Calcolo del codice fiscale inverso: come recuperare i dati – Guida pratica

Calcolo del codice fiscale inverso: come recuperare i dati – Guida pratica

Attraverso il calcolo del codice fiscale inverso è possibile risalire ai dati anagrafici del suo titolare. Come abbiamo avuto già modo di spiegare nell’articolo come si calcola il codice fiscale e a cosa serve, il codice fiscale consente di identificare ai fini fiscali e amministrativi persone fisiche e persone giuridiche.

Codice Fiscale Inverso

Codice Fiscale Inverso

Come calcolare codice fiscale inverso

Per calcolare il codice fiscale inverso occorre ripercorrere al contrario l’algoritmo necessario alla generazione di un codice fiscale. In questo modo è possibile estrarre dai 16 caratteri che lo compongono alcuni dati anagrafici della persona cui appartiene.

Partendo da un codice fiscale di esempio RSSMRC67C27F205X, gli step da seguire sono questi:

  • RSS – le prime tre lettere del codice fiscale corrispondono solitamente alla prima, alla seconda e alla terza consonante del cognome. Risulta quindi impossibile identificare con esattezza il cognome poiché in alcuni casi si ottengono gli stessi tre caratteri. Il cognome potrebbe essere Rossi, Rassu, Rissolo, Rosselli o tanti altri ancora;
  • MRC – le successive tre lettere sono associabili dal nome, solitamente la prima, la terza e la quarta consonante. Anche in questo caso, non è possibile determinare esattamente un nome. Si possono tuttavia fare delle ipotesi;
  • 67 – le ultime due cifre sono l’anno di nascita, da 00 a 99;
  • C – la successiva lettera è il mese di nascita in base a una specifica tabella di conversione: A = Gennaio, B, C, D, E, H, L, M, P, R, S, T = Dicembre;
  • 27 – il giorno di nascita. Se il soggetto è di sesso femminile si aggiunge 40;
  • F205  codice del comune;
  • X – carattere di controllo.

La verifica online del codice fiscale

L’Agenzia delle Entrate rende possibile la verifica dell’esistenza e della corrispondenza tra un codice fiscale e i dati anagrafici di un soggetto, attraverso il confronto dei dati inseriti dall’utente con quelli registrati in Anagrafe Tributaria. Inoltre, in caso di omocodie, ovvero quando il codice fiscale di due persone diverse risulta identico, provvederà ad attribuire a ciascuna di esse un nuovo codice fiscale.

Con il certificato di attribuzione codice fiscale è invece possibile ottenere un documento che attesti la validazione presso la Anagrafe Tributaria di un codice fiscale rispetto ad una persona fisica o giuridica avente residenza fiscale in Italia.

 

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Ho conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale e da cinque anni mi occupo di digital marketing. Sono responsabile del blog SmartFocus e gestisco i canali social di VisureItalia® curando i rapporti con la community dei lettori. Ogni giorno mi informo su nuove normative in campo fiscale, tributario o economico e mi piace condividere le mie conoscenze con i nostri lettori.

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