Residenza fittizia: cos’è e quali rischi comporta?

Residenza fittizia: cos’è e quali rischi comporta?

Non sono poche le persone che tentano di utilizzare in modo improprio la residenza fittizia per godere di sconti fiscali come, ad esempio, lo sgravio delle imposte sulla casa. Tuttavia, chi decide di spostare la propria residenza in un’altra abitazione, deve sapere che se non ci vive sta commettendo un reato. 

Non solo a causa dell’irreperibilità che si verificherebbe qualora gli dovessero recapitare delle comunicazioni, ma anche per la falsa dichiarazione ad un funzionario dell’Anagrafe che rappresenta la legge.

In questo articolo scoprirai:

  1. Cosa si intende per residenza?
  2. Come verificare una residenza online?
  3. Quando cambio residenza chi devo avvisare?
  4. Cos’è la residenza fittizia?
  5. Quali sono i rischi di una residenza fittizia?
  6. Ci sono sanzioni legate alla residenza fittizia?
  7. Come denunciare una residenza fittizia?
  8. Come funziona la residenza virtuale?

Cosa si intende per residenza?

La residenza deve coincidere con l’abitazione dove il cittadino vive la sua quotidianità o dove vive per la maggioranza dell’anno. Quest’ultimo, ad esempio, è il caso di quei cittadini che per lavoro viaggiano di continuo e trascorrono parte dell’anno fuori dalla propria dimora abituale. Poiché la residenza deve essere per un cittadino la sua dimora, ciò che è vietato è dichiarare la residenza in una abitazione diversa dalla propria. 

In parole semplici, dunque, si sbaglia chi pensa che la residenza sia un dato formale modificabile a proprio piacimento. Ogni cittadino, infatti, deve poter essere reperibile da diverse persone o enti:

  • postino,
  • Carabinieri, 
  • Agenzia delle Entrate,
  • avvocati,
  • messo notificatore del Comune, 
  • Agenzia della riscossione,
  • banche e assicurazioni,
  • società di luce, gas e acqua,
  • molti altri soggetti.

Come verificare la residenza di una persona online?

Per scoprire qual è l’indirizzo di residenza in Italia di una persona, è possibile richiedere online il Certificato di residenza anagrafica sul sito web di VisureItalia:

Certificato di residenza anagraficaRichiedilo qui

Potrai ricevere questo documento compilando questo modulo:

Certificato di residenza anagrafica

Rilasciato dall’ufficio Anagrafe del Comune di residenza, questo certificato attesta la residenza abituale dell’intestatario in un preciso Comune. Contiene, inoltre, ulteriori informazioni in merito all’indirizzo di residenza e sulle generalità come nome, cognome, data e luogo di nascita.

Quando cambio residenza chi devo avvisare?

Per questo motivo, dunque, la legge impone di dichiarare all’Anagrafe comunale la propria residenza entro 20 giorni dal suo trasferimento. Questa comunicazione avviene presso il Comune di destinazione, il quale provvederà poi a notificarlo al Comune da cui ci si è spostati, all’Agenzia delle Entrate, alla Motorizzazione e agli altri enti interessati. Anche il proprio datore di lavoro, se previsto dal contratto, dovrà essere avvisato dal cittadino.

L’ufficio Anagrafe che riceve la notifica del cambio di residenza aggiorna i registri entro 48 ore e, da quel momento, il cambio è definitivo. Di conseguenza, tutte le comunicazioni saranno recapitate al nuovo domicilio e residenza e quelle recapitate al precedente indirizzo si considereranno nulle.

Dopo aver aggiornato i propri registri, l’ufficio Anagrafe può inviare la polizia municipale ad effettuare dei controlli presso l’abitazione nuova del cittadino. Se da questi dovesse emergere che non è residente dove ha dichiarato, allora il cambio di residenza sarebbe revocato.

Cos’è la residenza fittizia?

