Bonus mobili ed elettrodomestici: validi gli acquisti all’estero

Bonus mobili ed elettrodomestici: validi gli acquisti all’estero

Hai acquistato mobili ed elettrodomestici all’estero? Anche tu puoi usufruire del bonus arredi. Ecco come.

bonus mobili acquistati all'estero

Il bonus mobili che prevede la detrazione per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2014 per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (di classe non inferiore ad A+ e A per i forni), è valido anche per gli acquisti all’estero, purché si rispettino alcune condizioni.

Bonus mobili acquistati all’estero: metodo di pagamento

Per ottenere il bonus mobili ed elettrodomestici anche se decidi di acquistarli all’estero, è necessario che il pagamento sia eseguito con le stesse modalità previste per i pagamenti di lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati.

In caso di pagamento delle spese con bonifico bancario o postale, la ritenuta d’acconto deve essere operata anche sulle somme accreditate su conti in Italia di soggetti non residenti. In questo caso, la ritenuta potrà essere scomputata dall’imposta eventualmente dovuta per i redditi prodotti in Italia, ma è possibile recuperare il prelievo anche con una istanza di rimborso.

In caso di pagamento dei mobili o degli elettrodomestici mediante carta di credito o di debito, devi tenere presente che la data di pagamento sarà quella del giorno di utilizzo della data, e non quella di addebito sul conto corrente, e sarà evidenziata nella ricevuta di avvenuta transazione.

Non sono validi ai fini del bonus mobili gli acquisti all’estero effettuati con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento diversi da bonifici bancali o postali e carte di credito e debito.

Documentazione necessaria

Per fare richiesta del bonus mobili ed elettrodomestici, che verrà ripartito tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo e calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro, dovrai documentare le spese sostenute, come specificato nel decreto casa 2014.

È necessario conservare la documentazione attestante l’effettivo pagamento e le fatture di acquisto dei beni con specificazione della natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti. I pagamenti vanno documentati a seconda del metodo di pagamento mediante:

  • ricevute di bonifici
  • ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti con carte di credito o debito
  • documentazione di addebito sul conto corrente.

Se il pagamento viene effettuato con un bonifico internazionale (in caso di destinatari non residenti in Italia e che non dispongono di conti italiani) il pagamento dovrà riportare il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la causale del versamento. In questo caso, la Partita IVA o il codice fiscale del soggetto beneficiario del versamento potranno essere sostituiti dal codice identificativo eventualmente attribuito al Paese di residenza.

Leggi anche -> Bonus mobili: novità del decreto casa 2014

 

Content & Community Manager

Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

© Riproduzione riservata

Se hai trovato utile questo articolo o hai bisogno di un chiarimento, lascia un commento nel form a fine pagina o scrivici a smartfocus@visureitalia.com. Inoltre, iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente aggiornamenti su attualità economica, novità fiscali e tributarie, consigli pratici su normative, leggi e tributi!
Servizi VisureItalia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *