Passaggio di proprietà dell’auto in seguito a separazione

Passaggio di proprietà dell’auto in seguito a separazione

Accade spesso che, in seguito ad un procedimento di separazione o di scioglimento del vincolo matrimoniale, il giudice non decida solo di assegnare la casa coniugale ad un coniuge, ma anche il veicolo in proprietà esclusiva. In questo articolo analizzeremo proprio quest’ultimo caso e in che modo il soggetto assegnatario del bene deve richiedere il passaggio di proprietà in suo favore.

Il giudice può adottare con una sentenza di separazione o scioglimento del matrimonio un provvedimento di assegnazione di un veicolo, intestato a uno o entrambi i coniugi, in proprietà esclusiva all’altro coniuge.

Cosa fare se il giudice assegna l’auto a un coniuge?

In questi casi può essere utile essere in possesso di un documento che attesti lo stato attuale nonché tutti i trasferimenti di proprietà inerenti al veicolo, nonché la presenza di eventuali ipoteche o pregiudizievoli.

Estratto cronologico pra per targaclose

Ti serviranno:

  • Tipo
  • Targa

Il certificato cronologico PRA ha, infatti, valore legale ed rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico.

Separazione tra coniugi: cosa fare per richiedere il passaggio di proprietà dell’auto?

Affinché il coniuge che intesta il veicolo possa procedere con il trasferimento della proprietà a suo favore, è indispensabile che nella sentenza del Tribunale siano indicati espressamente:

  • il passaggio della proprietà del veicolo da un coniuge all’altro
  • il numero di targa e/o telaio del veicolo

La documentazione per passaggio di proprietà dell’auto

Entro 60 giorni dall’emissione del decreto di omologazione del verbale di separazione o dal deposito nella cancelleria del Tribunale della sentenza di separazione giudiziale o di divorzio è necessario trascrivere al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) il passaggio di proprietà. I documenti da presentare sono:

  1. Copia autenticata del verbale di separazione omologato rilasciata dalla cancelleria del Tribunale da cui deve risultare, come anticipato, il trasferimento della proprietà del veicolo;
  2. Documento identità in corso di validità del nuovo proprietario, ovvero del coniuge che si intesta il veicolo, e due fotocopie (fronte + retro) dello stesso. Dobbiamo distinguere, però, due casi particolari:
    • se il coniuge che si intesta il veicolo è un cittadino extracomunitario, oltre la carta d’identità italiana in corso di validità e le sue fotocopie complete, deve esibire anche il permesso di soggiorno con due fotocopie complete dello stesso oppure il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo con due fotocopie complete del documento. In caso di permesso di soggiorno scaduto occorre, invece, portare due fotocopie del permesso di soggiorno scaduto e due fotocopie della richiesta del rinnovo.
    • se il coniuge che si intesta il veicolo è un cittadino comunitario occorre portare la carta d’identità italiana in corso di validità e le due fotocopie complete del documento. In sostituzione può portare un certificato di residenza in bollo che attesta la sua residenza in Italia e il passaporto.
  3. Codice fiscale dei coniugi
  4. Certificato di proprietà oppure Certificato di proprietà digitale rilasciato per le pratiche presentate al PRA dal 5 ottobre 2015
  5. Carta di circolazione e una fotocopia completa della stessa

La modulistica per passaggio di proprietà dell’auto

Per quanto riguarda, invece, la modulistica da compilare e presentare:

  1. Modello NP3C, non necessario se il trasferimento di proprietà è presentato personalmente allo sportello del PRA
  2. Modello TT2119 compilato e sottoscritto dal coniuge che si intesta il veicolo
  3. Eventuale delega alla presentazione, nel caso in cui il coniuge che acquista la proprietà del veicolo non si presenti personalmente. La delega deve essere compilata a favore della persona che presenta la pratica e presentata unitamente a copia del documento di riconoscimento in corso di validità del delegato.

Quanto costa fare il passaggio di proprietà dell’auto in caso di separazione

La trascrizione degli atti relativi ai procedimenti di separazione e scioglimento del matrimonio è esente dal pagamento di IPT ed imposta di bollo ai sensi dell’art. 19 L. 74/1987.

È soggetta, invece, al pagamento degli emolumenti PRA (circ. ACI n.12480/00 e n. 17988/05) e dei diritti Motorizzazione. Le somme dovute al PRA corrispondono a € 27,00, mentre per l’aggiornamento della carta di circolazione è richiesto il versamento dei diritti Motorizzazione, con esenzione dell’imposta di bollo.

Fonte: ACI

 

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Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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