Nuovo certificato casellario giudiziale: scarica il modulo 2019

Nuovo certificato casellario giudiziale: scarica il modulo 2019

I certificati del casellario giudiziale generale, penale e civile sono stati sostituiti da un unico “certificato del casellario giudiziale richiesto dall’interessato”. In questo articolo vi spieghiamo quali sono le principali modifiche apportate alla disciplina dei certificati del Casellario giudiziale e, inoltre, potrete scaricare gratuitamente il modulo per la richiesta del nuovo certificato casellario giudiziale.

Il 26 ottobre 2019 hanno acquisito efficacia le disposizioni del Decreto legislativo del 2 ottobre 2018, n. 122, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 ottobre 2018, n. 250, recante Disposizioni per la revisione della disciplina del Casellario Giudiziale, in attuazione della delega di cui all’art. 1, commi 18 e 19, della Legge n. 103/2017 – Interventi sui sistemi informativi gestiti dal Casellario Centrale.

Ne abbiamo parlato in modo approfondito nell’articolo Certificato casellario giudiziale 2019: la nuova disciplina e queste disposizioni hanno apportato importanti cambiamenti al testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313.

Modifiche della disciplina dei certificati del Casellario giudiziale

Le novità, contenute negli otto articoli del D.lgs n. 122/2018, riguardano, in particolare, le disposizioni in materia di provvedimenti iscrivibili, in materia di eliminazione delle iscrizioni, in materia di ufficio iscrizione, ufficio territoriale, ufficio locale, ufficio centrale, in materia di servizi certificativi e in materia di disposizioni transitorie e di disposizioni finali.

Le modiche di nostro interesse in questa trattazione sono quelle introdotte in materia di servizi certificativi. Il Sistema Informativo del Casellario Giudiziale (S.I.C.), come noto, fornisce un servizio certificativo relativamente ai provvedimenti presenti nella sua banca dati e i certificati possono essere richiesti da:

  • Autorità giudiziaria, per ragioni di giustizia;
  • Difensore, se autorizzato dal giudice procedente;
  • Amministrazioni pubbliche e gestori di pubblici servizi, quando è necessario per l’adempimento delle loro funzione;
  • Persona alla quale il certificato si riferisce;
  • Datore di lavoro, quando intende impiegare una persona in attività professionali o attività volontarie a contatto diretto con minori, ai fini di legge.

Il certificato casellario richiesto dall’interessato

Le novità riguardano proprio il certificato casellario richiesto dall’interessato. Il D.lgs n. 122/2018 ha eliminato la distinzione tra le precedenti tre tipologie di certificato – generale, penale e civile – disciplinate dagli artt. 23 e seguenti del D.P.R. n. 313/2002, mantenendo un solo e unico certificato.

Il nuovo certificato casellario giudiziale richiesto dall’interessato è disciplinato dal modificato art. 24 del D.P.R. n. 313/2002 e riassume anche i certificati penale e civile. In esso sono, quindi, riportare le iscrizioni esistenti nel casellario giudiziale e riguardanti i provvedimenti giurisdizionali definitivi in materia penale, civile ed amministrativa, ad eccezione di quelle per cui è esclusa la “menzionabilità”. In merito a quest’ultima, provvedimenti che dispongono la sospensione del procedimento per messa alla prova e le sentenze che dichiarano estinto il reato per esito positivo della messa alla prova non verranno inseriti.

Inoltre, adesso, l’interessato ha il diritto di ottenere il certificato senza specificare il motivo della richiesta (art. 24, c. 1) e il certificato che riguarda un cittadino italiano contiene anche l’attestazione relativa alla presenza o meno di iscrizioni nel casellario giudiziale europeo (art. 24, c. 1-bis).

Il nuovo modulo del certificato del casellario

Anche il modulo per la richiesta del certificato è stato modificato per garantire l’allineamento alle nuove disposizioni sul casellario giudiziale. Per ottenere il certificato casellario giudiziale online è necessario, infatti, compilare un modulo di richiesta e delega, firmato dalla persona per la quale si richiede il certificato.

Scarica il nuovo modulo del certificato casellario giudiziale

Fonte: Circolare del Ministero della Giustizia n. 205734 del 25 ottobre 2019 – Interventi sui sistemi informativi gestiti dal Casellario Centrale

 

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Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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