Certificato contestuale: che cos’è?

Certificato contestuale: che cos’è?

Il Certificato contestuale, o cumulativo, è un documento che consente di certificare più informazioni facenti capo allo stesso soggetto. In un unico certificato avremo accesso alle informazioni anagrafiche e allo stato civile. Scopriamo nel dettaglio il suo contenuto.

Richiedere certificato contestuale

Richiedere certificato contestuale

Certificato contestuale: il contenuto

Il certificato contiene nello specifico le seguenti informazioni anagrafiche:

  • nascita
  • residenza
  • cittadinanza
  • stato di famiglia
  • stato civile
  • iscrizione alle liste elettorali

Il Certificato contestuale è una tipologie di certificato anagrafico rilasciate dall’ufficio Anagrafe del Comune competente. Tra i diversi tipi di certificato anagrafico rientrano anche quello di residenza, cittadinanza, stato libero e matrimonio. Anche la nascita, l’esistenza e la morte sono certificate.

Chi può richiederlo e come

La richiesta del certificato contestuale online, anche se intestato ad altre persone, può essere fatta da chiunque sia interessato. Tuttavia, occorre essere in possesso dei dati anagrafici (nome, cognome e data di nascita) dell’intestatario del certificato.

Il richiedente dovrà fornire un proprio documento d’identità valido ed effettuare il pagamento dei relativi costi, variabili in base all’uso della certificazione.

Il rilascio del certificato può avvenire, alternativamente, tramite:

  • sportello, presentandosi di persona agli uffici comunali. Il rilascio avverrà solitamente in modo immediato.
  • richiesta on-line, in questo semplice modo si evitano le lunghe file agli sportelli. Il servizio è disponibile per diverse tipologie di documenti ufficiali rilasciati dall’Ufficio Anagrafe del Comune come il certificato di nascita, il certificato di residenza, lo stato di famiglia, l’estratto di morte, il certificato di matrimonio .
  • servizio di recapito a domicilio, con attesa di 2 o 3 giorni lavorativi. In questo caso bisognerà inviare la richiesta all’ufficio Anagrafe contenente il nome, il cognome e la data di nascita dell’intestatario del certificato e l’uso dello stesso.

I certificati hanno validità di 6 mesi. Oltre tale termine, il documento rimane comunque valido e utilizzabile se l’interessato dichiara in calce al certificato che le informazioni contenute non hanno subito variazioni.

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Founder & CEO in VisureItalia®

Ho conseguito la laurea in Scienze Politiche e un Master in Gestione ed Amministrazione del patrimonio immobiliare degli enti ecclesiastici e religiosi. Dopo una lunga esperienza in ambito della gestione e messa a reddito di patrimoni immobiliari, nel 1999 ho intrapreso l’attività nel settore delle informazioni immobiliari, collaborando con i principali istituti di credito e gli enti di riscossione. Su SmartFocus aiuto i nostri lettori a capire quali problemi possono essere collegati con le attività di acquisto, vendita o locazione di un immobile.

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