Visure ipocatastali dal 2018 si pagano con la “marca servizi”

Visure ipocatastali dal 2018 si pagano con la “marca servizi”

Dal 1 gennaio 2018 addio ai contanti in Catasto e Conservatoria. La Agenzia delle Entrate ha previsto che il pagamento delle visure ipocatastali potrà essere effettuato con la “marca servizi” (D.L. 193/2016).

pagamento visure ipocatastali con la marca servizi

Con il comunicato stampa del 2 dicembre la Agenzia delle Entrate ha quindi dato attuazione all’ultimo tassello del provvedimento dello scorso giugno. Si tratta della introduzione di un nuovo metodo di pagamento con contrassegno denominato “marca servizi“. Il provvedimento n. 120473/2017 ha introdotto il pagamento delle visure ipocatastali con il modello F24 Elide per:

  • tasse e imposte ipotecarie
  • tributi catastali
  • certificati, copie di atti, riproduzioni cartografiche
  • sanzioni e interessi

Visure ipocatastali con la “marca servizi”

La nuova “marca servizi” è già disponibile presso i rivenditori di valori bollati. Si tratta sostanzialmente di una marca da bollo che potrà essere utilizzata per il pagamento delle tasse ipotecarie e dei tributi catastali e per tutti gli adempimenti. La marca andrà apposta sui modelli di richiesta di visure ed ispezioni nonché per le volture catastali. Una novità che segna la fine del contante. Infatti, negli uffici provinciali del Catasto e della Conservatoria dal 2018 potranno essere utilizzate solo queste modalità di pagamento:

  • le carte di debito o prepagate
  • il modello F24 Elide
  • la marca servizi

I numeri annui delle visure ipocatastali

Per comprendere appieno l’impatto che questa riforma avrà, bisogna precisare quali sono i numeri. Ogni anno vengono evase 4,6 milioni di visure e 3,1 milioni di ispezioni. Le domande annuali di volture sono 850 mila. Certo, i quantitativi sono in diminuzione. Il processo di digitalizzazione ha determinato un costante incremento delle visure evase in modalità telematica. Un processo che è accompagnato dalla progressiva diminuzione degli accessi dei cittadini agli sportelli.

Il piano di riorganizzazione e ammodernamento della Agenzia delle Entrate prevede la attivazione della consultazione diretta delle banche dati. Attraverso la registrazione al portale, il cittadino potrà effettuare le ispezioni previo il pagamento delle tasse ipotecarie e dei tributi con le nuove modalità di pagamento.

Fino al 31 dicembre 2017 sarà consentito l’utilizzo del contante per permettere l’adeguamento alle nuove modalità di pagamento. Dal 2018 il contante sarà definitivamente abolito (art. 7-quater, comma 36, del DL n. 193/2016).

Fonte: Agenzia delle Entrate
 

Legal Service Specialist in VisureItalia®

Legal Service Specialist – Ho acquisito una formazione tecnica in architettura di interni e nell’architettura del paesaggio. Da venti anni svolgo la professione di visurista per ispezioni ipotecarie e catastali presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari ed il Catasto per conto di studi notarili, enti di riscossione e istituti di credito. In VisureItalia® ricopro il ruolo di Legal Services Specialist e coordino le attività del team di visuristi operativi in tutti gli Uffici di Pubblicità Immobiliare in Italia. Su SmartFocus condivido le mie conoscenze per facilitare l’accesso alle banche dati pubbliche e ai Pubblici Registri in particolare.

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