Calendario scadenze fiscali 2020: si inizia il 13 gennaio

Calendario scadenze fiscali 2020: si inizia il 13 gennaio

Anche il Fisco ha aspettato la conclusione delle festività natalizie e si riparte il 13 gennaio con i primi adempimenti fiscali del nuovo anno. Vediamo come si compone il calendario delle scadenze fiscali di gennaio 2020.

Nuovo anno, nuovo calendario scadenze fiscali 2020

Il calendario scadenze fiscali 2020 si presenta ricco di impegni già a partire dal primo mese dell’anno. Gli adempimenti di gennaio iniziano ufficialmente il 13 e ne avremo fino all’ultimo giorno del mese. All’appello abbiamo versamenti di diverso tipo, comunicazioni, dichiarazioni, ravvedimenti e richieste/domande/istanze.

Le date riportate nel presente articolo potrebbero subire modifiche nel corso del mese, per questo motivo vi consigliamo di far riferimento anche al calendario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Ecco le principali scadenze fiscali di gennaio 2020:

13 gennaio

  • Comunicazione delle ritenute effettuate sui compensi e retribuzioni non aventi carattere fisso corrisposti a dipendenti della P.A.

15 gennaio

  • Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di dicembre 2019, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti.
  • Ravvedimento breve – Termine ultimo per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 dicembre 2019 dai contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi.

16 gennaio

  • Locazioni brevi – I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e quelli che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare devono versare la ritenuta del 21% operata sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese di dicembre 2019 relativi a contratti di locazione breve.
  • Versamento, da parte di banche e Poste italiane Spa, delle ritenute sui bonifici effettuati a dicembre 2019 dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta.
  • Versamento dell’imposta dovuta per dicembre 2019 per i contribuenti Iva mensili e dell’imposta divenuta esigibile nel mese di novembre per quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità.
  • Sostituti d’imposta – Versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali, nella misura del 10%, sulle somme erogate di dicembre 2019 ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione.

20 gennaio

  • Pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre dell’anno, mediante il servizio dell’Agenzia delle entrate, oppure con il modello F24 predisposto dalla stessa Agenzia con modalità esclusivamente telematica oppure, per gli enti pubblici, con modello F24Ep.

27 gennaio

  • Versamento dell’acconto Iva relativo all’anno 2019 non effettuato (o effettuato in misura insufficiente) entro il 27 dicembre scorso, per i contribuenti Iva mensili e trimestrali.
  • Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni e/o acquisti di beni e delle prestazioni di servizi intracomunitari effettuati a dicembre 2019 per gli operatori intracomunitari con obbligo mensile, mentre quelli con obbligo trimestrale devono presentare gli elenchi relativi alle operazioni del quarto trimestre 2019.
  • Ultimo giorno utile per regolarizzare l’omissione della presentazione del 770/2019 mediante ravvedimento.

30 gennaio

  • Presentazione, al competente ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate, della dichiarazione relativa all’ammontare complessivo degli assegni in circolazione alla fine del trimestre solare precedente, per la liquidazione dell’imposta di bollo sugli assegni circolari, da parte delle banche e degli istituti di credito autorizzati all’emissione di assegni circolari.

31 gennaio

  • Pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, annuale (90 euro) o della prima rata semestrale (45,94 euro) o trimestrale (23,93 euro), per i contribuenti che non possono addebitarlo sulle fatture emesse dalle imprese elettriche.
  • Presentazione della dichiarazione di non detenzione di un apparecchio televisivo per i titolari di utenze per la fornitura di energia elettrica per uso domestico che intendono far presente che in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio Tv.
  • Versamento somme non trattenute dai sostituti di imposta a seguito della presentazione del modello 730/2019
  • Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti in Italia effettuati dagli enti non commerciali e dagli agricoltori esonerati (Modello INTRA 12).

Fonte: Agenzia delle Entrate

 

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Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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