Calendario fiscale maggio 2019: tutte le scadenze del mese

Calendario fiscale maggio 2019: tutte le scadenze del mese

Il calendario fiscale maggio 2019 si presenta ricco di adempimenti, in particolare nella seconda metà del mese. All’appello ci sono la modifica e l’invio del modello 730 precompilato, la scadenza della domanda per le liti pendenti e per le irregolarità formali, l’esterometro e tanto altro. Vediamo quali sono le scadenze fiscali di maggio.

Le scadenze fiscali di maggio 2019

Prendete carta e penna, anche il nuovo mese è ricco di scadenze fiscali e ci sono diverse date da annotare. Vi riportiamo alcune delle più importanti e per visionare l’elenco completo vi consigliamo di consultare il calendario presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Tenete presente, inoltre, che le scadenze fiscali potrebbero subire proroghe, anticipazioni o modifiche.

2 maggio

  • I titolari di contratti di locazione e affitto devono versare l’imposta di registro per i contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° aprile.

10 maggio

  • Le banche e gli istituti di credito che emettono assegni circolari devono effettuare il versamento del bollo virtuale relativo agli assegni circolari emessi entro la fine del primo trimestre 2019.

15 maggio

  • I contribuenti Iva devono emettere e registrare le fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di aprile, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti.
  • I commercianti al minuto e assimilati e gli operatori della grande distribuzione che possono adottare la trasmissione telematica dei corrispettivi, devono procedere alla registrazione, anche cumulativa, delle operazioni con rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale nel mese di aprile.

16 maggio

  • Le banche e le poste devono provvedere al versamento della ritenuta dell’8% applicata sui bonifici effettuati ad aprile dai contribuenti a favore dell’esecutore dei lavori di ristrutturazione o di riqualificazione energetica degli immobili che danno diritto a detrazioni d’imposta.
  • contribuenti Iva devono versare la terza rata dell’Iva 2018, con la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interesse.
  • Gli enti pensionistici che corrispondono redditi di pensione non superiori a 18.000 euro annui devono provvedere al versamento della rata delle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno per importi complessivamente superiori a 100 euro.
  • Gli enti pubblici (Amministrazioni centrali dello Stato e gli Enti e organismi pubblici) devono occuparsi del versamento delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese di aprile; delle addizionali regionali e comunali trattenute ai lavoratori dipendenti e pensionati a seguito della cessazione del rapporto di lavoro; dell’Iva mensile.
  • Ravvedimento breve: ultimo giorno per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 aprile 2019 dai contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi.
  • sostituti d’imposta devono versare l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali, pari al 10%, sulle somme erogate ad aprile ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione.

27 maggio

  • Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono presentare gli elenchi intrastat riepilogativi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate ad aprile.

31 maggio

  • I contribuenti che intendono usufruire della definizione agevolata delle controversie tributarie devono presentare la “Domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti” e pagare gli importi dovuti per il perfezionamento.
  • Esterometro: i soggetti passivi Iva residenti o stabiliti in Italia devono inviare telematicamente la comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nei territorio dello Stato relative ad aprile.
  • soggetti passivi Iva devono inviare, solo in via telematica, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva effettuate nel primo trimestre del 2019.
FONTE: AGENZIA DELLE ENTRATE
 

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Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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