Abbiamo spiegato come la residenza debba coincidere con il luogo in cui il soggetto vive per la maggior parte dell’anno. D’altra parte, si definisce residenza fittizia quella fissata in un luogo del quale un soggetto ha la disponibilità ma nel quale non trascorre la sua vita. Questo, magari, per alleggerire la propria posizione fiscale o per godere di alcuni benefici. Tuttavia, dichiarare all’anagrafe una residenza fittizia è un comportamento illecito che costituisce reato.

Quali sono i rischi di una residenza fittizia?

Come abbiamo visto, chi sceglie una residenza soltanto per non farsi rintracciare sta commettendo un reato. Questo perché non è permesso mentire alla certezza nei rapporti fra cittadino e pubblica amministrazione. È quanto stabilisce la sentenza della Corte di Cassazione, n. 15651/2014, in cui si evidenzia che una residenza in un luogo diverso da quello della propria dimora abituale costituisce un reato di falso ideologico in atto pubblico.

Per questa ragione, si rischia di incorrere in due tipi di sanzione:

  • ​sanzione pratica: tutte le notifiche effettuate al nuovo indirizzo si considerano eseguite con il deposito presso la Casa Comunale. Si tratta della notifica per chi risulta essere irreperibile,
  • sanzione penale: per il reato di falso in atto pubblico si prevede la reclusione fino a 2 anni e non inferiore a 3 mesi (art. 483 del codice penale).

Ci sono sanzioni legate alla residenza fittizia?

È chiaro come chi dichiara una residenza falsa rischia una condanna penale alla reclusione da 3 mesi a 2 anni. Chi dichiara una residenza fittizia può, inoltre, subire la revoca dei benefici fiscali o assistenziali ottenuti proprio perché aveva in precedenza dichiarato il falso.

Infine, questo soggetto rischia di incorrere nella disciplina per la notifica degli atti giudiziari agli irreperibili, con le relative conseguenze dal punto di vista processuale.

Come denunciare una residenza fittizia?

Per denunciare una o più persone che hanno fissato una falsa residenza, bisogna rivolgersi all’ufficio Anagrafe del Comune in cui si trova l’immobile. In questa sede, quindi, si potrà segnalare il fatto, le persone coinvolte e l’indirizzo dell’abitazione dove è stata stabilita la residenza fittizia.

In seguito, l’ufficio anagrafe avviserà la polizia municipale in modo tale che provvedano ad effettuare dei controlli in loco per verificare la situazione di fatto segnalata. A quel punto, se la persona denunciata non viene trovata a casa per tre volte, il Comune disporrà la “mancata presenza al domicilio”.

La persona interessata, inoltre, ha un anno per regolarizzare la propria posizione, altrimenti andrà incontro alla cancellazione della residenza dall’Archivio dell’Anagrafe comunale.

Come funziona la residenza virtuale?

Il concetto di residenza virtuale si riferisce alle persone senza fissa dimora. Si tratta di coloro che, per scelta o per difficoltà economiche, non dispongono di un’abitazione e vivono per strada. Sono quindi soggetti che, se non esistesse l’istituto della residenza virtuale, non potrebbero essere rintracciabili e non potrebbero godere di alcun diritto. Ai sensi della legge n. 1228/1954, infatti, l’iscrizione all’Anagrafe del Comune è un diritto soggettivo che spetta a tutti i cittadini che ne hanno la facoltà. Ogni Comune, pertanto, è tenuto a registrare all’Anagrafe della popolazione residente anche le persone senza fissa dimora che hanno stabilito in quel luogo il proprio domicilio.

Leggi anche >> Residenza per i senza fissa dimora: è possibile ottenerla?

 

Content Marketing Specialist

Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e un Master in Digital Marketing. Attualmente ricopro il ruolo di Content Marketing Specialist presso VisureItalia® e aiuto i lettori del blog SmartFocus a restare sempre aggiornati sulle novità in ambito fiscale, tributario ed economico.

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56 commenti per "Residenza fittizia: cos’è e quali rischi comporta?"

  • Alberto Nardino ha detto:

    Buongiorno, ho l’attuale residenza in una casa intestata a mia moglie ove vivo assieme al Ns secondo figlio di 42 anni. Con mia moglie siamo in regime di separazione dei beni pur avendo il cc bancario cointestato.
    Sono unico proprietario di una casa al mare acquistata dopo il matrimonio.
    Posso chiedere il cambio di residenza, nella casa al mare, solo per me mantenendo mia moglie e mio figlio nell’attuale residenza?
    In tal modo avrei dei vantaggi fiscali (IMU) e amministrativi (bollette, posto barca riservato a residenti ecc.).
    Sono pensionato e passo comunque vari mesi all’anno nella casa al mare assieme a mia moglie.

    • Redazione ha detto:

      Gentile Alberto, per verificare se fiscalmente e legalmente sia la scelta migliore è consigliabile confrontarsi con il suo commercialista. Cordiali saluti.

  • FB ha detto:

    Gent mi, se un cittadino moldavo (con passaporto europeo ) prende la residenza in una 2a casa senza che la proprietà condivisa ne sia informata come intervenire? Quali conseguenze/responsabilita’ comporta il fatto e quali azioni legali può intraprendere il proprietario all’oscuro?
    Grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno, poiché non si tratterebbe di una situazione regolare, il legittimo proprietario dell’abitazione potrebbe rivolgersi alle autorità per denunciare il reato. Cordiali saluti.

  • Giovanna ha detto:

    Salve, ho trasferito la mia residenza in un’altra casa di mia proprietà a causa della separazione legale da mio marito. Il mio dubbio è questo: come dimostrare al Comune l’effettiva residenza? Faccio presente che i miei consumi elettrici sono bassissimi perché ho un piccolo impianto fotovoltaico portatile munito di batterie che, vivendo da
    sola, mi consente di risparmiare sulle bollette. I consumi idrici sono invece normali. Per quanto riguarda il gas uso le bombole e quindi non ho bollette. Il medico di base è invece vicino a dove vivo. Corro il rischio di vedermi contestare la residenza? E in tal caso come potrebbero contestarmi la residenza dopo una separazione?

    • Redazione ha detto:

      Gentile Giovanna, le suggeriamo di far presente la Sua situazione all’ufficio anagrafe del Comune in cui si trova l’immobile di sua proprietà e in cui attualmente risiede. Quest’ultimo le fornirà indicazioni su come procedere. Cordiali saluti.

  • Stefano Farris ha detto:

    Salve, mia madre ha venduto la nuda proprietà del suo appartamento mantenendo l’usufrutto. L’acquirente ci ha chiesto di poter spostare la residenza per poter usufruire dei benefici fiscali dicendo che è solo una formalità. Vorrei sapere se per “accontentare” l’ acquirente mia madre potrebbe avere conseguenze…grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Stefano, le suggeriamo di approfondire la situazione con il Suo commercialista, in modo da chiarire se questo possa avere, ad esempio, delle ripercussioni sull’ISEE Sua madre. Cordiali saluti.

  • Ibrahima ha detto:

    Buongiorno ne vorrei sapere una cosa,io adesso sto vivendo da un amico ma ancora il proprietario di casa non ha accettato di darci la residenza e sto facendo un lavoro stagionale e finisce la stagione a fine di mese e che ne vorrei fare la domanda di naspi pero visto che sono senza residenza cosa dovrei fare? E se è possibile di chiedere la residenza fittizia per poter usufruire la naspi e per gli eventuali cambiamenti dei documenti? Grazie.

    • Redazione ha detto:

      Buonasera Ibrahima, la Naspi può essere erogata anche a chi è senza residenza. Per maggiori informazioni le suggeriamo di rivolgersi agli uffici INPS. Cordiali saluti.

  • Marco ha detto:

    Salve, ho alcune domande. Ho la residenza nella casa dove vivevo prima quindi fittizia. Mi è arrivata da pagare la tari, é da pagare? Per la dichiarazione dei redditi, faccio cumulo con i nuovi inquilini? I proprietari si possono accorgere che ho ancora la residenza lì? Grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Marco, trattandosi di una casistica particolare le consigliamo di far presente la Sua situazione all’ufficio anagrafe del Comune dove vive. Cordiali saluti.

  • silvia ha detto:

    Salve
    Io ho un problema. Da circa 30 anni mio papa mi ha acquistato un appartamento e quindi una prima casa. Io sono figlia unica e ora che mia mamma ha bisogno di assistenza sto molto spesso a casa sua anche dormendo. Quindi mi divido tra due case. Avendo lei riconosciuto la 104 volevo usufruire dei benefici del congedo per poterle stare ancora piu vicina. I vigili sono venuti a fare il controllo e ci ho discusso molto al riguardo in quanto puo capitare che qualche notte torni a dormire alla mia prima casa dove cmq ho mia figlia. Loro dicono che cmq devo dichiarare la mia dimora abituale ma io di dimora abituale non ne ho in effetti nessuna, nè la prima nè la seconda…cioe io mi divido letteralmente tra due case, ma questo da trent’anni, cioè da quando ho acquistato la prima casa. Possibile che non esiste una legge in cui si possa dichiarare di dividere la residenza tra le due???
    Grazie

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Silvia, non siamo al corrente dell’esistenza di una legge di questo tipo. Le suggeriamo di approfondire la situazione rivolgendosi presso gli uffici in cui ha fatto domanda dei benefici del congedo. Cordiali saluti.

  • Anonimo ha detto:

    Salve, il 31 agosto ho lasciato la casa dove vivevo in affitto. Sono passati più di 20 giorni e vivo da mia mamma. La residenza è rimasta nel vecchio appartamento e presto avrò un altro contratto di affitto. La proprietaria del vecchio appartamento può denunciami? Posso stare 15/20 giorni senza residenza? Posso richiedere la residenza temporanea presso la casa comunale? Ho una minore a cosa vado in contro facendo quest’ultimo?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno, trattandosi di una casistica particolare le consigliamo di far presente la Sua situazione all’ufficio anagrafe del Comune dove vive. Cordiali saluti.

  • Fahd ha detto:

    Ciao devo fare una residenza fittizia a un mio amico ma mi va combaciare il mio nucleo famigliare tipo che va a penalizzare il mio ise aumenta? Grazie

    • Redazione ha detto:

      Gentile Fahd, trattandosi di una casistica particolare le suggeriamo di far presente la Sua situazione all’ufficio anagrafe del Comune dove vive. Cordiali saluti.

  • Touty ha detto:

    Salve ho fatto la richiesta della residenza fittizia presso il comune da marzo volevo sapere i tempi per avere

    • Redazione ha detto:

      Gentile Touty, per avere informazioni sulle tempistiche della pratica è necessario rivolgersi direttamente all’ufficio Anagrafe del Comune al quale ha richiesto la residenza fittizia. Cordiali saluti.

  • francesca ha detto:

    buongiorno, se una persona che aveva la residenza nella mia abitazione, ora non abita piu con me, ma non ha mai fatto il cambio di residenza, (risulta quindi ancora abitante presso la mia abitazione) come posso segnalare la cosa personalmente per evitare aumenti di bolletta acqua per esempio e regolarizzare la posizione riguardante il numero di persone residenti autonomamente?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Francesca, le suggeriamo di far presente la situazione all’ufficio anagrafe del comune. Cordiali saluti.

  • Gizachew Tadesse ha detto:

    Possibile continuare la pensione invalidita attramette fritizia da commune? Grazie !

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Gidachew, siamo spiacenti ma la sua domanda non è chiara. Come possiamo aiutarla? Cordiali saluti.

  • Dan parker ha detto:

    Buongiorno,
    Vorrei sapere se sarà possibile ad esempio fare la richiesta della cittadinanza con questo tipo di residenza. Intendo chi ha questa residenza può godere del diritto della richiesta di cittadinanza dopo 10 anni di residenza?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Dan, trattandosi di una casistica particolare, le suggeriamo di rivolgersi presso un patronato che si occupa di fornire assistenza ai cittadini stranieri. Cordiali saluti.

  • Stefania. ha detto:

    Buonasera.Posso rinnovare il permesso di soggiorno con la residenza virtuale?Il mio permesso di soggiorno ho ricevuto con sanatoria 2020.Grazie.

