 15,00 euro, e degli interessi di mora al tasso legale pro-tempore vigente.

La sanzione decade dopo il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione.

Nel caso in cui, invece, si provveda spontaneamente alla regolarizzazione della voltura omessa è possibile usufruire dell’istituto del ravvedimento operoso versando la sanzione in forma ridotta.

Le sanzioni ridotte e gli interessi di mora per voltura tardiva

Il calcolo degli interessi, con il tasso legale di riferimento, intercorre tra la data di scadenza di presentazione della voltura e il giorno effettivo di presentazione. Facciamo un esempio concreto, ipotizziamo che la scadenza del pagamento sia il 2 luglio e che il versamento verrà effettuato, invece, il 15 ottobre. I giorni su cui calcolare gli interessi di mora saranno 29 a luglio, 31 ad agosto, 30 a settembre e, infine, 15 ad ottobre, per un totale di 105 giorni.

Altro aspetto da considerare è che il calcolo degli interessi di mora avviene sulla base del tasso di interesse legale, il quale annualmente porrebbe subire delle modiche. Siamo passati, ad esempio, da un 0,10% nel 2017 a un 0,80% nel 2019.

Nel caso in cui la voltura catastale tardiva venga presentata dal 31esimo giorno ai 3 mesi dalla scadenza, la sanzione sarà pari a 1/8 di 15,00 euro. A questa si dovranno aggiungere gli interessi di mora calcolati giorno per giorno sul tributo speciale di 55,00 euro.

Dal 4° mese dalla scadenza fino al 1° anno di ritardo, la sanzione sarà invece pari a 1/5 di 15,00 euro più gli interessi di mora calcolati sempre su ogni giorno di ritardo e sulla base del tributo speciale di 55,00 euro.

Quando, invece, il ritardo nella presentazione della domanda di voltura catastale supera un anno dalla scadenza, la sanzione prevista sarà di 1/4 di 20€ più gli interessi di mora che saranno calcolati semestralmente sulla base dei 55,00 di imposta.

 

Legal Service Specialist in VisureItalia®

Legal Service Specialist – Ho acquisito una formazione tecnica in architettura di interni e nell’architettura del paesaggio. Da venti anni svolgo la professione di visurista per ispezioni ipotecarie e catastali presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari ed il Catasto per conto di studi notarili, enti di riscossione e istituti di credito. In VisureItalia® ricopro il ruolo di Legal Services Specialist e coordino le attività del team di visuristi operativi in tutti gli Uffici di Pubblicità Immobiliare in Italia. Su SmartFocus condivido le mie conoscenze per facilitare l’accesso alle banche dati pubbliche e ai Pubblici Registri in particolare.

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6 commenti per "Il calcolo degli interessi di mora nella voltura catastale"

  • luigi ha detto:

    Salve, se invece siamo abbondantemente oltre i cinque anni e quindi non dovrebbe applicarsi la prescritta sanzione alla tardivissima presentazione della voltura, gli interessi vanno sempre calcolati, e in che modo…??? Grazie

    • Redazione ha detto:

      Salve Luigi, in caso di presentazione tardiva oltre i 5 anni la sanzione non è dovuta ma gli interessi di mora devono essere calcolati semestralmente sul tributo di euro 55,00

  • Domitilla ha detto:

    Buongiorno, mi sapreste indicare la fonte normativa da cui deriva questa disciplina? Grazie in anticipo, sto scrivendo la tesi e mi serve avere la fonte normativa.

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Domitilla, trova tutte le informazioni e le fonti normative nella dispensa che può scaricare in questo link. In bocca al lupo per la prossima laurea!

  • Valentina Centrone ha detto:

    Buongiorno volevo sapere a quanto ammonta la voltura catastale dopo 2 anni mezzo dalla successione? Chi mi ha fatto la successione nel 12/2017 non mi ha dato nessuna ricevuta di voltura fatta

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Valentina, intende forse il costo in termini di tributi catastali di una voltura catastale? I tributi, dovuto per legge, sono pari a euro 55,00 oltre ad una marca da bollo da euro 16,00. Per verificare se effettivamente sia stata presentata la voltura catastale, è sufficiente effettuare una ispezione catastale per immobile, indicando i dati catastali dell’unità immobiliare, o per soggetto con i dati della persona, fisica o giuridica, intestataria della ditta catastale.

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