Formazione periodica amministratori condominiali: le sanzioni

Formazione periodica amministratori condominiali: le sanzioni

Quali sono le sanzioni per gli amministratori condominiali che non seguono la formazione periodica obbligatoria? Un approfondimento.

Formazione periodica amministratori

Un amministratore che non frequenta il corso di formazione annuale di 15 ore, può sanare questa mancanza frequentando quello dell’anno successivo o perde i requisiti? E quali sono le sanzioni per la mancata frequentazione? Prima di rispondere, approfondiamo il testo sull’obbligo di formazione periodica amministratori di condominio.

Formazione periodica amministratori condominiali

La legge sulla formazione amministratori di condominio e il relativo regolamento attuativo, impongono all’amministratore l’obbligo di aggiornarsi periodicamente per assumere e mantenere gli incarichi di gestione.

Sebbene l’obbligo non abbia una durata minima, ha una cadenza annuale: è il corso di aggiornamento che deve avere una durata minima di 15 ore. Per fare un esempio pratico, se l’amministratore sceglie di frequentare un corso di aggiornamento di 50 ore non gli basterà seguirne 15 per raggiungere gli obiettivi formativi. L’amministratore dovrà comunque sostenere l’esame finale e ottenere la certificazione relativa allo specifico corso che ha frequentato.

Ma cosa si intende per “un anno”? Non essendoci specifiche indicazioni normative, vi sono due interpretazioni possibili, secondo le quali il periodo annuale coincide con:

  1. l’anno di calendario
  2. l’anno solare decorrente dal giorno di entrata in vigore del decreto ministeriale n° 140/14, cioè il 9 ottobre 2014.

In molti ritengono come giusta la seconda interpretazione, suggerendo che l’amministratore condominiale sarà in regola se avrà adempiuto all’obbligo di formazione periodica entro il 9 ottobre 2015.

Leggi anche -> Amministratori di condominio: ecco la PEC per corsi di formazione!

Sanzioni per mancata formazione periodica

Secondo la normativa, possono svolgere l’incarico solo gli amministratori condominiali che svolgono attività di formazione periodica con raggiungimento del certificato. La sanzione non comporta la cessazione automatica dell’incarico, ma per la mancata partecipazione ai corsi di formazione amministratori di condominio si può sfociare nella nullità della nomina, alla quale ogni condomino potrà ricorrere tramite l’Autorità Giudiziaria.

Gli amministratori che non avranno sostenuto un corso di formazione entro il 9 ottobre 2015 non potranno assumere incarichi per l’anno successivo. Quindi, seguendo il meccanismo, non sarà possibile recuperare i corsi di formazione periodica obbligatoria annuali, essendo ogni certificato valido per l’anno successivo.

Leggi anche -> Corsi amministratori condominiali, al via anche quelli telematici!

 

Social Media & Community Manager

Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

© Riproduzione riservata

Se hai trovato utile questo articolo o hai bisogno di un chiarimento, lascia un commento nel form a fine pagina o scrivici a smartfocus@visureitalia.com. Inoltre, iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente aggiornamenti su attualità economica, novità fiscali e tributarie, consigli pratici su normative, leggi e tributi!
Servizi VisureItalia

0 commenti per "Formazione periodica amministratori condominiali: le sanzioni"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *