Nota di iscrizione a ruolo: che cosa è e come si fa?

Nota di iscrizione a ruolo: che cosa è e come si fa?

Hai intenzione di iniziare una controversia civile e devi costituiti in giudizio? In questo caso dovrai presentare nella Cancelleria del contenzioso civile, insieme al tuo fascicolo, anche la nota di iscrizione a ruolo. Cosa è, come si fa e quali effetti produce? Vediamolo in questo articolo.

INDICE:

  1. Cosa è la nota di iscrizione a ruolo
  2. Da quando decorre il termine per l’iscrizione a ruolo?
  3. Come si fa l’iscrizione a ruolo?
  4. Moduli nota di iscrizione a ruolo
  5. Cosa succede dopo l’iscrizione a ruolo?
  6. Cosa significa debito iscritto a ruolo?

Cosa è la nota di iscrizione a ruolo?

L’atto con cui prende avvio un processo civile è la citazione e/o il ricorso. Si tratta dell’invito a comparire che l’attore, tramite il suo avvocato, deve notificare al convenuto. Affinché il giudice venga investito della causa è necessario poi che la parte che si costituisce in giudizio per prima, solitamente l’attore, depositi nella cancelleria, unitamente al proprio fascicolo, la nota di iscrizione a ruolo.

La nota iscrizione a ruolo è, quindi, un’istanza, rivolta al cancelliere, con cui si chiede di iscrivere la causa nel ruolo generale, come stabilito dall’art. 168 del codice di procedura civile. Il ruolo generale è il registro che raccoglie tutti i processi pendenti davanti a ciascun giudice.

Tecnicamente l’iscrizione della nota ha la funzione di documentare dettagliatamente la pendenza legale e di investire un giudice (obbligandolo) dell’azione penale, rendendolo inoltre responsabile delle future azioni, come pignoramenti o messe in vendila.

Da quando decorre il termine per l’iscrizione a ruolo?

L’art. 165 del Codice di Procedura Civile prevede in capo all’attore l’obbligo di costituirsi entro 10 giorni dalla notificazione della citazione al convenuto. Ciò deve avvenire “depositando in cancelleria la nota d’iscrizione a ruolo e il proprio fascicolo contenente l’originale della citazione, la procura e i documenti offerti in comunicazione“.

Con la costituzione l’attore dichiara giuridicamente la sua presenza nel corso del processo e avvia tutta una serie di effetti e conseguenze che caratterizzano il procedimento giudiziario.

In caso di mancata iscrizione a ruolo non si avvierebbe nessun tipo di udienza e neppure si potrebbe ravvisare la presenza di un giudice (ricordiamo che il giudice “nasce” solo a seguito della nota di iscrizione a ruolo).

La causa non risulterebbe iscritta in nessun registro e il procedimento entrerebbe in una fase di limbo, un periodo privo dei requisiti per produrre effetti e conseguenze.

Come si fa l’iscrizione a ruolo?

La presentazione della nota d’iscrizione a ruolo deve avvenire, presso la Cancelleria competente per il procedimento, da parte dell’attore, cioè la parte che propone l’azione, oppure dal suo avvocato. Tuttavia, se l’attore non si è costituito, può essere richiesta dal convenuto.

Nella nota iscrizione a ruolo devono essere riportate:

  • le parti, le loro generalità e i codici fiscali;
  • il procuratore che si costituisce e il relativo codice fiscale;
  • l’oggetto della domanda;
  • la data di notificazione della citazione;
  • la data fissata per la prima udienza di comparizione delle parti.

Condizione fondamentale per iscrivere la nota è il pagamento, a cura della parte che intende iscrivere la causa, del contributo unificato per le spese degli atti giudiziari, la cui ricevuta di versamento dovrà essere apposta sulla stessa nota di iscrizione.

Il d.p.r. n. 123 del 2001 ha stabilito che la nota di iscrizione a ruolo possa essere trasmessa dal difensore per via telematica come documento informatico, sottoscritto con la sua firma digitale.

Moduli nota di iscrizione a ruolo

La circolare 2 agosto 2000 – Registri civili e statistiche giudiziarie. Note di iscrizione al ruolo ha istituito un modello unico di nota di iscrizione a ruolo. Tale introduzione aveva lo scopo di standardizzare le modalità di iscrizione delle cause nei ruoli civili. Il modulo è scaricabile sul sito Ministero della Giustizia.

Cosa succede dopo l’iscrizione a ruolo?

L’art. 168 c.p.c. prevede , inoltre, che il cancelliere, una volta ricevuta la nota di iscrizione, dovrà contemporaneamente formare il fascicolo d’ufficio. In quest’ultimo dovrà inserire:

  • la nota di iscrizione a ruolo;
  • la copia dell’atto di citazione, delle comparse e delle memorie in carta non bollata;
  • e successivamente, i processi verbali di udienza, i provvedimenti del giudice, gli atti d’istruzione e la copia del dispositivo delle sentenze.

Altro compito del cancelliere è la successiva presentazione del fascicolo d’ufficio al presidente del tribunale. Quest’ultimo, con decreto, dovrà designare il giudice istruttore davanti al quale le parti dovranno comparire. Il cancelliere dovrà, infine, iscrivere la causa sul ruolo della sezione e su quello del giudice istruttore, al quale trasmette il fascicolo.

In seguito all’iscrizione a ruolo, alla causa viene assegnato un numero di registro generale. Si tratta di un codice univoco che che ne agevola l’identificazione, in quanto consente di individuare, all’interno dell’ufficio giudiziario, quella determinata controversia ed il fascicolo d’ufficio. Questo numero contraddistinguerà il procedimento sino alla fine dello stesso.

Cosa significa debito iscritto a ruolo?

È possibile che abbiate ricevuto una raccomandata per la riscossione di somme di danaro con la dicitura di iscrizione a ruolo Agenzia delle Entrate.

L’iscrizione in ambito fiscale è, semplificando, la registrazione di un contribuente in un registro di soggetti che risultano debitori nei confronti dell’erario e di altri soggetti/enti. Questo elenco viene redatto dagli uffici creditori con lo scopo di favorire la riscossione del credito tramite l’agente della riscossione individuato.

Come verificare le iscrizioni a ruolo in ambito fiscale?

La risposta alla domanda si trova nell’estratto conto debitorio Agenzia delle Entrate Riscossione. È un documento, richiedibile online con VisureItalia, che certifica la posizione debitoria di soggetto e le procedure in atto svolte dall’ente di riscossione come iscrizioni a ruolo, cartelle esattoriali, rateizzazioni, solleciti di pagamento.

Estratto conto equitaliaclose

Ti serviranno:

  • Nome e Cognome o Denominazione
  • Codice Fiscale

Fonte:  art. 168 c.p.c., d.p.r. n. 123 del 2001, circolare del 2 agosto 2000.

 

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Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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