Qual è il significato dell’unione civile?

Qual è il significato dell’unione civile?

Con l’approvazione delle Legge Cirinnà, due persone maggiorenni dello stesso sesso possono costituire un’unione civile, da cui derivano diritti e doveri reciproci. Ma cosa comporta di preciso quest’unione? Di seguito puoi trovare le risposte alle domande più frequenti su questo tema.

INDICE:

  1. Cosa si intende con unione civile?
  2. Come si fa l’unione civile?
  3. Quando l’unione si costituisce a tutti gli effetti?
  4. Cosa succede se le parti non si presentano all’appuntamento?
  5. Che differenza c’è tra matrimonio e unione civile?
  6. Che cosa sono le unioni di fatto e le unioni civili?
  7. Come richiedere il certificato di unione civile?

Cosa si intende con unione civile?

Due persone maggiorenni dello stesso sesso formano un’unione civile tramite una dichiarazione presentata all’ufficiale di stato civile e di fronte a due testimoni. L’ufficiale di stato civile, quindi, provvede alla registrazione degli atti di unione civile nell’Archivio dello stato civile. Un’altra modalità per formare questa unione riguarda i casi in cui dopo una rettificazione di sesso, i coniugi intendano mantenere valido il matrimonio e non cessarne gli effetti civili.

Quali sono i diritti e doveri dell’unione civile?

Con l’unione civile entrambi i componenti della coppia acquistano gli stessi diritti e doveri, in modo analogo al matrimonio. In particolare, ognuno assume nei confronti dell’altro l’obbligo di:

  • coabitazione;
  • assistenza morale e materiale;
  • contribuire ai bisogni comuni e in proporzione alle possibilità di ciascuno.

Come si fa l’unione civile?

Chi vuole costituire un’unione civile deve darne comunicazione all’Ufficiale dello stato civile di un Comune a loro scelta. L’Ufficiale dello stato civile comunica la data in cui potranno sottoscrivere il processo verbale di richiesta di unione civile, che può essere fatta anche da una persona che ne ha avuto speciale incarico (procura speciale) delle parti. Nell’istanza si indicano la scelta del regime patrimoniale della coppia (separazione o comunione dei beni) e se si opta per un cognome comune.

Ricevuta la richiesta, l’Ufficiale dello stato civile redige un processo verbale, in cui riporta l’identità delle persone, la richiesta, le dichiarazioni delle parti o di chi le rappresenta. Il processo verbale dovrà, poi, essere sottoscritto dai richiedenti e dall’ufficiale dello stato civile.

Quando l’unione si costituisce a tutti gli effetti?

L’unione civile si forma entro 180 giorni dal termine delle verifiche delle dichiarazioni ricevute. In particolare, avviene alla presenza di due testimoni e davanti all’ufficiale dello stato civile che può essere:

  • il sindaco o il vicesindaco,
  • un assessore o un consigliere comunale,
  • un presidente di circoscrizione,
  • il segretario comunale,
  • un dipendente del Comune che ha superato un corso apposito,
  • un cittadino italiano con i requisiti per l’elezione a consigliere comunale.

La celebrazione avviene nella Casa Comunale in una sala aperta al pubblico alla presenza di due testimoni (uno per parte e comunicati prima all’Ufficiale dello stato civile). Le modalità e il luogo di celebrazione sono le stesse dei matrimoni.

Cosa succede se le parti non si presentano all’appuntamento?

Analizziamo il caso in cui una o entrambe le parti, per infermità o altro comprovato impedimento sia nell’impossibilità di andare in Comune. In simili circostanze, l’Ufficiale di stato civile si reca con il segretario comunale nel luogo in cui si trova la parte impedita e, di fronte ai testimoni, procede alla costituzione dell’unione civile.

Qualora gli interessati, o anche uno solo di essi, non comparissero senza giustificato motivo nel giorno e nell’ora stabiliti, il procedimento sarà annullato. Dell’avvenuta unione l’Ufficiale dello stato civile potrà rilasciare un’attestazione con i dati anagrafici e la residenza degli uniti civilmente e dei testimoni e il regime patrimoniale.

Che differenza c’è tra matrimonio e unione civile?

Riassumiamo le principali differenze tra gli uniti in forma civile e i coniugi:

  • mentre nel matrimonio la moglie può aggiungere il cognome del marito, il cognome di famiglia nell’unione civile viene scelto dalla coppia. In ogni caso ognuno può anteporre o posporre il cognome dell’altro al proprio,
  • se l’unione civile si scioglie, gli effetti sono immediati. Non si prevede, come per il matrimonio, la separazione prima del divorzio,
  • il figlio minore di uno dei due non può avere un rapporto di parentela genitoriale con l’altro, a seguito di adozione.

Leggi anche >> Qual è la differenza tra matrimonio e unione civile?

Che cosa sono le unioni di fatto e le unioni civili?

Come abbiamo visto, l’unione civile può costituirsi tra persone dello stesso sesso, maggiorenni e senza rapporti di parentela. Per stipularla si deve rendere una dichiarazione davanti all’Ufficiale dello stato civile e a due testimoni e l’atto sarà conservato nei Registri dello stato civile. Si può inoltre stabilire che il cognome di una delle due sia comune. 

Le coppie di fatto, invece, sono costituite da persone maggiorenni, di sesso uguale o diverso, con legami affettivi di coppia e di assistenza reciproca. Le convivenze non sono documentate in un atto e bisogna chiedere che i dati dei conviventi siano inseriti nello stesso stato di famiglia. Il cognome di ciascuno dei due, infine, resterà invariato.

Come richiedere il certificato di unione civile?

Possono richiedere il certificato e l’estratto di unione civile gli uniti nel Comune e i residenti nel Comune alla data dell’unione. Se non vi sono divieti di legge, inoltre, l’estratto per riassunto di un atto di stato civile può essere rilasciato a chiunque conosca i dati per farne domanda. Il documento che attesta l’unione contiene diverse informazioni:

  • i dati anagrafici delle parti,
  • il regime patrimoniale,
  • l’indirizzo di residenza comune,
  • i dati anagrafici e la residenza dei testimoni.

Per richiedere online il tuo certificato di unione civile, scrivi una e-mail a info@visureitalia.com

 

Content Marketing Specialist

Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione e un Master in Digital Marketing. Attualmente ricopro il ruolo di Content Marketing Specialist presso VisureItalia® e aiuto i lettori del blog SmartFocus a restare sempre aggiornati sulle novità in ambito fiscale, tributario ed economico.

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