Quali sono le scadenze fiscali di luglio 2022?

Quali sono le scadenze fiscali di luglio 2022?

Come di consueto, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le scadenze fiscali di luglio 2022 insieme alle istruzioni per effettuare gli adempimenti. In base al Decreto PNRR 2, inoltre, dal 1° luglio l’obbligo di fattura elettronica si applica anche alle partite iva nel regime forfettario che nell’anno precedente hanno fatturato più di 25mila euro. Dal 2024, inoltre, l’obbligo si estenderà anche a tutte le Partite Iva in regime forfettario senza tener conto del requisito del fatturato.

In questo articolo scoprirai:

  1. Quali sono le date da segnare nel calendario delle scadenze fiscali di luglio 2022?
  2. 15 luglio
  3. 18 luglio
  4. 20 luglio
  5. 25 luglio
  6. 31 luglio

Quali sono le date da segnare nel calendario delle scadenze fiscali di luglio 2022?

Puoi consultare la tabella delle scadenze fiscali di luglio 2022 pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, che riporta gli adempimenti principali del mese:

SCADENZE FISCALI
DI LUGLIO 2022
TIPOLOGIE DI
ADEMPIMENTI
15 luglioComunicazioni (1)
Adempimenti contabili (3)
18 luglioVersamenti (88)
20 luglioDichiarazioni (1)
Comunicazioni (1)
25 luglioDichiarazioni (3)
31 luglioDichiarazioni (1)

15 luglio

A metà mese sono fissati quattro principali adempimenti:

  • comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche (in riferimento al mese precedente),
  • i soggetti IVA devono provvedere all’emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto che identifica i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione nonché fatture riferite alle prestazioni di servizi effettuati nel mese solare precedente,
  • ASD, Pro-loco e associazioni devono annotare l’ammontare dei corrispettivi e proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali, in relazione al mese precedente,
  • gli esercenti commercio al minuto devono registrare le operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale effettuate nel mese solare precedente.

18 luglio

Entro questa data i titolari di partita Iva che hanno scelto il pagamento dilazionato delle imposte sui redditi devono pagare la prima rata entro il 30 giugno e la seconda entro il 18 luglio. Nel dettaglio, il versamento può essere fatto con:

  • modello F24 utilizzando i servizi «F24 web» o «F24 online» dell’Agenzia delle Entrate,
  • canali telematici Fisconline o Entratel,
  • ricorrendo, tranne per il modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking di banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate),
  • intermediario abilitato.

20 luglio

Gli adempimenti in scadenza il 20 luglio sono i seguenti:

  • trasmissione della dichiarazione trimestrale Iva che riporta le operazioni effettuate nel trimestre precedente e versamento contestuale dell’Iva dovuta,
  • comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio del canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente.

25 luglio

Entro questo giorno i CAF e i professionisti abilitati che prestano attività di assistenza fiscale devono trasmettere online le dichiarazioni 730 presentate dai contribuenti dal 21 giugno al 15 luglio 2022, con i relativi prospetti di liquidazione e il risultato contabile delle dichiarazioni, nonché le buste contenenti le schede relative alla destinazione dell’otto, del 5 e del 2 x 1000 dell’Irpef. Sempre entro il 25 luglio, poi, i CAF e i professionisti abilitati devono rilasciare al contribuente la copia della dichiarazione dei redditi elaborata e del relativo prospetto di liquidazione.

31 luglio

La scadenza fiscale dell’ultimo giorno del mese riguarda i soggetti in regime speciale IVA OSS. Entro questa data, infatti, questi ultimi dovranno trasmettere la dichiarazione trimestrale IVA riepilogativa delle operazioni effettuate nel trimestre precedente ed effettuare il versamento dell’Iva dovuta in base alla stessa. L’Agenzia delle Entrate, in conclusioni, stabilisce che l’obbligo di comunicazione sussiste anche in caso di mancanza di operazioni nel trimestre.

Potrebbe interessarti anche >> Quali sono i contatti dell’Agenzia delle Entrate?

 

Content & Community Manager

Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da sei anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

© Riproduzione riservata

Se hai trovato utile questo articolo o hai bisogno di un chiarimento, lascia un commento nel form a fine pagina o scrivici a smartfocus@visureitalia.com. Inoltre, iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente aggiornamenti su attualità economica, novità fiscali e tributarie, consigli pratici su normative, leggi e tributi!
Servizi VisureItalia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.