Riforma del Catasto 2014: guida alle novità

Riforma del Catasto 2014: guida alle novità

Le linee guide per la riforma del catasto sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale nell’ambito della legge 23 sulla delega fiscale. Perché le novità in materia divengano effettive, bisogna attendere i decreti legislativi ma, nel frattempo, è possibile prevedere cosa cambierà per i proprietari di immobili, a partire dalla determinazione della rendita e del valore patrimoniale.

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Le basi della riforma catastale

La riforma è stata attuata la fine di recuperare situazioni di sottostima o sovrastima delle attuali rendite catastali. L’obiettivo è quindi inseguire una distribuzione fiscale equa nel settore impositivo immobiliare attraverso nuove norme catastali, bonus sulle ristrutturazioni e lotta all’evasione. Di seguito, i cambiamenti più importanti:

  • Il valore patrimoniale degli immobili non si baserà più sul numero di stanze ma sui metri quadri degli stessi in base alla tipologia. La rendita sarà determinata da una serie di coefficienti in successione come l’anno di costruzione, l’esposizione, la posizione, le scale, l’ascensore, l’affaccio etc. per determinare tutte le caratteristiche dell’immobile. L’algoritmo viene applicato al valore al metro di partenza e moltiplicato per i metri quadri della casa per la determinazione del suo valore patrimoniale.
  • La rendita catastale, invece, dai valori locativi annui espressi al metro quadro (reperibili all’Omi – Osservatorio sul mercato immobiliare) dal quale vengono detratte le spese di amministrazione, assicurazione, ristrutturazione straordinaria e adeguamenti tecnici di legge che si aggirano tra il 47-52%. Il valore viene poi moltiplicato per la superficie.

Nuove categorie di destinazione

Le denominazioni delle categorie degli immobili saranno diverse. Ad esempio:

  • A/1, A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 faranno parte di un’unica categoria R/1 “Abitazioni in fabbricati residenziali e promiscui”;
  • A/7 e A/8 l’unica categoria R/2 – “Abitazioni in villino e in villa”;
  • A/11 – “Abitazioni tipiche dei luoghi” cambierà solo codifica in R/3.

Questo per tenere conto di categorie e destinazioni nuove rispetto a quelle del passato.

Tra gli immobili storici (palazzi e castelli di eminenti pregi storico-artistici attualmente iscritti nella categoria A/9) saranno distinti quelli effettivamente non suscettibili di sfruttamento commerciale da quelli passibili di essere messi a reddito commerciali, per i quali deciderà la Commissione Finanze della Camera.

Comuni e commissioni censuarie

comuni verranno coinvolti per rendere disponibile all’Agenzia delle Entrate i dati informativi territoriali in loro possesso, determinare i nuovi estimi e accertare che la categoria catastale sia corretta. Le commissioni censuarie saranno estese anche ai rappresentanti delle associazioni di categoria del mondo immobiliare e potranno attribuire nuove rendite e nuovi valori; sarà possibile assumere provvedimenti di autotutela fermo restando che i ricorsi giurisdizionali saranno di competenza delle commissioni tributarie.

Le aziende e i rischi fiscali

Per le imprese sono previsti sistemi di controllo e di prevenzione del rischio fiscale. Accanto a nuove forme di tassazione per i redditi d’impresa, ci sarà la possibilità di rateazione per i debiti tributari. La riduzione degli adempimenti fiscali è prevista per le piccole imprese che aderiscono a programmi di tutoraggio.

Entrata in vigore

Per la piena attuazione della nuova legge attraverso i decreti veri e propri, e la rivalutazione piena di tutti gli immobili con i valori aderenti a quelli di mercato, bisognerà aspettare 5 anni.

 

Legal Service Specialist in VisureItalia®

Legal Service Specialist – Ho acquisito una formazione tecnica in architettura di interni e nell’architettura del paesaggio. Da venti anni svolgo la professione di visurista per ispezioni ipotecarie e catastali presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari ed il Catasto per conto di studi notarili, enti di riscossione e istituti di credito. In VisureItalia® ricopro il ruolo di Legal Services Specialist e coordino le attività del team di visuristi operativi in tutti gli Uffici di Pubblicità Immobiliare in Italia. Su SmartFocus condivido le mie conoscenze per facilitare l’accesso alle banche dati pubbliche e ai Pubblici Registri in particolare.

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