Categoria catastale E9: edifici a destinazione particolare e usi residui

Categoria catastale E9: edifici a destinazione particolare e usi residui

Nel nostro sistema catastale esistono categorie pensate per identificare immobili che svolgono funzioni molto specifiche e di interesse collettivo. La categoria catastale E9 rientra proprio in questo ambito e riguarda edifici a destinazione particolare, spesso difficili da ricondurre alle classificazioni tradizionali. Conoscere quali immobili vi rientrano, quali requisiti devono rispettare e quali effetti produce sul piano fiscale serve per comprendere il corretto inquadramento e l’eventuale evoluzione di questi fabbricati.

INDICE:

  1. Cos’è la categoria catastale E9
  2. Esempi di edifici e usi residui in E9
  3. Esenzioni fiscali e agevolazioni per immobili E9
  4. Come verificare la categoria catastale E9
  5. Procedura per la variazione o cancellazione della categoria E9

Cos’è la categoria catastale E9

La categoria catastale E9 appartiene al gruppo E, che include fabbricati destinati a funzioni speciali e di interesse pubblico. In particolare, la sottocategoria E9 accoglie tutti quegli immobili a destinazione pubblica e particolare che non trovano collocazione nelle prime otto categorie del gruppo. La classificazione catastale, paragonabile a un vero e proprio codice identificativo dell’immobile, serve a stabilire rendita, regime fiscale e destinazione d’uso, assicurando che questi edifici siano utilizzati esclusivamente per finalità di pubblica utilità e non lucrative.

Esempi di edifici e usi residui in E9

Rientrano nella categoria catastale E9 diversi edifici destinati a servizi collettivi o ad attività di utilità pubblica. Tra i principali esempi figurano:

  • discariche per rifiuti solidi urbani destinate alla raccolta e allo smaltimento;
  • magazzini e stabilimenti utilizzati per attività consortili, come consorzi agrari, turistici o tra enti;
  • strutture legate agli acquedotti civici, come vasche di riserva idrica, locali per depuratori, impianti per l’acqua potabile e torri piezometriche;
  • mattatoi e lavatoi pubblici;
  • campi sportivi e impianti per attività sportive di utilità pubblica, comprese piscine, poligoni e strutture per il tiro a segno.

Questi immobili mantengono la classificazione E9 solo se conservano la destinazione pubblica. In caso di cambio d’uso, come la trasformazione di un mattatoio in spazio museale, l’edificio viene riclassificato in un’altra categoria catastale idonea.

Esenzioni fiscali e agevolazioni per immobili E9

Gli immobili rientranti nella categoria E9 beneficiano di un regime fiscale agevolato. Poiché non possono essere utilizzati per attività a fini di lucro, sono esenti dal pagamento dell’IMU e di altre imposte sugli immobili. Un ulteriore requisito fondamentale è l’impossibilità di destinare singole unità dello stesso fabbricato a usi commerciali, industriali o privati, pena la perdita dei presupposti per la permanenza nella categoria.

Come verificare la categoria catastale E9

La verifica della categoria catastale di un immobile avviene attraverso la consultazione della documentazione catastale ufficiale, nello specifico della visura catastale per immobile. Ogni fabbricato accatastato riporta la propria categoria, che consente di identificarne destinazione, caratteristiche e regime fiscale applicabile. Questo controllo è essenziale per accertare che l’immobile rispetti i requisiti richiesti dalla categoria E9.

Procedura per la variazione o cancellazione della categoria E9

Quando un immobile non risponde più alle condizioni previste per la categoria E9, ad esempio a seguito di un cambio di destinazione d’uso o dell’avvio di attività lucrative, è necessario procedere alla variazione catastale. La modifica avviene tramite le procedure previste dall’Agenzia delle Entrate e comporta l’attribuzione di una nuova categoria coerente con l’utilizzo effettivo dell’edificio.

 

Legal Service Specialist in VisureItalia®

Legal Service Specialist – Ho acquisito una formazione tecnica in architettura di interni e nell’architettura del paesaggio. Da venti anni svolgo la professione di visurista per ispezioni ipotecarie e catastali presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari ed il Catasto per conto di studi notarili, enti di riscossione e istituti di credito. In VisureItalia® ricopro il ruolo di Legal Services Specialist e coordino le attività del team di visuristi operativi in tutti gli Uffici di Pubblicità Immobiliare in Italia. Su SmartFocus condivido le mie conoscenze per facilitare l’accesso alle banche dati pubbliche e ai Pubblici Registri in particolare.

© Riproduzione riservata

Se hai trovato utile questo articolo o hai bisogno di un chiarimento, lascia un commento nel form a fine pagina o scrivici a smartfocus@visureitalia.com. Inoltre, iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente aggiornamenti su attualità economica, novità fiscali e tributarie, consigli pratici su normative, leggi e tributi!
Servizi VisureItalia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *