Pagamenti Pos: obbligo per imprese e professionisti

Pagamenti Pos: obbligo per imprese e professionisti

Il Tar del Lazio stabilisce che il decreto di legge 179 del 18/11/2012 non è illegittimo, e il Pos arriva negli studi professionali e nelle imprese a fine giugno.

parcella dal professionista con pos

Scatta il 30 giugno 2014 l’obbligo per imprese e professionisti di dotarsi di Pos per dare la possibilità ai propri clienti di utilizzarlo per pagare somme superiori a 30 euro, come sancito dall’art. 15 comma 4 e 5 del decreto di legge 179 del 18 ottobre 2012. La decorrenza, inizialmente fissata al 1° gennaio 2014 è stata differita al 30 giugno con il decreto di legge n° 150 del 30 dicembre 2013 (art. 9, comma 15 bis).

Obiettivi

Il provvedimento ha come scopo quello di favorire i pagamenti elettronici e controllare l’evasione fiscale, e ha scatenato non poche polemiche per i costi di installazione. Nonostante ciò, in seguito all’istanza presentata dal Consiglio Nazionale degli Architetti (Cnappc), il Tar del Lazio ha stabilito che la normativa “non viola alcun parametro di legittimità né evidenzia eccessi di potere tali da giustificare la sua sospensione in via cautelare. Semmai, evidenzia solo un costo economico di certo non irreparabile.”

Soggetti interessati

L’obbligo di dotarsi di Pos è indirizzato a tutti gli esercenti di attività economiche, quali:

  • imprese
  • professionisti beneficiari di un pagamento da parte di consumatori e privati
  • persone fisiche che acquistano beni al di fuori dell’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.

Per queste categorie, viene meno la fase transitoria inizialmente prevista, con l’introduzione del Pos in prima applicazione limitata ai professionisti e alle imprese con fatturato superiore ai 200 mila euro. Il decreto impone anche delle commissioni ridotte per i pagamenti inferiori ai 30 euro, per i quali comunque il Pos non è obbligatorio.

I Pos

Come orientarsi nella scelta del Pos per permettere ai clienti di pagare le parcelle elettronicamente? Esistono diverse tipologie di Pos:

  • fisso
  • cordless
  • GSM-GPRS
  • virtuale

Le opportunità più interessanti sul mercato sono quelle riguardanti i mobile Pos: si tratta di dispositivi mobili dotati di chip e lettori di PIN, che consentono i pagamenti “on the go” senza dover utilizzare i registratori di cassa fisici.

Tra le offerte più interessanti troviamo il Pos Setefi di Intesa San Paolo e il mobile Pos con Cartasì del Credito Valtellinese. Si preparano a partire con le proprie offerte anche la BNL e la BCC.

 

Social Media & Community Manager

Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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