Come richiedere un duplicato della tessera sanitaria

Come richiedere un duplicato della tessera sanitaria

In caso di furto o smarrimento, oppure sostituzione tecnica se la tessera è deteriorata o illeggibile, è possibile richiedere il duplicato tessera sanitaria. In questo articolo analizzeremo proprio come procedere con la richiesta del duplicato rivedendo prima brevemente le caratteristiche principali di questo documento personale che ha sostituito il tesserino del codice fiscale.

Al verificarsi di determinate circostanze è possibile, nonché necessario, richiedere il duplicato della tessera sanitaria. È molto importate reperirne una nuova, in quanto si tratta di un documento richiesto in molteplici situazioni.

Ricordate il tesserino bianco e verde con inciso il codice fiscale? La tessera sanitaria è il documento personale che ha sostituito proprio il tesserino plastificato del codice fiscale. Quest’ultimo, rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, è infatti oggi contenuto nella tessera sanitaria.

Ecco perché è molto importante essere sempre muniti di questo documento o richiederne il duplicato in caso di furto, smarrimento o semplice deterioramento.

In questo articolo esamineremo:

  1. Tessera sanitaria: che cosa è e a cosa serve
  2. Come si ottiene la tessera sanitaria
  3. Come richiedere l’attribuzione del codice fiscale e ricevere la tessera sanitaria
  4. Quando è possibile usare la tessera sanitaria
  5. Cosa fare in caso di furto, smarrimento, deterioramento del documento?”
  6. Duplicato tessera sanitaria: come richiederlo?
  7. La richiesta online del duplicato della tessera sanitaria
  8. Altri modi per richiedere una nuova tessera sanitaria
  9. Residenza all’estero: come richiedere il duplicato?

Tessera sanitaria: che cosa è e a cosa serve

Viene consegnata a tutti i cittadini che hanno diritto all’assistenza sanitaria da parte del Servizio Sanitario Nazionale e, a partire dal 2011, è sostituita dalla Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) dotata di microchip. Solitamente ha una validità di 6 anni e alla scadenza viene spedita un’altra tessera.

Sul fronte della tessera sanitaria sono indicati:

  • codice fiscale, nome e cognome del cittadino;
  • luogo di nascita e provincia. Per i cittadini italiani viene indicato il Comune di nascita, mentre per i cittadini stranieri è specificato lo Stato estero di nascita. La sigla della provincia è quella corrispondente al momento della nascita dell’intestatario, anche se ha subito variazioni successive;
  • data di nascita del cittadino;
  • data di scadenza. La durata della tessera sanitaria è generalmente di 6 anni; sono previsti periodi inferiori in casi particolari, come per gli stranieri con permesso di soggiorno limitato per motivi di studio o lavoro assistenza;
  • microchip, in caso di Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi.

Il retro, invece, costituisce la Tessera Europea Assistenza Malattia (T.E.A.M.). In esso sono riportati, oltre al codice Fiscale in formato barcode e banda magnetica:

  • cognome e nome;
  • numero identificazione personale e numero identificazione dell’istituzione;
  • numero identificazione della tessera;
  • scadenza.

La tessera sanitaria è necessaria, ad esempio, quando ci rechiamo dal medico, ritiriamo un medicinale in farmacia, prenotiamo una visita medica oppure un esame in un laboratorio di analisi. Questo avviene perché permette l’accesso alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale (Ssn).

Ma non solo, questo documento personale dal colore azzurro consente anche l’accesso ai servizi offerti in rete dalla Pubblica Amministrazione e garantisce l’assistenza sanitaria nell’Unione Europea, in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera, secondo le normative vigenti nei singoli paesi.

Come si ottiene la tessera sanitaria

La tessera viene rilasciata a tutti i soggetti titolari di codice fiscale, aventi diritto all’assistenza sanitaria nazionale. 

Il codice fiscale rappresenta uno strumento di identificazione delle persone fisiche e degli enti non commerciali (associazioni, enti ecclesiastici e religiosi, onlus, fondazioni, etc.), privi di partita iva ma dotati di codice fiscale, in tutti i rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche.

L’attribuzione del codice fiscale varia tuttavia in base alle diverse persone fisiche.

Neonati

A tutti i nuovi nati a cui è stato attribuito il codice fiscale dai Comuni viene rilasciata la tessera sanitaria. L’attribuzione del codice fiscale avviene al momento della prima iscrizione nei registri d’anagrafe della popolazione residente, attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria.

L’invio della tessera sanitaria avviene in automatico e avrà la validità di un anno. Alla scadenza è prevista, previo invio dei dati di assistenza da parte della ASL al Sistema TS, la produzione e, quindi, l’invio di una nuova Tessera con validità ordinaria.

Stranieri

I cittadini stranieri che presentano domanda di ingresso nel territorio agli sportelli unici per l’immigrazione, per lavoro subordinato e ricongiungimento familiare, possono richiedere l’attribuzione del codice fiscale agli stessi sportelli attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria. Il cittadino, al momento della convocazione allo sportello, riceverà anche il certificato di attribuzione del codice fiscale.

Le questure, tramite collegamento telematico con l’Anagrafe tributaria, attribuiscono il codice fiscale ai cittadini stranieri che ne sono sprovvisti e richiedono il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno.

La scadenza della tessera sanitaria dei cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno coincide con il termine dello stesso permesso di soggiorno.

Se la validità della tessera sanitaria è inferiore a 30 giorni, per motivi tecnici, non viene prodotta. In questo caso l’interessato riceverà solamente un certificato sostitutivo della tessera.

Ai cittadini stranieri in attesa di regolarizzazione è riconosciuta la possibilità di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale mediante un codice fiscale numerico provvisorio. Sarà necessario presentare alla ASL la ricevuta della domanda di regolarizzazione. Anche in questo caso verrà rilasciato un certificato sostitutivo.

Residenti all’estero

Per quanto riguarda invece i cittadini residenti all’estero, che hanno necessità del codice fiscale, possono richiederne l’attribuzione alla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel paese di residenza. Saranno poi i Consolati ad attribuire il codice fiscale sempre tramite il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria.

Come richiedere l’attribuzione del codice fiscale e ricevere la tessera sanitaria

Il cittadino sprovvisto del codice fiscale può richiederlo a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello AA4/8. Nella richiesta di attribuzione del codice fiscale vanno indicate correttamente le generalità anagrafiche e il domicilio fiscale, presso il quale verrà recapitata la tessera sanitaria con l’indicazione del codice fiscale attribuito.

Insieme alla richiesta, il cittadino italiano o appartenente a uno Stato dell’Unione europea deve esibire un documento di riconoscimento in corso di validità. Per i minori, la richiesta viene presentata dal genitore che esibisce il proprio documento d’identità.

Il cittadino proveniente da un Paese extra Ue esibisce, in alternativa:

  • il passaporto valido, con relativo visto (quando prescritto), o altro documento riconosciuto dalle autorità italiane
  • l’attestazione di identità rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in Italia del Paese di appartenenza (con relativa foto dell’interessato)
  • il permesso di soggiorno valido
  • la carta d’identità rilasciata dal comune di residenza

Come certificare l’avvenuta attribuzione
del codice fiscale?

Nel caso aveste la necessità di attestare la validazione presso la Anagrafe Tributaria del codice fiscale, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il certificato di attribuzione codice fiscale.

Certificato di attribuzione codice fiscale persona fisicaclose

Ti serviranno:

  • Cognome
  • Nome
  • Codice Fiscale

Questo documento può essere richiesto da una persona fisica avente residenza in Italia, ma anche dai i cittadini stranieri a patto che abbiano residenza anagrafica in Italia e siano datati di un documento di identità valido.

Quando è possibile usare la tessera sanitaria

La tessera sanitaria deve essere utilizzata, come ricorda il portale dedicato dell’Agenzia delle entrate, “ogni volta che il cittadino si reca dal medico, acquista un medicinale in farmacia, prenota un esame in un laboratorio di analisi, beneficia di una visita specialistica in ospedale e alla ASL o quando fruisce di cure termali e, comunque, ogni volta che deve certificare il proprio codice fiscale”.

La tessera è quindi strettamente personale e permette di ottenere gratuitamente servizi sanitari anche nei paesi dell’Unione europea. In questo caso le spese mediche sostenute da quella struttura verranno rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale Italiano con le modalità specifiche previste dalla regione di residenza dell’assistito.

La prima tessera vale un anno e successivamente, una volta acquisiti i dati di assistenza dall’ASL competente, l’Agenzia delle Entrate provvederà all’invio di una nuova tessera che avrà validità di 6 anni.

Nel 2011, come anticipato, la tessera sanitaria è stata oggetto di un’evoluzione tecnologica. L’aggiunta del chip ha permesso l’accesso, oltre ai servizi sanitari normalmente fruibili con la TS, anche ai servizi offerti in rete dalla Pubblica Amministrazione, in assoluta sicurezza e nel rispetto della privacy.

Cosa fare in caso di furto, smarrimento, deterioramento del documento?

In caso di furto o smarrimento, pur non essendo previsto l’obbligo dall’attuale normativa, è consigliabile per precauzione procedere con una denuncia alle autorità competenti. Inoltre, è possibile contattare tempestivamente il numero verde 800.030.606 per bloccare la tessera rubata o smarrita.

Se vi trovate in queste situazioni, così come in caso di deterioramento del documento, dovrete richiedere una nuova tessera sanitaria.

Duplicato tessera sanitaria: come richiederlo?

Per richiedere il duplicato tessera sanitaria è possibile percorrere tre strade diverse:

  1. accedere alla procedura online disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
  2. rivolgersi alla propria ASL di appartenenza;
  3. recarsi in un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

La richiesta online del duplicato della tessera sanitaria

La richiesta online del duplicato della Tessera Sanitaria con microchip, valida anche come Carta Nazionale dei Servizi (TS/CNS), può essere effettuata online tramite i servizi telematici Fisconline/Entratel dell’Agenzia.

In questo caso è necessario, quindi, registrarsi a Fisconline/Entratel richiedendo un codice PIN oppure essere in possesso di un’identità SPID.

Se, invece, si intende richiedere online il duplicato del Codice fiscale o della Tessera Sanitaria senza microchip (TS) è possibile accedere a un servizio online senza autenticazione, indicando solamente il codice fiscale oppure i dati anagrafici completi e, per motivi di sicurezza, alcuni dati relativi alla dichiarazione dei redditi presentata nell’anno precedente e la motivazione della richiesta.

Altri modi per richiedere una nuova tessera sanitaria

Il duplicato della tessera sanitaria può essere richiesto alla propria ASL, mediante apposito modulo, direttamente dalla persona interessata, munita di un documento d’identità in corso di validità, oppure da un suo delegato esibendo il proprio documento d’identità e la copia del documento d’identità del richiedente, entrambi in corso di validità.

In alternativa, nel caso non si voglia procedere con i due servizi fin ora esposti, è possibile rivolgersi a sportello dell’Agenzia delle Entrate presentando sempre il modello AA4/8. Come nel caso dell’attribuzione, è possibile procedere con la richiesta del duplicato online.

Residenza all’estero: come richiedere il duplicato?

I cittadini residenti all’estero possono richiedere il duplicato della tessera sanitaria rivolgendosi all’Ambasciata/Consolato nel paese di residenza.

Il documento verrà spedito, a scelta, presso il domicilio in Italia oppure presso la stessa rappresentanza diplomatica all’estero.

Fonte: Agenzia delle Entrate e Portale “Sistema tessera sanitaria”

 

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Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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