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Stefania, le confermiamo che chi risiede in una via fittizia gode di tutti i diritti di cui godono i soggetti che risiedono in una via esistente nella realtà. Per questo motivo anche in questo caso è possibile rinnovare o chiedere il permesso di soggiorno. Le suggeriamo, pertanto, di recarsi presso gli uffici della Questura della sua zona per poter eseguire tale pratica. Cordiali saluti.

  • Daniele ha detto:

    A l’INPS per la pensione di validità occorre la residenza

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Daniele, le suggeriamo di rivolgersi all’INPS per verificare quali sono i requisiti richiesti per la pensione. Cordiali saluti.

  • Khadi ha detto:

    Posso recuperare i mei documenti persi con la residenza fittizia?

    • Redazione ha detto:

      Gentile Khadi, non ci è chiaro il suo quesito, potrebbe spiegarci più nel dettaglio la sua situazione? Saremmo lieti di aiutarla laddove possibile. Cordiali saluti.

  • Sanaa ha detto:

    sono risidente in una casa popolare da 13anni e sono costretta a lasciare l’alloggio io e mia figlia di 5 anni e non posso stare senza residenza e anche mio marito possiamo chiedere questo tipo di residenza temporanea il tempo di trovare una sistemazione

    • Redazione ha detto:

      Gentile Sanaa, le suggeriamo di esporre la Sua situazione all’ufficio anagrafe del Comune in cui intende trasferire temporaneamente la sua residenza. Quest’ultimo le fornirà indicazioni su come procedere. Cordiali saluti.

  • Elena ha detto:

    Salve io ero in affitto ma ho disdetto perché vado ad abitare col mio compagno però per qualche mese la residenza devo portarla dai miei perché l’appartamento dove abita il mio compagno è piccolo e abita già con suo fratello in tanto che controlla se posso portare la residenza da lui è possibile portare la mia residenza per qualche mese dai miei genitori pur abitando con lui?

    • Redazione ha detto:

      Gentile Elena, le suggeriamo di esporre la situazione al comune in cui intende trasferire temporaneamente la sua residenza per verificare se ciò sia possibile. Cordiali saluti.

  • Fabien ha detto:

    Sono residente all’estero con una casa di proprietà in Italia ( per la quale pago anche l’IMU, in quanto non residente). Non posso mettere la residenza presso la casa di proprietà per motivi di separazione coniugale.
    Posso richiedere una residenza in fittizio pur essendo proprietario di una casa in Italia?
    Non posso rinnovare la tessera sanitaria o patente etc…
    Grazie
    Fabien

    • Redazione ha detto:

      Gentile Fabien, trattandosi di una casistica piuttosto specifica, le suggeriamo di far presente la Sua situazione all’ufficio anagrafe del Comune in cui si trova l’immobile di sua proprietà. Quest’ultimo le fornirà indicazioni su come procedere. Cordiali saluti.

  • Francesco Ceglie ha detto:

    Buongiorno, mio nipote, a seguito del fallimento dell’azienda paterna ed il conseguente pignoramento e vendita della casa in cui risiedeva, non ha più una residenza. Le comunicazioni istituzionali gli arrivano presso una zia, locataria di una casa popolare ed alla quale è stato addebitato un maggiore importo di tassa immondizia a causa di una ipotetica residenza del nipote che ospita sporadicamente

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Francesco, le suggeriamo di far presente la situazione all’Ufficio tributi. Cordiali saluti.

  • Francesco ha detto:

    Salve, ho venduto casa e adesso sono ospite da amici, parenti perché la nuova abitazione dove devo andare è in costruzione e mi verrà consegnata a febbraio. Posso richiedere la residenza fittizia e dare un domicilio da amici?

    • Redazione ha detto:

      Gentile Francesco, le suggeriamo di far presente la Sua situazione all’ufficio anagrafe del Comune. Quest’ultimo le fornirà indicazioni su come procedere. Cordiali saluti.

  • davide ha detto:

    salve

    la mia domanda e’ più particolare.
    Da qualche anno ,ho smesso di vivere nella residenza della mia famiglia d origine e abito in giro per via di lavoro stagionali o periodi di formazione.
    E quasi sempre mi sposto in camper.

    Per poter effettuare la dichiarazione del cambio di residenza,sarebbe fattibile fare il cambio da residenza con famiglia a residenzia fittizia presso l’ufficio anagrafe?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Davide, dalla situazione che ci descrive sembra che la sua potrebbe essere una residenza senza fissa dimora. Le suggeriamo di chiedere maggiori informazioni prezzo l’Anagrafe che le indicherà come procedere. Cordiali saluti.

  • Monica ha detto:

    Ho scoperto che i miei vicini hanno la residenza nel mio stabile pur abitando in particelle catastali non facenti parte dello stesso
    Cosa fare?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Monica, il suo quesito non è chiaro. Se intende che i suoi vicini hanno la residenza in un immobile di sua proprietà e non vi abitano, in qualità di proprietario dell’immobile può effettuare una comunicazione al Comune affinché vengano eseguite delle verifiche anagrafiche. Cordiali saluti.

  • Massimo ha detto:

    Mi anno cancellato luglio 2022 da pianoro non ho dove fare residenza se perdo reperibilita mi chiudono pure conto in posta

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Massimo, siamo spiacenti ma non possiamo fornirle indicazioni in merito alla sua situazione. Le suggeriamo di approfondire i motivi per cui è stato cancellato dal suo comune. Cordiali saluti.

  • Emanuele ha detto:

    Salve il mio datore di lavoro ha sbagliato mettendo la residenza dove vivevo con i miei genitori nel contratto se non dovesse essere aggiornare andrà a fare reddito ai miei genitori?

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Emanuele, non dovrebbe essere un problema perché in realtà non rientra nello stato di famiglia dei suoi genitori. Tuttavia, le suggeriamo di regolarizzare la situazione per evitare complicazioni di qualsiasi entità. Cordiali saluti.

  • Lara ha detto:

    Buongiorno. La mia situazione di salute è peggiorata moltissimo e ho dovuto lasciare il mio lavoro. Non possiedo nessuna abitazione di proprietà e facevo enorme fatica a pagare l’affitto. attualmente non ho un contratto d’affitto fisso. Vivo pochi giorni pagando poco in nero. E a volte come ora non posso nemmeno pagare per affitto perche quei soldini che mi rimangono li sto usando per le mie curepsychiatriche. Soffro di depressione maggiore e violenti attacchi di panico e ho speso tantissimo su psychiatrti ma tutto inutile. Quindi come posso mantenere mia residenza? Ho paura che senza contratto d’affitto regolare di perdere la residenza e quindi tutti i miei diritti. Ho letto sulla residenza senza dimora fissa ma ho paura che ciò comporti punti negativi. Mi potete consigliare grazie

    • Redazione ha detto:

      Gentile Lara, ci dispiace per la Sua situazione e le auguriamo di risolvere presto i suoi problemi di salute. Le suggeriamo di rivolgersi al Suo comune, le sapranno fornire maggiori informazioni in merito e, magari, anche dei supporti a livello economico. Un cordiale saluti.

  • Renato Tabacchi ha detto:

    Sono stato costretto a svendere la mia casa perchè a.n.a.s con progetto esecutivo vuole costruire una galleria a lato della stessa, causando un danno enorme. Un amico nel frattempo ci ha prestato un suo appartamento, a tempo determinato molto breve nell’immaginario io trovi casa. Non vorrei fare la residenza perchè so che qui non ho intenzione di abitare nel futuro. Cosa devo fare e che consiglio mi date? Sentite grazie per qualunque aiuto riuscirete a darmi.

  • giuliano ha detto:

    una domanda, nel caso io, lavoratore dipendente, mi ritrovassi fuori casa ove stavo in affitto e, nel frattempo che cerco una nuova abitazione permanente, mi arrangiassi a dormire un po’ in albergo, un po’ da un parente, un po’ da un amico etc, posso richiedere al mio comune una residenza fittizia? Ci sono dei termini di scadenza e/o va rinnovata puntualmente? grazie

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