Pensioni, minimi, imposte: ecco le 7 novità del 2016!

Pensioni, minimi, imposte: ecco le 7 novità del 2016!

Cosa ci aspetta con l’arrivo dell’anno nuovo? Ecco 7 novità che riguardano tutti noi, dalle pensioni alle imposte, previste per 2016.

novità fiscali 2016

Fine anno, tempo di bilanci. Ma anche di attese per quelle che saranno le novità a partire dal 1° gennaio 2016. Eccone 7 che è bene conoscere per prepararsi al nuovo anno!

1. Bollette meno care

La prima novità è che le bollette elettriche e del gas saranno più basse, grazie all’aggiornamento delle tariffe da parte dell’Authority per l’energia. Le percentuali? Sulla bolletta di una famiglia tipo, la bolletta dell’elettricità subirà un ribasso dell’1,2% mentre quella del gas del 3.3%. Il risparmio complessivo nei 12 mesi dovrebbe essere all’incirca di 60€.

A cambiare sarà anche il sistema di tariffazione dei consumi energetici: verrà abbandonata infatti la struttura progressiva di tariffe e oneri elettrici, il cui costo unitario cresce per scaglioni all’aumentare dei prelievi. Al termine del processo, che durerà 3 anni, la tariffa di rete saranno uguali per tutti.

2. Nuovi requisiti per le pensioni

Aumenta l’aspettativa di vita, aumentano anche i requisiti per pensione di vecchiaia:

  • saranno necessari 66 anni e 7 mesi di età per lavoratori dipendenti del privato e del pubblico, per le lavoratrici del pubblico e per gli autonomi
  • 65 anni e 7 mesi per le lavoratrici dipendenti nel privato
  • requisito contributivo di 20 anni valido per tutti.

Dal prossimo anno aumentano anche i requisiti per accedere alla pensione anticipata: per i lavoratori dipendenti nel privato e nel pubblico e per i lavoratori autonomi sarà necessario essere in possesso di 42 anni e 10 mesi di contribuzione. Per le donne lavoratrici nel pubblico e nel privato, serviranno 41 anni e 10 mesi di contribuzione.

3. Addio alla Tasi sull’abitazione principale

Con la Legge di Stabilità è stata azzerata la Tasi su più di 19milioni di abitazioni principali. Chi dovrà pagarla? I proprietari delle abitazioni di lusso appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Esentate anche fino a un massimo di tre pertinenze, una per categoria catastale: C/2 (soffitta o cantina), C/6 (box auto) e C/7 (tettoie). Dove il Comune l’aveva introdotta, è abolita anche la Tasi pagata dall’inquilino che affitta una casa come abitazione principale.

4. Meno aggio per le Cartelle Equitalia

Anche le Cartelle Equitalia avranno meno costi complessivi a partire dal 2016: l’aggio per la riscossione, infatti, passerà dall’8 al 6%, con delle differenze a seconda delle diverse fasi di recupero:

  • onere di riscossione ridotto all’1% se si tratta di riscossione spontanea effettuata a mezzo ruolo
  • aggio del 3% se il pagamento delle somme iscritte a ruolo avviene entro il 60° giorno dalla notifica della cartella
  • aggio del 6% in tutti gli altri casi.

5. Pagamenti in contanti fino a 3mila euro

Altra novità che scatterà dal 1° gennaio è che si potrà pagare in contanti fino a 2.999,99 euro, contro l’attuale soglia di 999,99euro introdotta dalla manovra salva Italia del dicembre 2011. Resterà di 1000euro la soglia per i money transfer e le PA dovranno comunque utilizzare strumenti telematici per i pagamenti superiori a mille euro.

Le sanzioni vanno dall’1% al 40% dell’importo trasferito oltre il limite consentito, con un minimo applicabile di 3mila euro. Dal 1° luglio 2016, inoltre, l’obbligo di accettare pagamenti in moneta elettronica riguarderà anche i dispositivi di controllo di durata della sosta.

6. Partita Iva e nuovo regime forfettario

Dal 1° gennaio 2016 scatteranno anche nuove regole per il regime forfettario destinato alle piccole partite Iva. Vengono infatti ritoccate al rialzo tutte le soglie di ricavi/compensi: per chi esercita attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie di istruzione, servizi finanziari e assicurativi, la soglia sale da 15mila a 30mila euro.

Dal punto di vista previdenziale, il reddito forfettario costituisce base imponibile per determinazione dei contributi, che verranno ridotti del 35 per cento. Inoltre per le start-up, l’imposta sostitutiva prevista nel regime forfettario, per i primi 5 anni passa dal 15% al 5 per cento.

7. Continuano i bonus per lavori in casa e per il risparmio energetico

I bonus in formato maxi per lavori in casa e per risparmio energetico continueranno per un altro anno, con la proroga della detrazione del 50% fino al 31 dicembre 2016. La spesa massima su cui applicare lo sconto fiscale del 50% è 96mila euro per unità immobiliare, mentre i lavori devono essere come minimo di manutenzione straordinaria perché la semplice manutenzione ordinaria è agevolata solo per le parti comuni condominiali.

Sarà al 65% la detrazione sulle spese di riqualificazione energetica degli edifici (cambio infissi, sostituzione caldaie, coibentazioni, pannelli solari termici, tende solari) e il bonus verrà esteso alle spese per i dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative.

Leggi anche -> Manutenzione ordinaria: quali detrazioni fiscali per il 2016?

 

Social Media & Community Manager

Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

© Riproduzione riservata

Se hai trovato utile questo articolo o hai bisogno di un chiarimento, lascia un commento nel form a fine pagina o scrivici a smartfocus@visureitalia.com. Inoltre, iscriviti alla newsletter per ricevere gratuitamente aggiornamenti su attualità economica, novità fiscali e tributarie, consigli pratici su normative, leggi e tributi!
Servizi VisureItalia

0 commenti per "Pensioni, minimi, imposte: ecco le 7 novità del 2016!"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *